Attacco russo con droni su Kiev e Oblast il 3 settembre: colpito il complesso farmaceutico Biokon, magazzino OMS danneggiato
Il 3 settembre 2026 droni russi hanno colpito Kiev e l'Oblast di Kiev, danneggiando tra l'altro il complesso logistico farmaceutico Biokon nel distretto di Boryspil e un magazzino umanitario dell'OMS. Le autorità ucraine hanno riportato un bilancio in evoluzione di feriti sia nella capitale sia nell'Oblast, mentre i soccorritori sono stati costretti a interrompere più volte le operazioni antincendio a causa di doppi attacchi ripetuti.
Punti chiave
- Il 3 settembre i droni russi hanno colpito il complesso logistico di LLC 'HFC Biokon' nel distretto di Boryspil, uno dei maggiori magazzini farmaceutici specializzati dell'Ucraina (circa 30.000 m²).
- Un magazzino dell'OMS nello stesso distretto, contenente forniture mediche umanitarie, è stato danneggiato; nessun operatore OMS è rimasto ferito.
- Nel distretto di Boryspil le forze russe hanno colpito lo stesso sito due volte con attacchi ripetuti durante le operazioni di spegnimento, costringendo i vigili del fuoco a ritirarsi più volte.
- Il sindaco di Kiev Vitalij Klychko ha aggiornato il bilancio dei feriti nella capitale a 13 (alle 22:00 del 3 settembre), con 6 ricoverati tra cui una bambina di 12 anni; l'amministrazione militare della città ha riportato inoltre un decesso.
- Il bilancio dei feriti nell'Oblast di Kiev è salito a quattro persone, tra cui un uomo con ferite da scheggia nel distretto di Boryspil, una donna nel distretto di Obukhiv e due anziani nel distretto di Fastiv con reazione acuta da stress.
- Lo stabilimento di produzione Coca-Cola a Velyka Dymerka, distretto di Brovary, è stato danneggiato: l'azienda ha dichiarato che tutti i dipendenti sono illesi.
- Nella regione di Sumy i droni russi hanno colpito le strutture di estrazione del gruppo Naftogaz/Ukrnafta; nessun lavoratore è rimasto ferito perché si trovava nei rifugi.
Perché è importante
L'attacco del 3 settembre ha preso di mira infrastrutture di rilevanza internazionale — un grande magazzino farmaceutico, un deposito umanitario dell'OMS e uno stabilimento Coca-Cola — con possibili ricadute sulla catena di approvvigionamento di medicinali in Ucraina. La tattica dei doppi attacchi ripetuti sul magazzino in fiamme, che ha costretto i soccorritori a ritirarsi, evidenzia un metodo volto a ostacolare le operazioni di soccorso. Il bilancio delle vittime a Kiev è cresciuto progressivamente nella giornata e le fonti ucraine hanno fornito cifre diverse, segno di un quadro in evoluzione.
Che cosa è successo
Nella notte tra il 2 e il 3 settembre 2026 le forze russe hanno lanciato un'ondata di attacchi con droni contro Kiev e l'Oblast di Kiev, per l'ottavo giorno consecutivo di incursioni con droni Shahed sulla città, dove le sirene d'allarme sono risuonate sette volte. Nel distretto di Boryspil i droni hanno colpito il complesso logistico della LLC 'HFC Biokon', uno dei maggiori magazzini farmaceutici specializzati del Paese con circa 30.000 m² di superficie e che ospitava forniture di aziende farmaceutiche internazionali. La direttrice generale Vira Pavlova ha confermato il colpo. Nello stesso distretto è stato danneggiato anche un magazzino dell'OMS contenente forniture mediche umanitarie: l'accesso è rimasto difficoltoso per il fumo denso e non si sono avute verifiche. Le forze russe hanno colpito lo stesso sito due volte con attacchi ripetuti mentre i vigili del fuoco erano al lavoro, costringendoli a più soste e ritiri; per la scala dell'incendio sono state mobilitate squadre da Kiev e da altre regioni.
