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Drone russo colpisce un condominio di 9 piani a Kiev, nel distretto di Darnytskyi

Il 27 settembre un drone russo a reazione, descritto come di tipo Shahed, ha colpito un edificio residenziale di nove piani nel distretto di Darnytskyi a Kiev, a livello del quarto-quinto piano, provocando un incendio. Una donna è rimasta ferita nell'impatto. L'episodio si inserisce in un'ondata di attacchi con droni kamikaze che per tutta la giornata ha colpito la capitale e la regione, danneggiando scuole, asili, magazzini, l'abitazione dell'ambasciatore saudita e la sede centrale di Kyivstar.

Punti chiave

  • Il 27 settembre un drone russo ha colpito un edificio residenziale di 9 piani nel distretto di Darnytskyi a Kiev, a livello del 4°-5° piano
  • Il sindaco Vitaliy Klychko ha segnalato l'impatto alle 17:12; la KMBA ha riportato alle 17:38 una donna ferita, soccorsa sul posto
  • Un secondo drone ha colpito un edificio amministrativo nel distretto di Holosiivskyi durante la stessa ondata
  • Nel corso della giornata droni hanno colpito a Kiev due asili, due scuole, un'autofficina, magazzini, la residenza dell'ambasciatore saudita e la sede centrale di Kyivstar
  • In serata il sindaco Klychko ha riferito 9 feriti in totale a Kiev, tra cui un bambino, con 6 ricoverati
  • Il presidente Zelenskyj ha dichiarato che nella sola giornata precedente la Russia ha lanciato 277 droni d'attacco, 155 dei quali a reazione
  • Anche nella regione di Kiev sono stati danneggiati un magazzino a Brovary, un'impresa di serramenti nel distretto di Fastiv (con una guardia ricoverata) e obiettivi a Vyshneve

Perché è importante

Un edificio residenziale nel centro di Kiev è stato colpito direttamente da un drone russo, un tipo di attacco contro alloggi civili che è diventato un tratto ricorrente della guerra. L'ondata del 27 settembre ha avuto una portata capillare, toccando asili, scuole, magazzini, la sede di Kyivstar e persino la residenza di un ambasciatore straniero, mostrando come un singolo ciclo di attacchi possa colpire infrastrutture civili disparate nella capitale. Nove feriti in città, di cui un bambino, e il bilancio di 277 droni annunciato dal presidente Zelenskyj ricordano l'intensità della campagna aerea russa e il peso umano che continua a gravare sulla popolazione ucraina.

Che cosa è successo

Il 27 settembre, intorno alle 17:12, un drone russo a reazione, identificato da diverse fonti come di tipo Shahed, ha colpito un edificio residenziale di nove piani situato in via Revutskoho, di fronte al lago Sonyachne, nel distretto di Darnytskyi a Kiev. L'impatto, avvenuto a livello del quarto-quinto piano, ha provocato un incendio che si è propagato ai piani superiori e ha fatto saltare parte dei vetri della struttura. La KMBA (Kyiv City Military Administration) ha inizialmente comunicato che le informazioni sulle vittime erano in via di accertamento e, alle 17:38, ha segnalato una donna ferita, soccorsa sul posto dai sanitari. Il sindaco di Kiev Vitaliy Klychko ha diffuso la notizia dell'impatto via Telegram.

L'episodio si è inserito in un'ondata più ampia di attacchi con droni kamikaze che ha investito la capitale per tutta la giornata e la sera del 27 settembre. Nello stesso arco di tempo un secondo drone ha colpito un edificio amministrativo nel distretto di Holosiivskyi, descritto da alcune fonti come un edificio non residenziale di quattro piani. Frammenti di droni sono caduti nel distretto di Solomiansky, dove hanno incendiato auto, nel distretto di Holosiivskyi, dove sono finiti su un parco e su terreno aperto, e nel distretto di Darnytskyi, sul terreno di un asilo. Nel distretto di Podilsky l'onda d'urto ha danneggiato i vetri di diversi edifici; nel distretto di Dnipro i detriti sono caduti su terreno aperto e su un edificio non residenziale di due piani, dove è scoppiato un incendio. Il bilancio complessivo riferito in serata dal sindaco Klychko è di nove feriti, di cui un bambino, con sei persone ricoverate.

