Il ministro degli Esteri estone Tsahkna a Kyiv: la Russia è già una minaccia per tutta l'Europa
Il 13 settembre il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna ha incontrato a Kyiv il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha nel terzo giorno di una visita in Ucraina, durante la quale le sirene d'allarme aereo sono risuonate giorno e notte. Lo stesso giorno un drone russo ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri alla stazione di Yahodyn, a circa due chilometri dal confine polacco. Tsahkna ha dichiarato pubblicamente che la Russia costituisce già una minaccia per l'intera Europa.
Punti chiave
- Il 13 settembre il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha incontrato a Kyiv il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna, in visita in Ucraina.
- I colloqui hanno riguardato la situazione sul fronte, il rafforzamento della difesa aerea ucraina, l'uso dei beni russi congelati, l'inasprimento delle sanzioni, il sostegno all'adesione dell'Ucraina all'UE e la preparazione della Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina a Tallinn nel 2027.
- Tsahkna ha trascorso tre giorni in Ucraina con sirene d'allarme aereo attive giorno e notte.
- Il 13 settembre un drone russo ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri alla stazione di Yahodyn, a circa due chilometri dal confine polacco, in oblast di Volinia.
- Tsahkna ha dichiarato che la Russia è già una minaccia per tutta l'Europa, citando sabotaggi, cyberattacchi, tentativi di piazzare esplosivi nelle catene logistiche europee, provocazioni, ingerenze e disinformazione.
- Tsahkna ha chiesto sostegno militare urgente a Kyiv, rafforzamento della difesa aerea, capacità di colpire in profondità il territorio nemico e sanzioni più severe per tagliare i proventi che finanziano la macchina bellica russa.
- Le fonti divergono su quale treno diplomatico e quali passeggeri fossero presenti alla stazione di Yahodyn al momento dell'attacco: un resoconto indica un convoglio con consiglieri per la sicurezza dell'UE ed ex leader europei tra cui Boris Johnson poco prima dell'attacco, Ukrzaliznytsia sostiene che quel treno era già in Polonia e che al momento dell'impatto era ferma a Yahodyn un'altra carrozza con l'ex direttore della CIA David Petraeus.
Perché è importante
Un ministro degli Esteri dell'Unione Europea ha riformulato pubblicamente la Russia come una minaccia già esistente per l'intera Europa, non solo per l'Ucraina, e ha ridefinito il sostegno alla difesa ucraina come un investimento diretto nella sicurezza dell'UE e della NATO. L'incontro e le dichiarazioni sono coincisi con un attacco di un drone russo contro un treno passeggeri alla stazione di Yahodyn, a circa due chilometri dal confine polacco, dando risonanza politica immediata al messaggio della "minaccia per l'Europa". Il confronto ha toccato punti concreti come difesa aerea, cooperazione nell'industria della difesa, utilizzo dei beni russi congelati, sanzioni, adesione dell'Ucraina all'UE, coordinamento NB8, resilienza energetica e preparazione della Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina a Tallinn nel 2027.
Che cosa è successo
Il 13 settembre il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha incontrato a Kyiv il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna, in visita in Ucraina. Tsahkna aveva trascorso tre giorni nel Paese, durante i quali le sirene d'allarme aereo sono risuonate giorno e notte. L'agenda dei colloqui ha incluso la situazione al fronte, il rafforzamento della difesa aerea ucraina, la cooperazione nel settore della difesa, l'uso dei beni russi congelati, l'inasprimento delle sanzioni contro il complesso militare-industriale russo, il sostegno estone all'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea, il coordinamento nell'ambito della presidenza estone del formato NB8, la resilienza del sistema energetico ucraino e la preparazione della Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina in programma a Tallinn nel 2027. Lo stesso 13 settembre un drone russo ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri alla stazione di Yahodyn, nell'oblast di Volinia, a circa due chilometri dal confine polacco. Il treno era in servizio tra Kyiv e Varsavia. Poco prima dell'attacco, secondo alcune fonti, era presente alla stazione un convoglio diplomatico con consiglieri per la sicurezza di diversi Stati membri dell'UE ed ex leader europei, tra cui l'ex primo ministro britannico Boris Johnson. Ukrzaliznytsia ha successivamente chiarito che quel treno aveva già attraversato il confine polacco un'ora e mezza prima dell'impatto e che al momento dell'attacco si trovava a Yahodyn un altro convoglio con l'ex direttore della CIA David Petraeus. Tsahkna ha dichiarato pubblicamente che la Russia è già una minaccia per l'intera Europa e ha chiesto sostegno militare urgente per Kyiv, un rafforzamento immediato della difesa aerea ucraina, la capacità di colpire in profondità il territorio nemico e sanzioni più severe per tagliare i proventi che finanziano la macchina bellica russa.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina apre con l'incontro Sybiha-Tsahkna a Kyiv e con la sua agenda — difesa aerea, cooperazione nell'industria della difesa, beni russi congelati, sanzioni, adesione all'UE, coordinamento NB8, resilienza energetica e conferenza di Tallinn — descrivendo l'Estonia come un partner attivo e affidabile. La dichiarazione di Tsahkna secondo cui la Russia è già una minaccia per l'intera Europa è trattata con rilievo da titoli e viene collegata direttamente all'attacco di Yahodyn come prova che la minaccia ha raggiunto il confine dell'UE e della NATO. L'attacco al treno viene presentato sia come un'aggressione russa contro infrastrutture civili sia come un evento con diretta esposizione diplomatica europea, con i media ucraini che sottolineano la vicinanza al confine polacco e la presenza, o la contestata presenza, di passeggeri europei.
Dove le versioni divergono
Le fonti non concordano su quale treno diplomatico e quali passeggeri fossero presenti alla stazione di Yahodyn al momento dell'attacco russo. Un resoconto — riportato da Ukrinform e da altri media ucraini — indica che poco prima del colpo era ferma in stazione un convoglio con consiglieri per la sicurezza di diversi Stati membri dell'UE ed ex leader europei, tra cui l'ex primo ministro britannico Boris Johnson. Il settimanale tedesco Der Spiegel ha aggiunto che tra i passeggeri figurava anche Günter Sautter, consigliere del cancelliere tedesco Friedrich Merz. Ukrzaliznytsia, la società ferroviaria ucraina, ha invece chiarito che quel treno aveva già attraversato il confine polacco un'ora e mezza prima dell'impatto e che al momento dell'attacco si trovava a Yahodyn un convoglio diverso, con a bordo l'ex direttore della CIA David Petraeus.
Contesto
L'attacco di un drone russo alla locomotiva di un treno passeggeri alla stazione di Yahodyn, a circa due chilometri dal confine ucraino-polacco, è avvenuto nello stesso giorno dell'incontro a Kyiv tra i ministri degli Esteri di Ucraina ed Estonia. Un convoglio diplomatico con consiglieri per la sicurezza europei ed ex leader sarebbe passato per Yahodyn poco prima dell'attacco, anche se Ukrzaliznytsia ha successivamente precisato che quel treno era già entrato in Polonia e che al momento dell'impatto in stazione si trovava un convoglio diverso. All'inizio di settembre i media avevano riferito che l'Estonia aveva versato circa 70 milioni di euro come anticipo per proiettili destinati all'Ucraina, mai consegnati per problemi di qualità; il ministro della Difesa estone Hanno Pevkur si era dimesso assumendosi la responsabilità politica degli appalti. L'Estonia detiene attualmente la presidenza del formato NB8, che riunisce i Paesi nordici e baltici.