Ucciso in Ucraina un agente russo che avrebbe guidato un attacco aereo contro un'unità di droni
Il 22 ottobre, i servizi segreti ucraini (SBU) hanno arrestato un mobilitato della regione di Zhytomyr, accusato di essere stato arruolato dall'FSB russa prima della coscrizione. Secondo l'indagine, avrebbe fornito informazioni militari e guidato un attacco aereo russo contro il proprio reparto di operatori di droni. L'SBU afferma che l'operazione ha permesso di evacuare oltre 100 dronisti dalla zona a rischio.
Punti chiave
- L'arresto è stato annunciato dall'SBU il 22 ottobre 2026.
- Il sospettato è un uomo mobilitato dalla regione di Zhytomyr.
- Secondo l'SBU, l'FSB lo avrebbe arruolato prima della coscrizione e gli avrebbe promesso evacuazione in Russia e cittadinanza russa.
- Durante la formazione come operatore di droni, avrebbe raccolto dati personali sul comando e sul personale del centro di addestramento.
- Dopo aver lasciato la sua unità, avrebbe trasmesso all'FSB le coordinate delle forze di difesa ucraine e monitorato i centri logistici nella regione di Kyiv.
- Il sospettato è accusato di aver guidato un attacco aereo russo contro il proprio reparto di droni.
- L'SBU afferma che oltre 100 dronisti ucraini sono stati evacuati prima dell'attacco; il sospettato è trattenuto senza cauzione e rischia il carcere a vita con confisca dei beni.
Perché è importante
Secondo l'SBU, l'operazione ha prevenuto un attacco aereo russo contro un'unità ucraina di droni e ha permesso di evacuare preventivamente oltre 100 operatori. Il caso mostra anche come, secondo l'accusa, i servizi russi reclentino persone ucraine prima e dopo la mobilitazione, offrendo in cambio protezione, evacuazione in Russia e cittadinanza. Le accuse prevedono una pena massima di carcere a vita con confisca dei beni.
Che cosa è successo
Il 22 ottobre, la controintelligenza militare dell'SBU ha annunciato l'arresto di un agente russo nelle fila delle forze armate ucraine. Secondo l'agenzia, l'uomo, mobilitato dalla regione di Zhytomyr, era stato arruolato dall'FSB prima della coscrizione e inizialmente aveva monitorato la posizione degli impianti di carburante ed energia nel nord dell'Ucraina. Durante i corsi per operatori di droni avrebbe raccolto per la parte avversa informazioni personali sul comando e sul personale del centro di addestramento. Dopo aver lasciato senza autorizzazione la propria unità e aver raggiunto la regione di Kyiv, avrebbe trasmesso all'FSB le coordinate delle forze di difesa e monitorato i centri logistici che la Russia stava preparando per attacchi missilistici e aerei. L'SBU afferma che l'uomo è stato arrestato vicino a un deposito critico e che le sue informazioni avrebbero contribuito a un attacco aereo russo contro il suo reparto di droni; grazie all'intervento tempestivo dell'agenzia, oltre 100 dronisti ucraini sono stati evacuati dalla zona potenzialmente colpita.
Come la raccontano le fonti ucraine
L'SBU presenta il caso come un'operazione di controspionaggio riuscita, evidenziando la prevenzione di un attacco aereo e l'evacuazione di oltre 100 dronisti. Le accuse criminali e la minaccia del carcere a vita con confisca dei beni mostrano la gravità attribuita da Kiev alla collaborazione con i servizi russi durante la legge marziale.
Contesto
Secondo l'indagine, il sospettato era stato reclutato prima della mobilitazione e aveva cominciato seguendo obiettivi di prova, monitorando impianti del settore energetico nel nord dell'Ucraina. Dopo la mobilitazione e la formazione come operatore di droni, le sue attività si sono concentrate su dati del personale militare e, dopo la diserzione, sui centri logistici della regione di Kyiv che erano oggetto di preparazione per attacchi russi.