La Svezia avverte: le reti di bot russi minacciano le elezioni in Europa
Il direttore dell'Agenzia svedese di difesa psicologica, Magnus Hjort, ha ammonito in un'intervista a Politico che le campagne di disinformazione e le reti di bot russi rappresentano una minaccia per le prossime elezioni in alcuni dei principali paesi europei, in particolare le regionali in Germania e le presidenziali francesi. Hjort ha indicato come obiettivo principale del Cremlino quello di spingere gli elettori europei a dubitare del sostegno all'Ucraina.
Punti chiave
- Magnus Hjort, direttore dell'Agenzia svedese di difesa psicologica, ha lanciato l'allarme in un'intervista a Politico.
- Secondo Hjort, l'obiettivo principale della Russia è indurre gli elettori europei a dubitare del sostegno all'Ucraina.
- Le campagne russe diffondono fake news su corruzione e abusi in Ucraina per polarizzare le società europee.
- La Russia concentra gli sforzi sulle elezioni regionali nei Länder tedeschi e sulle presidenziali francesi dell'aprile 2027.
- Hjort chiede a Meta, TikTok e X di fare di più per rimuovere gli account automatizzati che diffondono disinformazione.
- L'Agenzia svedese ha identificato una rete di 1.200 account su X legata a un attore statale, con circa 50.000 post divisivi pubblicati nel 2025 e nel 2026.
- Il 6 settembre l'AfD, partito tedesco di estrema destra filo-russo, ha ottenuto oltre il 43% nelle regionali della Sassonia-Anhalt.
Perché è importante
L'allarme svedese colloca per la prima volta in un contesto comparativo europeo la minaccia delle operazioni russe di disinformazione, individuando obiettivi elettorali concreti in Germania e Francia. Il messaggio centrale — erodere il sostegno politico all'Ucraina attraverso fake news su corruzione e abusi — lega la sicurezza elettorale europea direttamente al futuro degli aiuti a Kyiv. Il fatto che partiti euroscettici e filo-Mosca come AfD e Rassemblement National siano in forte ascesa negli scrutini citati rende l'avvertimento politicamente sensibile.
Che cosa è successo
Magnus Hjort, direttore dell'Agenzia svedese di difesa psicologica, ha rilasciato un'intervista a Politico in cui ha avvertito che le reti di bot russi e le campagne di disinformazione rappresentano una minaccia per le prossime elezioni nei principali paesi europei. Hjort ha spiegato che l'obiettivo dichiarato del Cremlino è spingere gli elettori a dubitare del sostegno dei loro governi all'Ucraina, attraverso la diffusione di notizie false sulla corruzione e su presunti abusi in Ucraina. Le elezioni citate come bersagli principali sono le regionali nei Länder tedeschi e le presidenziali francesi dell'aprile 2027. Hjort ha ammonito le piattaforme Meta, TikTok e X a rimuovere gli account automatizzati e ha descritto la tecnica russa della "matrioska", con cui fact-checker e giornalisti vengono indotti a inseguire contenuti fittizi. L'Agenzia svedese ha identificato un singolo attore statale, non identificato pubblicamente, responsabile di una rete di 1.200 account su X che, tra il 2025 e il 2026, ha pubblicato circa 50.000 post e commenti con posizioni deliberatamente divisive. Sulla Svezia, Hjort ha precisato che al momento non risulta una campagna coordinata contro il paese, anche perché la società svedese sostiene in larga misura gli aiuti a Kyiv. Ha aggiunto che esagerare la portata delle interferenze rischia di minare la fiducia democratica.
Come la raccontano le fonti ucraine
La stampa ucraina — tra cui NV, Yevropeiska pravda e LIGA.net — ha ripreso l'allarme svedese incorniciandolo come una minaccia russa alle democrazie europee e al sostegno politico all'Ucraina. Le testate hanno sottolineato la diffusione di fake news su corruzione e abusi in Ucraina come strumento per polarizzare le società europee e indebolire l'aiuto a Kyiv, collocando la Russia nel ruolo di aggressore e l'Ucraina come obiettivo dichiarato della campagna.
Come la raccontano le fonti internazionali
La copertura di origine Politico, ripresa trasversalmente dalle testate fornite, inquadra la questione nel più ampio calendario elettorale europeo, citando scrutini specifici in Germania e in Francia. La stessa fonte include le precisazioni di Hjort sul rischio che l'enfasi eccessiva sulle interferenze possa di per sé erodere la fiducia democratica.
Contesto
Il 6 settembre il partito tedesco di estrema destra Alternative für Deutschland, considerato filo-russo, ha ottenuto oltre il 43% dei voti nelle elezioni regionali della Sassonia-Anhalt. Le presidenziali francesi sono in programma nell'aprile 2027, con Marine Le Pen, leader del Rassemblement National, in testa nei sondaggi. Le elezioni generali svedesi erano fissate per domenica 13 settembre, con i Socialdemocratici dell'ex premier Magdalena Andersson favoriti. Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani aveva in precedenza espresso preoccupazione per possibili interferenze russe nelle legislative italiane previste per il 2027.