Le forze ucraine colpiscono radar, guerra elettronica e infrastrutture per droni in Russia
Il 4 settembre 2026 le Forze di difesa ucraine hanno colpito diversi obiettivi militari russi nelle oblast di Brjansk e Luhansk, tra cui una stazione radar, un complesso di guerra elettronica e un ripetitore mesh usato per coordinare gli attacchi con droni Shahed. Lo Stato Maggiore ucraino ha riferito delle operazioni il giorno successivo, precisando che l'entità dei danni è ancora in fase di accertamento.
Punti chiave
- Il 4 settembre 2026 le Forze di difesa ucraine hanno colpito una stazione radar russa a Kartushyn, oblast di Brjansk.
- Colpito anche un complesso russo di guerra elettronica (EW) nell'area di Pohary, oblast di Brjansk.
- Distrutto un ripetitore di rete mesh a Zlynka, oblast di Brjansk, usato dagli occupatori russi per coordinare gli attacchi con droni Shahed contro l'Ucraina.
- Colpita una base logistica di riparazione di un'unità russa a Sokologhirsk, oblast di Luhansk.
- Lo Stato Maggiore ucraino ha comunicato gli strike il 5 settembre 2026, specificando che l'entità dei danni è in fase di accertamento.
- Le forze russe utilizzano reti mesh dall'autunno 2025 per controllare droni Shahed e droni ricognitori lanciati contro l'Ucraina.
Perché è importante
Gli attacchi hanno preso di mira infrastrutture russe di intelligence, guerra elettronica e controllo dei droni impiegate contro l'Ucraina. In particolare, il ripetitore di rete mesh avrebbe contribuito a coordinare gli attacchi con droni Shahed contro le città ucraine. L'operazione dimostra la capacità ucraina di colpire obiettivi a lungo raggio nelle regioni russe di confine.
Che cosa è successo
Il 4 settembre 2026 le Forze di difesa ucraine hanno condotto una serie di attacchi contro obiettivi militari russi dislocati nelle oblast di Brjansk e Luhansk. Tra gli obiettivi colpiti figurano una stazione radar russa a Kartushyn, un complesso di guerra elettronica (EW) nell'area di Pohary e un ripetitore di rete mesh a Zlynka, utilizzato dalle forze di occupazione russe per coordinare gli attacchi con droni di tipo Shahed contro l'Ucraina. È stata inoltre colpita una base di riparazione di un'unità russa a Sokologhirsk, nell'oblast di Luhansk. Lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraine ha comunicato ufficialmente l'esito delle operazioni il 5 settembre 2026, precisando che l'entità dei danni è ancora in fase di accertamento.
Contesto
Le forze russe impiegano reti mesh dall'autunno 2025 per controllare droni di tipo Shahed e droni ricognitori, in particolare dopo il blocco dei terminali Starlink precedentemente utilizzati dagli operatori russi. Secondo l'outlet Militarny, le reti mesh consentono ai droni russi, durante gli attacchi massicci, di modificare rapidamente la rotta per eludere la difesa aerea ucraina. L'ex consigliere del ministero della Difesa Serhiy Beskrestnov (Flash) ha descritto le reti mesh come una delle sfide più ardue per l'Ucraina in seguito a quella interruzione di Starlink. Un precedente rapporto dello Stato Maggiore ucraino del 4 settembre menzionava un attacco a un ripetitore mesh nell'oblast di Kursk, distinto dal ripetitore di Zlynka confermato successivamente.