Droni russi su Kiev nella notte: colpita una stazione di servizio Ukrnafta, quattro feriti
Nella notte e nella mattina del 10 settembre la Russia ha lanciato una raffica di droni su Kiev e sulla regione circostante. Un drone ha colpito il territorio di una stazione di servizio Ukrnafta nel distretto di Holosiivskyi, provocando il ferimento di quattro persone, mentre in tre distretti della regione un uomo è morto e altri sono rimasti feriti. Secondo i dati diffusi, su 149 droni d'attacco impiegati 128 sarebbero stati abbattuti.
Punti chiave
- Esplosioni udite a Kiev nella notte e nella mattina del 10 settembre durante un nuovo attacco russo con droni.
- Un drone russo è caduto su una stazione di servizio Ukrnafta nel distretto di Holosiivskyi, vicino al centro commerciale Respublika Park e alla stazione della metropolitana Teremky.
- Quattro persone sono rimaste ferite nell'attacco alla stazione di servizio; tre sono state ricoverate in ospedale.
- Le fiamme sviluppatesi nel distretto di Holosiivskyi sono state tutte spente dai soccorritori.
- Nella regione di Kiev un uomo è morto e due persone sono rimaste ferite, colpite in tre distretti diversi (Bucha, Fastiv, Obukhiv).
- L'aeronautica militare ucraina ha diramato un'allerta missilistica balistica da Brjansk, revocata alle 11:52.
- Nella notte la Russia ha impiegato 149 droni d'attacco: 128 neutralizzati, con impatti diretti in 13 località e detriti in 9.
Perché è importante
Un drone russo ha colpito una stazione di servizio in una zona densamente popolata di Kiev, ferendo quattro civili nonostante l'impianto fosse stato evacuato prima dell'impatto. La raffica ha colpito infrastrutture in più distretti della regione, uccidendo almeno una persona e ferendone altre, mostrando l'ampia diffusione geografica dell'attacco notturno. La Russia ha impiegato 149 droni d'attacco in una sola notte, di cui 128 sarebbero stati neutralizzati: un segnale della portata dell'offensiva aerea. Le ostilità sono riprese dopo una pausa di alcuni giorni coincidente con la visita di negoziatori americani, a sottolineare la rapidità con cui il ritmo degli attacchi può cambiare.
Che cosa è successo
Nella notte tra il 9 e il 10 settembre e nella mattinata successiva si sono udite esplosioni a Kiev mentre la Russia proseguiva i suoi attacchi con droni contro la capitale e la regione. In mattinata, intorno alle 09:00, detriti di un drone russo sono caduti nel distretto di Holosiivskyi, danneggiando un edificio non residenziale. Più tardi nella stessa giornata un drone russo ha colpito il territorio di una stazione di servizio Ukrnafta situata nei pressi del centro commerciale Respublika Park, non lontano dalla stazione della metropolitana Teremky. Nell'impatto sono rimaste ferite quattro persone — il numero iniziale di tre è stato poi corretto verso l'alto — e tre di loro sono state ricoverate. Sul posto sono andati a fuoco un'auto, dei generatori diesel (dopo un secondo colpo) e parte di un edificio non residenziale di otto piani; un incendio è scoppiato anche in un edificio non residenziale di due piani. Tutti gli incendi sono stati spenti dai soccorritori. Nella regione di Kiev un uomo è morto e altre persone sono rimaste ferite in tre distretti: nel distretto di Bucha sono stati danneggiati edifici privati ed è divampato un incendio su un'area aperta; nel distretto di Fastiv i detriti hanno colpito una clinica veterinaria e una casa privata e una donna ha riportato ferite da schegge; nel distretto di Obukhiv una persona è morta, un'altra è rimasta ferita e un magazzino è andato a fuoco. L'aeronautica militare ucraina ha diramato un'allerta per missili balistici provenienti da Brjansk, revocata alle 11:52. Nella notte del 10 settembre la Russia ha impiegato 149 droni d'attacco contro l'Ucraina: 128 sono stati neutralizzati, con impatti registrati in 13 località e detriti di droni abbattuti in 9.
Dove le versioni divergono
Numero dei feriti nella stazione di servizio: l'ESU e il sindaco Klitschko hanno inizialmente parlato di tre feriti, poi la cifra è stata aggiornata a quattro. Esito del primo impatto nel distretto di Holosiivskyi al mattino: l'ESU ha riferito di un incendio in un edificio non residenziale di due piani, mentre Klitschko ha parlato di un edificio non residenziale danneggiato senza incendio e senza vittime. Bilancio delle vittime a Kiev del 9 settembre: una prima fonte ha indicato 1 morto e 14 feriti (tra cui due bambini), mentre fonti successive hanno riportato 1 morto e 17 feriti.
Contesto
L'8 settembre la Russia ha condotto un massiccio attacco combinato con missili e droni su Kiev, causando 5 morti e oltre 30 feriti. Il 9 settembre le incursioni russe sulla capitale hanno fatto registrare 1 morto e 17 feriti (con una cifra iniziale di 14 feriti, tra cui due bambini, riportata dall'ESU tramite Ukrinform). Nella notte del 10 settembre a Kiev è stata dichiarata un'allerta aerea di livello rosso per la minaccia di missili balistici, revocata alle 11:52.