Stato maggiore ucraino: 206 scontri armati il 12 settembre, il fronte di Pokrovsk sotto maggiore pressione
Secondo il rapporto dello Stato maggiore delle Forze armate ucraine, nella giornata del 12 settembre si sono registrati 206 scontri armati lungo il fronte. Il settore di Pokrovsk è stato il più attivo, con 25 attacchi russi respinti. Le forze russe hanno lanciato 2 missili, 63 raid aerei con 228 bombe aeree guidate e 6.477 droni kamikaze, e hanno effettuato 2.046 bombardamenti.
Punti chiave
- 12 settembre 2026, 1662° giorno dall'inizio dell'invasione su larga scala russa
- 206 scontri armati registrati durante la giornata
- Sul settore di Pokrovsk respinti 25 attacchi russi, il fronte più attivo
- Lanciati 2 missili, 63 raid aerei, 228 bombe aeree guidate e 6.477 droni kamikaze
- Effettuati 2.046 bombardamenti contro insediamenti e posizioni ucraine
- Sul settore di Pokrovk 44 occupanti eliminati e 17 feriti, 289 droni abbattuti o soppressi
- Secondo Ukrinform le perdite russe cumulative dal 24 febbraio 2022 al 12 settembre 2026 sono circa 1.505.380 uomini
Perché è importante
Il rapporto offre una fotografia quotidiana dell'intensità dei combattimenti su più settori del fronte e conferma Pokrovsk come principale punto di pressione russa, con numeri dettagliati su lanci missilistici, raid aerei, uso di droni e bombardamenti. Presenta inoltre dati sulle perdite russe cumulative dall'inizio dell'invasione su larga scala.
Che cosa è successo
Il 12 settembre 2026, 1662° giorno dall'inizio dell'invasione su larga scala russa dell'Ucraina, lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine ha riferito che nel corso della giornata si sono verificati 206 scontri armati sul fronte. Il settore più caldo è stato quello di Pokrovsk, dove le unità ucraine hanno respinto 25 attacchi nemici. Le perdite preliminari su quel settore ammontano a 44 eliminati e 17 feriti tra le file russe; sono stati distrutti 5 veicoli, 8 mezzi speciali, 1 centro di controllo per droni e 51 rifugi nemici, mentre altri 9 veicoli, 5 sistemi di artiglieria, 1 mezzo speciale, 7 centri di controllo per droni e 139 rifugi sono stati danneggiati; inoltre 289 droni di vario tipo sono stati distrutti o soppressi.
Nel corso della giornata le forze russe hanno lanciato 2 missili, effettuato 63 raid aerei con 228 bombe aeree guidate, impiegato 6.477 droni kamikaze e condotto 2.046 bombardamenti contro insediamenti e posizioni ucraine. Sul settore di Kostiantynivka sono state respinte 10 offensive, con altri 2 scontri in corso; sul settore Pivdenno-Slobozhanskyi i russi hanno assaltato le posizioni ucraine 9 volte, con 2 scontri ancora in corso; sul settore di Huliaipole il nemico ha condotto 7 attacchi; sul Kupiansk le forze ucraine hanno respinto 3 assalti; sul Lyman 2 tentativi di avanzata sono stati respinti e uno scontro era ancora in corso; sullo Sloviansk 3 tentativi russi sono stati fermati con un altro attacco in corso; sul sir Orikhiv 2 attacchi sono stati respinti con uno scontro ancora in corso. Sui settori Pivnichno-Slobozhanskyi, Kursk, Kramatorsk e Prydniprovskyi non sono state registrate azioni offensive nemiche.
Secondo Ukrinform, le perdite cumulative di personale russo dal 24 febbraio 2022 al 12 settembre 2026 sono di circa 1.505.380 uomini. La fonte delle informazioni è il rapporto serale dello Stato maggiore delle Forze armate ucraine.
Come la raccontano le fonti ucraine
Tutti e quattro gli articoli forniti sono in lingua ucraina e citano uniformemente lo Stato maggiore delle Forze armate come fonte, presentando i dati come ufficiali. La copertura sottolinea il settore di Pokrovsk come principale fulcro della pressione russa e mette in evidenza le azioni difensive ucraine: attacchi respinti, perdite nemiche, mezzi distrutti o danneggiati e abbattimenti di droni. I rapporti pongono al centro gli attori militari ucraini e utilizzano definizioni come "invasori" e "occupanti" per le forze russe, riportando inoltre le perdite russe cumulative dal febbraio 2022.
Dove le versioni divergono
I resoconti sui giorni di riferimento differiscono perché le finestre di rilevazione sono diverse. Per la giornata dell'11 settembre (riepilogo serale) sono stati registrati 237 scontri armati, contro i 206 scontri del 12 settembre (resoconto infragiornaliero). Anche il numero di attacchi sul settore di Pokrovsk differisce: 25 attacchi respinti nel resoconto del 12 settembre contro i 29 attacchi del riepilogo del giorno precedente.
Contesto
I dati combinano due resoconti consecutivi dello Stato maggiore: un riepilogo serale relativo al giorno precedente (237 scontri) e un resoconto infragiornaliero del 12 settembre (206 scontri), quindi i numeri di scontri si riferiscono a finestre temporali diverse. Le forze russe hanno continuato a concentrare gli attacchi sui settori Pokrovsk, Kostiantynivka e Pivdenno-Slobozhanskyi, mentre in diversi altri settori (Pivnichno-Slobozhanskyi, Kursk, Kramatorsk, Prydniprovskyi) non sono state registrate azioni offensive. Le perdite cumulative di personale russo dal 24 febbraio 2022 al 12 settembre 2026 sono state riportate da Ukrinform in circa 1.505.380 uomini.