Esplosione davanti a un centro di reclutamento nell'oblast di Leopoli: un militare ferito, due arresti per terrorismo
Il 17 settembre, intorno alle 16:30, un ordigno esplosivo è stato lanciato contro l'edificio del Centro territoriale di reclutamento e sostegno sociale del distretto di Stryj a Mykolaiv, nell'oblast di Leopoli. Un militare è rimasto ferito ed è stato ricoverato. Il SBU ha qualificato l'episodio come atto terroristico e ha arrestato due residenti locali; durante le perquisizioni sono stati sequestrati altri due ordigni artigianali.
Perché è importante
L'attacco ha colpito un'infrastruttura di mobilitazione e sostegno sociale durante il normale funzionamento, in un'oblast ucraina occidentale lontana dal fronte, dove simili episodi sono meno frequenti. La classificazione immediata come atto terroristico e l'apertura di un'indagine da parte di SBU, Polizia nazionale e Procura specializzata per la difesa mostrano il peso attribuito dall'Ucraina a questo tipo di aggressioni. Il fermo di due sospettati locali e il sequestro di altri due ordigni suggeriscono un piano più ampio che sarebbe stato interrotto. L'inchiesta su un possibile collegamento con i servizi speciali russi colloca l'episodio nel quadro delle operazioni di sabotaggio e sovversione contro le strutture della mobilitazione.
Che cosa è successo
Il 17 settembre, intorno alle 16:30, un ordigno è esploso nei pressi dell'ingresso dell'edificio del Centro territoriale di reclutamento e sostegno sociale (TCC) del distretto di Stryj, a Mykolaiv, nell'oblast di Leopoli, regione dell'Ucraina occidentale lontana dalla linea del fronte. Un militare del secondo reparto del TCC è rimasto ferito ed è stato ricoverato all'ospedale centrale distrettuale di Mykolaiv. Le prime informazioni, diffuse dal TCC regionale di Leopoli, indicavano che l'ordigno era stato lanciato da ignoti dalla strada. Secondo quanto ricostruito successivamente dalla Procura specializzata per la difesa della regione occidentale, un'auto — una Daewoo Lanos — è passata davanti ai cancelli aperti della struttura militare e un passeggero ha gettato dal finestrino un ordigno artigianale sul parcheggio. L'esplosione è avvenuta quando il militare si è avvicinato all'oggetto per ispezionarlo, ferendolo. Il Servizio di sicurezza ucraino (SBU) ha qualificato l'episodio come atto terroristico, aprendo un procedimento penale ai sensi della parte 2 dell'articolo 258 del Codice penale ucraino (atto terroristico commesso da un gruppo di persone con concerto preventivo, che ha causato gravi conseguenze), punibile con una pena da 7 a 12 anni di detenzione. Due sospettati — residenti del distretto di Mykolaiv, nell'oblast di Leopoli, di 48 e 41 anni — sono stati fermati in flagranza ai sensi dell'articolo 208 del Codice di procedura penale ucraino. Durante una perquisizione nell'abitazione di uno dei due sono stati rinvenuti e sequestrati altri due ordigni artigianali, inviati per accertamenti. La Procura ha chiesto al tribunale la custodia cautelare per entrambi i fermati. L'inchiesta è in corso, inclusa la verifica di un eventuale collegamento tra i sospettati e i servizi speciali russi.
Dove le versioni divergono
Le fonti non sono pienamente concordi su due punti. Sul numero dei feriti, la quasi totalità delle fonti — tra cui le principali testate ucraine — parla di un solo militare ferito, un ufficiale del TCC di 55 anni; un singolo articolo e una prima nota del TCC regionale citavano invece due militari feriti, dato poi smentito dai rapporti successivi. Sulla gravità delle lesioni, le prime informazioni del TCC regionale di Leopoli descrivevano le condizioni come di "gravità moderata" (середньої важкості) e parlavano di ricovero all'ospedale centrale distrettuale di Mykolaiv; rapporti successivi, basati sull'inchiesta di SBU e Procura, descrivono invece le ferite come "gravi/serie" (тяжке) e indicano che le prime cure sarebbero state prestate sul posto.
Contesto
I Centri territoriali di reclutamento e sostegno sociale (TCC, noti anche come RTsK) sono gli organismi ucraini incaricati della mobilitazione militare, della registrazione dei cittadini soggetti al servizio e dell'assistenza sociale ai militari e alle loro famiglie. Attacchi e minacce contro le sedi dei TCC sono stati ripetutamente segnalati in Ucraina da quando la mobilitazione è stata intensificata. L'attacco è avvenuto nella sede del TCC del distretto di Stryj, a Mykolaiv, nell'oblast di Leopoli — una regione dell'Ucraina occidentale generalmente meno esposta ai combattimenti di prima linea.