Nell'Oblast di Kiev il bilancio complessivo delle persone colpite è salito a quattro: un uomo con ferite da scheggia nel distretto di Boryspil, una donna con reazione acuta da stress nel distretto di Obukhiv e due anziani, un uomo e una donna, nel distretto di Fastiv, soccorsi sul posto; due case private sono state danneggiate e l'incendio è stato circoscritto. Il capo dell'amministrazione regionale Timur Tkachenko ha riferito i dati via Telegram.
A Kiev il bilancio è cambiato più volte nella giornata. L'amministrazione militare della città (KMVA) ha inizializzato il conteggio a quattro feriti, Klitschko ha poi parlato di sei e poi nove feriti con sei ricoverati, e alle 22:00 ha riportato 13 feriti con sei persone in ospedale, tra cui una bambina di 12 anni; il KMVA ha inoltre segnalato un decesso, che Klitschko non ha riportato. I detriti dei droni sono caduti in più distretti — Darnytskyi, Holosiivskyi, Sviatoshynskyi, Solomianskyi — provocando feriti, auto danneggiate e, nel distretto di Darnytskyi, cinque auto e un tratto stradale colpiti. Lo stabilimento Coca-Cola a Velyka Dymerka, distretto di Brovary, è stato danneggiato: l'azienda ha confermato il fatto all'interfax-Ukraina e ha precisato che tutti i dipendenti sono illesi.
In un'azione concomitante, i droni russi hanno colpito nella notte impianti di estrazione del gruppo Naftogaz/Ukrnafta nella regione di Sumy: Naftogaz ha riferito che i lavoratori erano nei rifugi, nessuno è rimasto ferito, le attrezzature danneggiate sono state fermate e i vigili del fuoco hanno circoscritto l'incendio.
Come la raccontano le fonti ucraine
Tutte le fonti della sintesi sono ucraine (Ukrinfom, Suspilne Novini, ZN.UA, Radio Svoboda, Interfax-Ukraina, NV) e attribuiscono l'attacco alla Russia, usando espressioni come 'російська атака', 'окупантi' e 'БпЛА'. Il punto informativo principale è costituito dalle autorità locali — il capo dell'amministrazione militare dell'Oblast di Kiev Timur Tkachenko, il KMVA e il sindaco Vitalij Klychko — che hanno diffuso gli aggiornamenti via Telegram. Particolare attenzione è dedicata al colpo inferto a siti di rilievo internazionale come il complesso Biokon, il magazzino OMS e lo stabilimento Coca-Cola, nonché alla tattica dei doppi attacchi ripetuti che hanno messo a rischio i soccorritori. L'evoluzione del bilancio dei feriti a Kiev è seguita nel dettaglio nei successivi aggiornamenti di agenzie e media.
Dove le versioni divergono
I conteggi delle vittime a Kiev si sono evoluti nell'arco della giornata e differiscono tra le autorità. Il KMVA ha riportato quattro feriti e poi un decesso; il sindaco Klychko ha invece parlato prima di sei feriti, poi di nove con sei ricoverati, e alle 22:00 di 13 feriti con sei ricoverati (tra cui un bambino), senza menzionare il decesso. Le fonti che hanno riportato queste cifre divergenti sono Interfax-Ukraina e Ukrinfom.
Contesto
Il complesso Biokon nel distretto di Boryspil, circa 30.000 m², era uno dei maggiori magazzini farmaceutici specializzati dell'Ucraina e forniva spazi a società farmaceutiche internazionali e alle loro rappresentanze ucraine, come confermato dalla direttrice generale Vira Pavlova. Un magazzino dell'OMS nello stesso distretto, contenente forniture mediche umanitarie, è stato danneggiato nell'attacco notturno; non si segnalano feriti tra il personale OMS. A causa della scala dell'incendio sono stati mobilitati soccorritori da Kiev e da altre regioni. Il 3 settembre è stato l'ottavo giorno consecutivo di attacchi russi con droni Shahed su Kiev, con le sirene d'allarme suonate sette volte nella giornata. Naftogaz ha comunicato che dall'inizio del 2026 al 17 agosto le forze russe hanno attaccato le strutture del gruppo 293 volte, più del doppio rispetto agli anni precedenti. Coca-Cola ha confermato a Interfax-Ukraina il danneggiamento dello stabilimento di Velyka Dymerka, nel distretto di Brovary, precisando che tutti i dipendenti sono illesi.