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Smantellata in Ternopil' una rete di medici che vendevano falsi certificati per evitare la mobilitazione

Le forze dell'ordine della regione di Ternopil' hanno smantellato una commissione medico-consultiva (LKK) di un ospedale distrettuale che, tra il 2024 e il 2026, avrebbe rilasciato circa 1.000 conclusioni sanitarie false per aiutare uomini a ottenere il differimento dalla mobilitazione. I documenti falsi attestavano presunte condizioni di salute di parenti di soggetti in età di leva che avrebbero richiesto assistenza continua da parte di terzi. Quattro medici e due intermediari sono stati raggiunti da avvisi di sospetto; per i medici e un intermediario il tribunale ha già disposto misure cautelari.

Punti chiave

  • Quattro medici e due intermediari coinvolti nello schema, organizzato dal capo della LKK di un ospedale distrettuale della regione di Ternopil'.
  • Prezzo per ciascun documento falso: tra 6.000 e 12.000 dollari.
  • In circa tre anni sono state rilasciate circa 1.000 conclusioni LKK false riguardanti presunte esigenze di assistenza continua a parenti.
  • Le conclusioni attestavano falsamente problemi di salute di familiari di uomini in età di leva per ottenere il differimento dalla mobilitazione.
  • I quattro medici sono stati avvisati di sospetto per ostacolo alle attività delle Forze armate ucraine e falso ufficiale aggravato (art. 114-1, 28, 366 cc ucraino).
  • Il capo della LKK è stato anche accusato di agevolazione al trasporto illegale di soggetti in età di leva oltre il confine di Stato (art. 332 cc).
  • Il tribunale ha già disposto misure preventive per i quattro medici e per uno degli intermediari.

Perché è importante

Lo schema avrebbe prodotto circa 1.000 documenti falsi nell'arco di due anni, intaccando su larga scala il sistema di mobilitazione ucraino. Il fatto che l'intera composizione di una commissione medico-consultiva di un ospedale distrettuale risulti coinvolta suggerisce una corruzione di natura istituzionale, non solo individuale. Le accuse includono anche l'agevolazione all'uscita illegale di soggetti in età di leva dal Paese, il che indica un'attività che andava oltre la semplice falsificazione cartacea. Il prezzo tra 6.000 e 12.000 dollari per ciascun documento evidenzia le dimensioni commerciali dell'operazione.

Che cosa è successo

Le forze dell'ordine della regione di Ternopil' hanno individuato una commissione medico-consultiva (LKK) di un ospedale distrettuale che rilasciava sistematicamente conclusioni sanitarie false. I documenti attestavano in modo fraudolento che parenti di uomini in età di leva necessitavano di assistenza continua da parte di terzi, condizione che in Ucraina può dare diritto al differimento dalla mobilitazione. Lo schema, attivo dal 2024 al 2026, è stato organizzato dal capo della LKK, che ha coinvolto altri tre membri della commissione e due intermediari incaricati di cercare «clienti» tra le conoscenze personali. Per ogni pratica venivano richiesti tra 6.000 e 12.000 dollari. Nel complesso sarebbero state rilasciate circa 1.000 conclusioni false. Durante le perquisizioni nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro di medici e intermediari sono stati sequestrati documentazione medica, telefoni cellulari e altro materiale. Ai quattro medici è stato notificato l'avviso di sospetto per ostacolo all'attività legittima delle Forze armate ucraine e falso documentale aggravato dalla premeditazione in gruppo (parte 1 art. 114-1, parte 2 art. 28, parte 1 art. 366 del codice penale ucraino). Il capo della LKK è stato anche accusato di agevolazione al trasporto illegale di soggetti in età di leva oltre il confine di Stato (parte 2 art. 332). Un intermediario è stato avvisato di sospetto ai sensi della parte 1 dell'art. 114-1, mentre l'altro, notificato in absentia, è sospettato di abuso d'influenza (parte 3 art. 369-2). Il tribunale ha scelto le misure preventive per i quattro medici e per uno degli intermediari. L'inchiesta sta verificando l'eventuale coinvolgimento di altre persone, tra cui dipendenti dell'ospedale e funzionari di altre istituzioni statali. Le informazioni sono state pubblicate dall'Ufficio del procuratore generale giovedì 17 settembre.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le tre fonti in lingua ucraina (Ukrajins'ka pravda, Suspil'ne Novyny e NV) presentano il caso come un successo delle forze dell'ordine contro una corruzione sistemica che mina la mobilitazione. L'Ufficio del procuratore generale e la procura regionale di Ternopil' sono citati come fonti autorevoli. L'attenzione si concentra sulle accuse penali, sulla portata dello schema e sul ruolo degli intermediari nel procacciare i clienti.

Contesto

In Ucraina le commissioni medico-consultive (LKK) rilasciano conclusioni che possono qualificare gli uomini per il differimento dalla mobilitazione, anche sulla base della necessità di prendersi cura di parenti malati. L'articolo 114-1 del codice penale ucraino, introdotto in epoca bellica, punisce l'ostacolo all'attività legittima delle Forze armate ucraine con pene significative.