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Attacco russo al ponte sul Dnipro a Zaporižžja: cinque feriti, tra cui due dipendenti della Croce Rossa

Nella notte e nella mattina del 6 ottobre 2026, le forze russe hanno colpito con droni uno dei ponti sul fiume Dnipro a Zaporižžja. Il traffico sul ponte è stato temporaneamente chiuso e il bilancio dei feriti è salito a cinque, tra cui due dipendenti della Croce Rossa diretti al lavoro. L'attacco rientra in una più ampia campagna di droni russi su diverse città ucraine.

Punti chiave

  • Le forze russe hanno colpito uno dei ponti sul Dnipro a Zaporižžja il 6 ottobre 2026, in alcuni resoconti collocato nella notte tra il 5 e il 6.
  • Il traffico sul ponte colpito è stato temporaneamente chiuso; il manto stradale ha riportato danni.
  • Le prime notizie riferivano di due uomini feriti, di 43 e 54 anni, ricoverati in condizioni lievi.
  • Il numero dei feriti è poi salito a cinque, includendo donne di 59 e 24 anni e un uomo di 36.
  • I due uomini di 43 e 54 anni sono dipendenti della Croce Rossa che si stavano recando al lavoro al momento dell'attacco.
  • Le notizie sono state riportate dal capo ad interim dell'amministrazione militare regionale di Zaporižžja, Mykhailo Semikin, via Telegram.
  • La stessa ondata di attacchi con droni ha colpito anche Kiev — dove nel distretto di Obolon detriti hanno provocato un incendio sul tetto di un istituto scolastico — e Kropyvnyc'kyj.

Perché è importante

Un ponte sul Dnipro è un'infrastruttura civile e logistica chiave per una città vicina al fronte come Zaporižžja; il suo danneggiamento compromette i collegamenti e l'evacuazione. Il fatto che tra le vittime figurino operatori umanitari della Croce Rossa solleva il problema della sicurezza del personale di soccorso. L'attacco si inserisce in una sequenza documentata di raid russi su ponti e città ucraine nei primi giorni di ottobre, tra cui i ponti Pivdennyi e Pivnichnyi di Kiev colpiti tra l'1 e il 3 ottobre.

Che cosa è successo

Nella notte tra il 5 e il 6 ottobre 2026 le forze russe hanno lanciato una serie di attacchi con droni contro diverse città ucraine. Uno degli strike ha colpito uno dei ponti sul fiume Dnipro a Zaporižžja, identificato da fonti come l'area del ponte Vantovyj / Preobrazhensky. L'attacco ha danneggiato il manto stradale e costretto alla temporanea chiusura del traffico sul ponte, poi ripristinato. Le prime informazioni ufficiali, diffuse via Telegram dal capo ad interim dell'amministrazione militare regionale di Zaporižžja Mykhailo Semikin, parlavano di due uomini feriti — di 43 e 54 anni — ricoverati in condizioni lievi. Aggiornamenti successivi hanno portato il bilancio a cinque feriti, includendo donne di 59 e 24 anni e un uomo di 36 anni. È stato precisato che i due uomini di 43 e 54 anni erano dipendenti della Croce Rossa diretti al lavoro al momento dell'attacco.

La stessa notte sono stati segnalati allarmi aerei in diverse oblast e attacchi con droni anche su Kiev e Kropyvnyc'kyj. A Kiev, nel distretto di Obolon, la caduta di detriti ha causato un rogo sul tetto di un istituto scolastico.

Come la raccontano le fonti ucraine

Tutte le fonti disponibili sono media e agenzie ucraine, che identificano uniformemente la Russia come autore dell'attacco e fanno riferimento alle autorità locali — in particolare al capo ad interim dell'amministrazione militare regionale di Zaporižžja Mykhailo Semikin — per le informazioni ufficiali. La copertura ucraina sottolinea l'impatto umanitario, segnalando esplicitamente che due dei feriti erano dipendenti della Croce Rossa in viaggio verso il lavoro, e inquadra il raid come parte di una più ampia campagna di droni russi contro città e infrastrutture civili ucraine, collegandolo ai precedenti attacchi ai ponti di Kiev dei primi di ottobre.

Dove le versioni divergono

Due divergenze principali emergono tra le fonti ucraine. Sul numero dei feriti nell'attacco al ponte di Zaporižžja: i primi rapporti parlavano di due uomini di 43 e 54 anni, mentre aggiornamenti successivi hanno portato il totale a cinque, aggiungendo donne di 24 e 59 anni e un uomo di 36 anni. Sulla cronologia dell'attacco al ponte: alcune fonti lo collocano nella notte tra il 5 e il 6 ottobre, altre nella mattina del 6 ottobre. Una terza divergenza riguarda il numero di feriti nell'attacco serale del 5 ottobre contro un edificio residenziale a Zaporižžja — una fonte riporta almeno due feriti, un'altra almeno cinque.

Contesto

Il 5 ottobre le forze russe avevano colpito il distretto Slobidskyj di Kharkiv con almeno tre bombe aeree guidate, centrando imprese civili e un'area residenziale, con due grandi incendi, almeno 59 feriti e almeno un morto. La sera dello stesso 5 ottobre un raid russo ha colpito un edificio residenziale a Zaporižžja, provocando un incendio e feriti. Nei primi giorni di ottobre i droni russi avevano già colpito i ponti Pivdennyi (1–2 ottobre) e Pivnichnyi (3 ottobre) di Kiev, danneggiando il manto stradale e la rete di filobus.