Droni russi colpiscono Kiev: drone contro un grattacielo residenziale nel distretto di Darnytskyi
Nella notte tra l'8 e il 9 settembre e nella mattina del 9 settembre, le forze russe hanno lanciato una massiccia ondata di droni su Kiev e sull'oblast di Kiev. Un drone ha colpito un edificio residenziale di 24 piani nel distretto di Darnytskyi tra l'11° e il 12° piano, provocando un incendio e la distruzione di muri; i soccorritori hanno salvato 23 persone. Più tardi nella giornata, un drone ha colpito un edificio residenziale di 9 piani nel distretto di Dnipro, uccidendo una donna e ferendone altre quattro, tra cui due adolescenti. In serata le autorità di Kiev hanno registrato un morto e 14 feriti nella sola capitale.
Punti chiave
- Al mattino del 9 settembre un drone russo ha colpito un edificio residenziale di 24 piani nel distretto di Darnytskyi di Kiev, a livello degli 11-12 piani, con incendio e crollo di pareti al 12° piano.
- I vigili del fuoco (ДСНС/SES) hanno domato l'incendio e tratto in salvo 23 persone dall'edificio.
- Durante la giornata un drone russo ha colpito un edificio residenziale di 9 piani nel distretto di Dnipro: una donna è morta e quattro persone sono rimaste ferite (74 anni, 69 anni, 16 anni, 15 anni).
- Alle 18:15 l'ufficio del procuratore di Kiev ha riportato un totale di 1 morto e 14 feriti nella capitale nella giornata del 9 settembre.
- Nell'oblast di Kiev, secondo il capo dell'amministrazione militare Timur Tkachenko, in 8 giorni sono morte 2 persone e 7 sono rimaste ferite (tra cui 2 bambini); 31 strutture danneggiate, tra cui 11 case private, 2 condomini, 5 capannoni produttivi e di magazzino e 12 automobili.
- I raid russi del 9 settembre hanno colpito sei distretti dell'oblast: Bilotserkivskyi, Brovarskyi, Boryspilskyi, Fastivskyi, Obukhivskyi e Buchanskyi.
- A Bila Tserkva un drone ha incendiato un'azienda alimentare; le fiamme sono state circoscritte dopo una notte di lavoro dei soccorritori.
- Il sindaco Vitaliy Klichko ha riferito in giornata dei raid e degli aggiornamenti sui feriti e sulle squadre di emergenza.
Perché è importante
L'attacco diretto con un drone contro un grattacielo residenziale nel centro di Kiev è uno degli impatti più gravi della serie di raid che ha colpito la città ed è avvenuto dopo una notte di bombardamenti con missili balistici e da crociera che l'8 settembre avevano ucciso almeno cinque persone nella capitale.
Che cosa è successo
Nella notte tra l'8 e il 9 settembre e nella mattinata del 9 settembre le forze russe hanno sferrato un attacco massiccio con droni su Kiev e sull'oblast di Kiev. In città, nella notte si sono registrati impatti nei distretti di Darnytskyi e Holosiivskyi, con incendi che hanno coinvolto due camion, un garage e un edificio non residenziale di due piani; tutte le fiamme sono state spente senza vittime. Al mattino un drone russo ha colpito un edificio residenziale di 24 piani nel distretto di Darnytskyi a livello degli 11-12 piani: sul 12° piano sono crollate le pareti e si è sviluppato un incendio. I vigili del fuoco (ДСНС) hanno domato le fiamme e tratto in salvo 23 persone. In giornata, un drone ha colpito un edificio residenziale di 9 piani nel distretto di Dnipro, uccidendo una donna e ferendone altre quattro (74 anni, 69 anni, 16 anni, 15 anni). Il sindaco Vitaliy Klichko ha aggiornato più volte il numero dei feriti: da 4 in mattinata a 5, 6, 9 e infine, alle 18:15, 14 feriti totali nella giornata, tra cui due bambini. Nell'oblast di Kiev gli attacchi hanno colpito sei distretti (Bilotserkivskyi, Brovarskyi, Boryspilskyi, Fastivskyi, Obukhivskyi e Buchanskyi): il capo dell'amministrazione militare regionale Timur Tkachenko ha riportato 2 morti e 7 feriti (tra cui 2 bambini) in 24 ore, con 31 strutture danneggiate, tra cui 11 case private, 2 condomini, 5 capannoni, un edificio amministrativo, uno di servizio e 12 automobili. A Bila Tserkva un drone ha appiccato il fuoco a un'azienda alimentare; le fiamme sono state circoscritte dopo un'intera notte di lavoro da parte dei soccorritori, rallentato dai frequenti allarmi aerei.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine sono concordi nell'attribuire gli attacchi alla Russia e a droni russi (БпЛА). Il filo conduttore della copertura ucraina è l'enfasi sull'impatto civile a Kiev, con un'attenzione particolare al colpo diretto contro un edificio residenziale di 24 piani e alla presenza di una donna incinta tra i feriti. Le fonti ucraine citano dati dettagliati sulle infrastrutture civili danneggiate — 31 strutture nell'oblast, tra cui 11 case private — e danno ampio risalto alle fonti ufficiali come il sindaco Vitaliy Klichko e le amministrazioni militari di Kiev città e di oblast. Parte della stampa ucraina usa esplicitamente la cornice di una «campagna deliberata contro la capitale», con frasi del tipo «'la Russia continua a colpire Kiev con i droni».
Come la raccontano le fonti internazionali
L'unico articolo dell'insieme di fonti proveniente da un'agenzia internazionale, l'agenzia azera APA in inglese, riporta l'evento in termini minimi con un titolo di tre parole — "Explosions reported in Kyiv" — senza cifre di vittime, attribuzioni o dettagli, in un netto contrasto con l'ampia documentazione fornita dalle fonti ucraine.
Dove le versioni divergono
Le fonti discordano sul numero di piani dell'edificio residenziale colpito nel distretto di Darnytskyi: alcune riportano 16 piani, altre 22 o 24. Discrepanze anche sul bilancio dei feriti per lo stesso attacco: le prime informative davano 4 feriti, gli aggiornamenti successivi 5, 6 e infine 9. Sul drone del distretto di Dnipro, le fonti non concordano sull'età della donna uccisa: alcune indicano 67 anni, altre 70.