Operazione "Vivaldi": il 3° Corpo d'armata ucraino annuncia la controffensiva nel nord del Donetsk
Il 3° Corpo d'armata ucraino ha confermato e mostrato le immagini dell'operazione offensiva "Vivaldi" nella parte settentrionale dell'oblast di Donetsk, annunciando il recupero di cinque insediamenti nella direzione di Lyman. Il comandante Andrij Biletsky ha presentato il filmato e le cifre delle perdite russe. L'ISW valuta che l'operazione abbia reso "irrealistico" il piano russo di accerchiare la "cintura delle fortezze" Sloviansk-Kramatorsk.
Punti chiave
- Il 3° Corpo d'armata ha condotto l'operazione offensiva "Vivaldi" nell'oblast di Donetsk.
- Il 15 settembre il corpo ha confermato per la prima volta la controffensiva, annunciando la liberazione di Novoselivka, Oleksandrivka, Yarova, le periferie di Koroviy Yar e la de-occupazione di Serednie nella comunità di Lyman.
- Il recupero di cinque insediamenti nella direzione di Lyman ha liberato 75 km² e ne ha de-occupati altri 10.
- L'ISW valuta che l'operazione abbia raggiunto un obiettivo operativamente significativo, bloccando i tentativi russi di accerchiare Sloviansk e Kramatorsk.
- Secondo Biletsky le perdite russe ammontano a circa 1.500 soldati, oltre 12.000 droni e centinaia di veicoli corazzati, sistemi d'artiglieria e mezzi automobilistici.
- Il corpo riferisce di aver messo fuori combattimento l'élite russa dei sistemi senza pilota "Rubicon", costringendone il comando a ritirarla dall'asse Lyman-Borivka.
- Gli attacchi ucraini alle rotte logistiche hanno costretto le forze russe a spostare le riserve di carburante e lubrificanti fuori dall'Ucraina, nell'oblast di Voronezh.
Perché è importante
La conferma ufficiale segna la prima volta in cui l'Ucraina riconosce pubblicamente una controffensiva nel nord dell'oblast di Donetsk. Secondo l'ISW l'operazione ha raggiunto un obiettivo operativamente rilevante, rendendo "irrealistico" il piano russo di accerchiare Sloviansk e Kramatorsk. Persino blogger russi vicini al Cremlino riconoscono che i successi ucraini ritardano l'avanzata su Sloviansk ed espongono il fianco settentrionale del Gruppo meridionale russo.
Che cosa è successo
Il 16 settembre 2026 il 3° Corpo d'armata ucraino ha diffuso immagini GoPro dell'operazione offensiva "Vivaldi" condotta nella parte settentrionale dell'oblast di Donetsk. Il giorno precedente, il 15 settembre, il corpo aveva confermato per la prima volta la controffensiva, annunciando la liberazione di Novoselivka, Oleksandrivka, Yarova, le periferie di Koroviy Yar e la de-occupazione di Serednie nella comunità di Lyman, con 75 km² liberati e ulteriori 10 km² de-occupati. Il comandante Andrij Biletsky ha presentato il filmato dei territori riconquistati e ha comunicato le perdite russe stimate in circa 1.500 soldati, oltre 12.000 droni e centinaia di mezzi corazzati, artiglierie e veicoli. Il corpo riferisce inoltre di aver colpito l'unità d'élite russa di sistemi senza pilota "Rubicon", costringendone il comando a ritirarla dall'asse Lyman-Borivka. Le unità di droni ucraine hanno interrotto le rotte logistiche russe, inducendo le forze di Mosca a spostare le riserve di carburante e lubrificanti nell'oblast russo di Voronezh.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine — NV, Hromadske Radio, Suspilne Novyny, Ukrinform e Ukrainska Pravda — pongono al centro la narrazione ufficiale del 3° Corpo d'armata: la conferma della controffensiva, i cinque insediamenti liberati sulla direzione di Lyman e il bilancio delle perdite nemiche. Viene sottolineata la motivazione strategica — scongiurare l'accerchiamento di Sloviansk e Kramatorsk — insieme ai vantaggi tattici del silenzio informativo e al fatto che le trincee ucraine hanno superato gli obiettivi pianificati. Particolare rilievo è dato all'eliminazione dell'unità d'élite russa "Rubicon" e al suo ritiro dall'asse Lyman-Borivka.
Dove le versioni divergono
Una divergenza riguarda la valutazione delle perdite russe sulla direzione di Lyman: i blogger militari russi sostengono che le forze di Mosca abbiano perso posizioni a sud di Lyman e non riescano a riconquistare quelle all'interno della città, mentre l'ISW ritiene che il comando russo probabilmente non si sia ancora reso conto della perdita del saliente di Lyman e dell'iniziativa tattica nell'area, e che possa invece star tentando di tagliare le linee di comunicazione ucraine da ovest. Un'altra divergenza è interna al fronte russo: i corrispondenti di guerra russi incolpano i comandanti sul terreno e una cultura delle "relazioni edulcorate" per i successi ucraini, mentre un altro blogger afferma che l'alto comando russo "comprende la situazione sul terreno", lasciando aperta la questione se il problema sia locale o sistemico.
Contesto
La "cintura delle fortezze" è la linea difensiva ucraina ancorata a Sloviansk e Kramatorsk nell'oblast di Donetsk. Le forze russe stavano tentando di accerchiarla da sud e da sud-ovest; l'avanzata ucraina a nord di Lyman, secondo l'ISW, ha reso "irrealistico" quel piano di accerchiamento. In risposta agli attacchi ucraini contro le rotte logistiche, le forze russe hanno trasferito le riserve di carburante e lubrificanti nell'oblast russo di Voronezh.