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Russia colpisce le infrastrutture ferroviarie ucraine nella notte: danneggiata la stazione di Berestyn e quella di Mykilska Slobidka a Kiev

Nella notte tra il 16 e il 17 settembre 2026 la Russia ha lanciato un massiccio attacco combinato con missili e droni contro l'Ucraina, danneggiando seriamente la stazione di Berestyn nella regione di Kharkiv e la stazione della ferrovia circolare di Mykilska Slobidka a Kiev. Al momento dell'impatto a Berestyn passeggeri e personale si trovavano in un rifugio e non si registrano vittime. Il servizio ferroviario suburbano di Kiev è limitato e due treni a lunga percorrenza sono deviati con un aumento dei tempi di viaggio di circa sei ore.

Punti chiave

  • Un drone russo ha causato gravi danni all'edificio della stazione di Berestyn, nella regione di Kharkiv, prima dell'alba del 17 settembre 2026.
  • Passeggeri e personale della stazione di Berestyn erano al riparo in un rifugio al momento dell'impatto; non si segnalano vittime.
  • I treni per Berestyn non sono stati cancellati; è in corso l'ispezione delle infrastrutture.
  • L'infrastruttura della stazione della ferrovia circolare Mykilska Slobidka a Kiev è stata danneggiata; il Kyiv City Express circola da mattina su un anello ridotto, evitando la tratta Darnytsia–Pochaina.
  • Vetri e porte di un elettrotreno, di un deposito e di altri impianti di Ukrzaliznytsia sono stati danneggiati.
  • I treni n. 7/8 Odessa–Kharkiv e n. 53/54 Dnipro–Odessa percorrono una rotta alternativa più sicura, con un aumento dei tempi di viaggio di circa 6 ore.
  • L'attacco russo ha combinato missili antinave Oniks, missili balistici Iskander-M/S-400/KN-23, 4 missili da crociera Kalibr, 10 missili «Banderole»/«Dan-T» e 157 droni; le difese aeree hanno abbattuto 7 missili «Banderole» e 124 droni.

Perché è importante

L'attacco colpisce direttamente nodi del trasporto ferroviario passeggeri ucraino — una stazione regionale e una stazione della ferrovia urbana di Kiev — in un contesto di raid notturno combinato con missili e droni. Il fatto che a Berestyn non ci siano state vittime perché passeggeri e personale erano al riparo evidenzia l'efficacia delle procedure di rifugio. Il servizio ferroviario è comunque misurabilmente ridotto: il Kyiv City Express corre su un anello limitato e due treni a lunga percorrenza sono deviati con circa sei ore di percorrenza in più. La composizione multiforme dell'attacco — Oniks, Iskander-M/S-400/KN-23, Kalibr, «Banderole»/«Dan-T» e 157 droni — mostra una scelta deliberata di colpire infrastrutture di trasporto con vettori diversi.

Che cosa è successo

Nella notte tra il 16 e il 17 settembre 2026 le forze russe hanno sferrato un attacco combinato contro l'Ucraina, impiegando missili antinave Oniks, missili balistici Iskander-M/S-400/KN-23, quattro missili da crociera Kalibr, dieci missili «Banderole»/«Dan-T» e 157 droni. Le difese aeree ucraine hanno abbattuto sette missili «Banderole» e 124 droni. Prima dell'alba un drone ha colpito l'edificio della stazione di Berestyn, nella regione di Kharkiv, provocando gravi danni; al momento dell'impatto passeggeri e personale si trovavano in un rifugio e non si segnalano vittime. I treni per Berestyn non sono stati cancellati e l'ispezione dell'infrastruttura è in corso. A Kiev l'attacco ha danneggiato l'infrastruttura della stazione della ferrovia circolare Mykilska Slobidka: il Kyiv City Express circola da mattina su un anello ridotto che evita la tratta Darnytsia–Pochaina, e il ripristino è stimato in circa un giorno. Vetri e porte di un elettrotreno, di un deposito e di altri impianti di Ukrzaliznytsia sono stati danneggiati. I treni a lunga percorrenza n. 7/8 Odessa–Kharkiv e n. 53/54 Dnipro–Odessa sono deviati su una rotta alternativa più sicura, con un aumento dei tempi di viaggio di circa sei ore. Secondo i media, nella notte un treno Odessa–Dnipro è stato attaccato mentre era in movimento; i passeggeri sono stati evacuati.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine inquadrano i danni come parte dell'attacco notturno russo alle infrastrutture ferroviarie ucraine, elencando i vettori impiegati e i risultati dell'intercettazione. L'attenzione si concentra sulle conseguenze operative per Ukrzaliznytsia — l'edificio della stazione di Berestyn, la stazione di Mykilska Slobidka, un elettrotreno, un deposito e altri impianti — e sull'impatto sul Kyiv City Express e sui treni a lunga percorrenza citati per numero. Le fonti sottolineano che a Berestyn non ci sono state vittime perché passeggeri e personale si trovavano in un rifugio al momento dell'impatto.

Contesto

La stazione di Mykilska Slobidka si trova sulla tratta Darnytsia–Pochaina della ferrovia circolare di Kiev; il bypass di questa tratta è necessario fino al completamento delle riparazioni, stimate in circa un giorno. I treni n. 7/8 Odessa–Kharkiv e n. 53/54 Dnipro–Odessa sono deviati su una rotta alternativa più sicura con un aumento dei tempi di viaggio di circa sei ore. Le difese aeree hanno riferito di aver abbattuto sette missili «Banderole» e 124 droni durante l'attacco.