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Stato Maggiore ucraino: 1.520 perdite russe in un giorno, totale a 1.506.900 dall'inizio dell'invasione

Lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ha riferito che nelle ultime 24 ore le forze di difesa ucraine hanno ucciso e ferito 1.520 soldati russi, portando le perdite russe complessive dal 24 febbraio 2022 a circa 1.506.900 effettivi. Sul fronte sono stati registrati 249 scontri armati, con il settore di Pokrovsk che rimane il più caldo. La Russia ha lanciato due attacchi missilistici e 98 aerei, sganciando 348 bombe aeree guidate, e ha impiegato 11.357 droni kamikaze.

Punti chiave

  • Nelle ultime 24 ore sono stati uccisi o feriti 1.520 occupanti russi
  • Le perdite russe complessive dal 24 febbraio 2022 al 13 settembre 2026 sono di circa 1.506.900 effettivi
  • Le perdite russe dall'inizio dell'invasione su vasta scala hanno superato 1,5 milioni di morti e feriti, il dato più alto della Russia in una sola guerra dalla Seconda guerra mondiale
  • 249 scontri armati registrati sul fronte nella giornata
  • Sul settore di Pokrovsk gli ucraini hanno fermato 29 attacchi russi
  • Il nemico ha lanciato 2 attacchi missilistici e 98 aerei, sganciando 348 bombe aeree guidate
  • Sono stati impiegati 11.357 droni kamikaze ed effettuati 2.815 bombardamenti su insediamenti e posizioni ucraine
  • Il 13 settembre 2026 è il 1.663° giorno dell'aggressione armata su vasta scala della Russia contro l'Ucraina

Perché è importante

Il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore ucraino offre la stima ufficiale più aggiornata delle perdite russe in termini di personale e mezzi. Il superamento della soglia simbolica di 1,5 milioni di perdite dall'inizio dell'invasione, descritto come il dato più alto per la Russia in un singolo conflitto dalla Seconda guerra mondiale, conferma il costo umano cumulativo della guerra. La mole di scontri armati (249 in un solo giorno) e il volume di attacchi missilistici, aerei e con droni descrivono un ritmo operativo elevatissimo, con il settore di Pokrovsk identificato come il più caldo del fronte.

Che cosa è successo

Il 13 settembre 2026 lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ha pubblicato il consueto bollettino quotidiano sulle perdite russe. Nelle ultime 24 ore le forze di difesa ucraine hanno ucciso o ferito 1.520 soldati russi, portando il totale stimato dal 24 febbraio 2022 a circa 1.506.900 effettivi. Sul piano dei mezzi, Mosca ha perso ulteriori 2 carri armati (totale 12.344), 8 veicoli corazzati da combattimento (25.330), 77 sistemi di artiglieria (49.678), 5 lanciarazzi multipli (2.120), 2 sistemi di difesa aerea (1.635), 17 complessi robotici terrestri (2.603), 2.142 droni a livello tattico-operativo (514.317), 8 missili da crociera (5.111), 410 veicoli e autocisterne (148.259) e 5 mezzi speciali (4.681). Sul fronte sono stati registrati 249 scontri armati. Il settore più caldo resta quello di Pokrovsk, dove le difese ucraine hanno respinto 29 attacchi russi. Nel complesso, la Russia ha condotto due attacchi missilistici, 98 attacchi aerei sganciando 348 bombe aeree guidate, ha impiegato 11.357 droni kamikaze e ha effettuato 2.815 bombardamenti su insediamenti e posizioni ucraine. L'aviazione, le truppe missilistiche e l'artiglieria ucraine hanno colpito due aree di concentrazione di personale nemico, quattro sistemi di artiglieria e un centro di controllo dei droni. I dati, precisa lo Stato Maggiore, sono in fase di aggiornamento.

Contesto

Il 9 settembre 2026 lo Stato Maggiore ucraino aveva comunicato che le perdite russe dall'inizio dell'invasione su vasta scala avevano superato 1,5 milioni di morti e feriti. Secondo il Ministero della Difesa ucraino, nel luglio 2025 sono stati eliminati o feriti 42.860 occupanti russi — il massimo da gennaio 2025 — insieme a un numero record di veicoli dell'esercito russo distrutti quel mese. Il 13 settembre 2026 è il 1.663° giorno dall'inizio dell'aggressione armata su vasta scala della Russia contro l'Ucraina. Le cifre pubblicate dallo Stato Maggiore sono descritte come soggette a verifiche e aggiornamenti.