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Ucraina: arrestati due sospetti di attacchi terroristici a Kyiv

Il Servizio di sicurezza ucraino (SBU) e la Polizia nazionale hanno arrestato a Kyiv due recidivisti sospettati di preparare attacchi terroristici contro gli edifici dei centri territoriali di reclutamento e assistenza sociale. Secondo l’indagine, l’operazione sarebbe stata ordinata dai servizi di intelligence russi. I due sono stati rinviati in carcere e rischiano fino a 12 anni di reclusione; un terzo coinvolto, attualmente all’estero, è stato accusato in缺席.

Punti chiave

  • Il 20 ottobre, SBU e Polizia nazionale hanno arrestato due recidivisti durante una ricognizione presso i potenziali obiettivi a Kyiv.
  • I bersagli previsti erano gli edifici dei centri territoriali di reclutamento e assistenza sociale di Kyiv.
  • Secondo l’indagine, gli attacchi erano stati ordinati dai servizi di intelligence russi.
  • I sospetti avevano valutato granate a propulsione, granate da combattimento, cocktail Molotov e ordigni esplosivi improvvisati.
  • NelParameters auto di uno dei sospetti è stata trovata una granata da combattimento preparata per l’attacco.
  • I due arrestati sono stati accusati di preparazione di un atto terroristico da parte di un gruppo, con possibile condanna fino a 12 anni e confisca dei beni.
  • Un terzo coinvolto, che si trova all’estero, è stato accusato in缺席.

Perché è importante

Il caso indica un presunto sforzo russo per colpire, all’interno di Kyiv, strutture legate al reclutamento e alla mobilitazione militare ucraina. La presenza di recidivisti e il previsto coinvolgimento di una terza persona mostrano il ricorso a reti criminali, mentre la molteplicità dei metodi e la ricognizione delle strutture protette indicano un certo grado di pianificazione operativa.

Che cosa è successo

Il 20 ottobre, l’SBU e la Polizia nazionale hanno arrestato due uomini a Kyiv mentre conducevano una ricognizione nei pressi dei potenziali obiettivi. Secondo l’indagine, stavano preparando attacchi terroristici contro gli edifici dei centri territoriali di reclutamento e assistenza sociale e agivano su istruzioni dei servizi di intelligence russi. Avevano fotografato le strutture, verificato la presenza di sorveglianza e telecamere, studiato le vie di fuga e valutato diversi metodi di attacco. Durante l’arresto è stata rinvenuta nelParameters auto di uno di loro una granata da combattimento. I due were charged under Article 14(1) and Article 258(2) of the Ukrainian Criminal Code and remain in custody without bail; a third accomplice abroad was charged in absentia.

Come la raccontano le fonti ucraine

Tutte le fonti citate sono outlet ucraini e presentano l’operazione come un successo delle autorità contro una cospirazione Terrorism indicata dai servizi russi. I resoconti mettono in evidenza il ruolo dell’SBU e della Polizia nazionale, il precedente penale dei sospetti, i bersagli TCC e процеuali dettagli della custodia.

Dove le versioni divergono

Le versioni differiscono sul ruolo del gruppo. La Procura cittadina di Kyiv ha descritto uno dei sospetti come autorità criminale che avrebbe organizzato la preparazione a partire da dicembre 2025 e recruited accomplice, con pagamenti distinti per i bersagli. Altre versioni descrivono invece i due arrestati come recidivisti che agivano insieme su ordine russo, senza indicare un leader.

Contesto

I centri territoriali di reclutamento e assistenza sociale sono gli uffici attraverso cui l’Ucraina conduce mobilitazione e coscrizione militare e sono stati oggetto di controversie pubbliche durante la guerra. I comunicati dell’SBU sulle operazioni antiterrorismo sono un canale abituale con cui l’Ucraina rende pubbliche presunte attività di sabotaggio e intelligence russe nel Paese.