Tra gli altri obiettivi colpiti nella capitale risultano due asili, due scuole, un'autofficina (СТО), diversi magazzini, la residenza dell'ambasciatore dell'Arabia Saudita e la sede centrale dell'operatore telefonico Kyivstar. Il presidente Volodymyr Zelenskyj ha reso noto che, nella sola giornata precedente, la Russia ha lanciato 277 droni d'attacco di vario tipo contro l'Ucraina, 155 dei quali a reazione. Anche nella regione di Kiev l'attacco ha fatto registrare un incendio in un centro logistico-industriale nel distretto di Brovary, danni a cinque auto e un incendio a Vyshneve (distretto di Buchansky) e, nel distretto di Fastiv, il danneggiamento di un'impresa di serramenti e di due auto, con una guardia ricoverata in ospedale. Le allerte aeree a Kiev sono andate dalle 15:46 alle 00:56 del giorno successivo, per una durata complessiva di 9 ore e 10 minuti.

Come la raccontano le fonti ucraine

Tutte le fonti della sintesi sono media e agenzie ucraine (UA, ucraino). Le voci ucraine ufficiali — il sindaco di Kiev Vitaliy Klychko e la KMBA — sono i principali punti di riferimento per la cronaca dell'attacco. Le testate ucraine attribuiscono con coerenza la responsabilità alla Russia, spesso utilizzando formule come "російські окупанти" (occupanti russi) e identificando il drone come un reactive Shahed russo. Il resoconto ucraino pone al centro l'impatto sulle infrastrutture civili — condomini, asili, scuole, una struttura adiacente a un ospedale, la residenza dell'ambasciatore saudita e la sede di Kyivstar — sottolineando la dimensione umanitaria e urbana dell'attacco. Le fonti collocano il colpo di Darnytskyi all'interno di una serie di incursioni russe con droni su Kiev, richiamando gli attacchi precedenti al quartiere di Pechersk (25 settembre), Solomiansky (26 settembre) e Darnytskyi (9 settembre), e citando come contesto più ampio la cifra di 277 droni (155 a reazione) annunciata dal presidente Zelenskyj.

Dove le versioni divergono

Le fonti differiscono su alcuni dettagli della cronaca: alcuni resoconti collocano il colpo su Darnytskyi nel tardo pomeriggio (17:12) con una donna ferita alle 17:38, mentre altri inquadrano l'episodio nell'ondata diurna e serale di droni, e altre ancora ricordano che in mattinata un uomo era rimasto ucciso nel distretto di Shevchenkivskyi. Le stime dei feriti variano: un solo conto per l'edificio di Darnytskyi (una donna), oppure il bilancio cittadino complessivo di nove feriti (di cui un bambino, sei ricoverati) diffuso in serata dal sindaco Klychko.

Sul tipo di drone i resoconti divergono: la maggior parte parla genericamente di drone russo o drone a reazione, ma diverse fonti lo identificano più precisamente come una munizione vagante di tipo Shahed.

Anche l'edificio colpito a Holosiivskyi è descritto in modo non uniforme: alcune fonti parlano di un edificio non residenziale di quattro piani, altre di un edificio amministrativo.

Contesto

Il 27 settembre il colpo di Darnytskyi segue una serie di attacchi recenti con droni russi contro Kiev: il 9 settembre un drone russo aveva colpito un edificio di 24 piani nello stesso distretto di Darnytskyi, all'undicesimo-dodicesimo piano; il 25 settembre un drone a reazione ha colpito un grattacielo nel quartiere di Pechersk; il 26 settembre un drone ha provocato un incendio in un edificio di cinque piani a Solomiansky. Nella stessa mattinata del 27 settembre, nel distretto di Shevchenkivskyi, un drone aveva colpito un edificio non residenziale ferendo una donna e due adolescenti, e un uomo era rimasto ucciso in un altro attacco. Le allerte aeree sono state dichiarate in molti oblast ucraini nella serata del 27 settembre; a Kiev l'allerta è durata 9 ore e 10 minuti, dalle 15:46 alle 00:56 del giorno successivo. Nella regione di Kiev lo stesso ciclo di attacchi ha causato un incendio in un centro logistico-industriale nel distretto di Brovary, danni a Vyshneve (distretto di Buchansky) e, nel distretto di Fastiv, danni a un'impresa di serramenti e a due auto, con una guardia ricoverata.