Pubblicato: · Aggiornato:

Notte di raid russi su Kiev: missili balistici, anti-nave Zircon e 152 droni, un ferito

Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 2026 la Russia ha lanciato un attacco combinato su Kiev con una missile anti-nave Zircon/Oniks, due Iskander-M/S-400 balistici e 152 droni, tra cui 82 Shahed a reazione. Le difese aeree ucraine hanno dichiarato di aver abbattuto tutti e tre i missili e 106 droni. I detriti hanno colpito quattro distretti della capitale, provocando un ferito e danni a edifici residenziali, scolastici e amministrativi. Il sindaco e la KMVA hanno diffuso dati, in parte in contraddizione tra loro, sull'effettiva estensione dei danni.

Punti chiave

  • Attacco combinato iniziato alle 01:20–01:21 del 29 settembre: 1 missile anti-nave Zircon/Oniks, 2 Iskander-M/S-400 balistici e 152 droni (82 Shahed a reazione) lanciati dalla Oblast di Kursk.
  • Alle 08:00 la difesa aerea riferiva 109 obiettivi neutralizzati su 155, tra cui tutti e tre i missili.
  • Danni registrati in quattro distretti di Kiev: Solomjans'kyj (edificio amministrativo, scuola, corte di un condominio), Holosiivs'kyj (colpito un palazzo residenziale di 6 piani, 1 ferito, 10 evacuati), Pečers'kyj (incendio in un edificio non residenziale di tre piani), Obolons'kyj (drone caduto sulla carreggiata).
  • Nel distretto di Solomjans'kyj gli artificieri della polizia hanno messo in sicurezza le testate inesplose di due missili balistici cadute a ridosso di edifici residenziali, ciascuna del peso di circa 500 kg.
  • Il 28 settembre un precedente raid russo su Kiev aveva ucciso 2 persone e ne aveva ferite 26.
  • Lo stesso 29 settembre sono stati colpiti anche l'Oblast' di Odessa (6 feriti) e quello di Žytomyr (circa 10 colpi sull'infrastruttura civile).

Perché è importante

L'attacco segna la prima conferma d'impiego contro Kiev di un missile anti-nave della classe Zircon, combinato con due Iskander-M/S-400 e con la più ampia salva di droni Shahed a reazione (82) finora documentata in un singolo raid. Il riuscito abbattimento, rivendicato da Kiev, di tutti e tre i missili e di 106 dei 152 droni viene presentato dalle fonti ucraine come prova dell'efficacia della difesa aerea. I danni a obiettivi civili — un condominio di sei piani, una scuola, un edificio amministrativo — si aggiungono al bilancio del raid del giorno precedente, in cui erano morte due persone, delineando un ciclo di attacchi prolungato sulla capitale.

Che cosa è successo

Alle 01:20–01:21 del 29 settembre 2026 le Forze aerospaziali russe hanno iniziato un attacco combinato contro Kiev, preceduto da una salva lanciata dalle 18:00 del 28 settembre. Il pacchetto impiegato comprendeva una missile anti-nave Zircon/Oniks, due Iskander-M/S-400 balistici e 152 droni (82 Shahed a reazione, più Gerbera e imitatori Parodija), lanciati da siti russi (Orel, Millerovo, Kursk, Primorsko-Achtarsk) e dalla Crimea occupata (Donec'k, Gvardiijs'ke, Čauda). L'allerta aerea "rossa" è stata dichiarata nella capitale, seguita dalla notifica della minaccia di droni alle 01:33.

Secondo il bilancio delle Forze aeree ucraine alle 08:00, 109 obiettivi su 155 erano stati neutralizzati, tra cui tutti e tre i missili e 106 droni. Sono stati registrati impatti diretti in 24 località e detriti di mezzi abbattuti in altre 16. A Kiev i detriti hanno colpito il distretto di Solomjans'kyj (corte di un condominio, edificio amministrativo di un'infrastruttura, incendio in un edificio scolastico), il distretto di Holosiivs'kyj (colpito un palazzo residenziale di 6 piani, 1 ferito, 10 evacuati), il distretto di Pečers'kyj (incendio in un edificio non residenziale di tre piani) e il distretto di Obolons'kyj (drone caduto sulla carreggiata). La DSNS ha segnalato un ferito nella capitale; gli artificieri della polizia hanno messo in sicurezza le testate inesplose di due Iskander trovate a ridosso di edifici residenziali a Solomjans'kyj, ciascuna del peso di circa 500 kg. Il traffico dei filobus sulla Prospekt Stepan Bandery e quello su Vulycja Žyljans'ka sono rimasti rallentati per danni alla linea aerea; il Kyiv City Express ha sospeso temporaneamente la circolazione in entrambe le direzioni, poi ripristinata. Lo stesso 29 settembre si registrano colpi sull'Oblast' di Odessa (6 feriti, distrutta un'azienda civile) e sull'Oblast' di Žytomyr (circa 10 impianti civili colpiti, nessun ferito).

Come la raccontano le fonti ucraine

Tutte le fonti in archivio sono ucraine (UA, in ucraino) e si appoggiano principalmente alle Forze aeree, alla KMVA, al sindaco Vitalij Klyčko, alla DSNS e ai canali di monitoraggio. La narrazione insiste sull'origine dei lanci (Oblast' di Kursk), sulla natura combinata del raid e sul bilancio della difesa aerea (tutti i missili e la grande maggioranza dei droni abbattuti). Ampio spazio è dato all'impatto civile: edifici scolastici, amministrativi e residenziali colpiti, trasporto pubblico sospeso, persone evacuate, incendi domati. Il dato del 28 settembre — 2 morti e 26 feriti a Kiev — è richiamato come sfondo immediato dell'attacco del 29.

Dove le versioni divergono

Due divergenze significative tra le fonti ucraine sono documentate. Sull'incendio all'edificio amministrativo del distretto di Solomjans'kyj colpito durante la notte: il sindaco Vitalij Klyčko ha escluso un principio d'incendio nello stesso sito, mentre la KMVA ha riportato l'edificio come danneggiato (altri media collocano invece l'incendio nel medesimo distretto su un edificio scolastico). Sul distretto di Holosiivs'kyj: alcune fonti descrivono un incendio sul tetto di un condominio di 5 piani causato dai detriti nella notte, mentre altre riportano soltanto il colpo di drono del mattino sul palazzo di 6 piani.

Contesto

Il raid del 29 settembre segue l'attacco russo del 28 settembre su Kiev, che aveva ucciso 2 persone e ferite 26, e che aveva colpito anche l'edificio principale dell'Accademia nazionale delle scienze ucraina, fra i feriti l'ex segretario del NSDC Volodymyr Horbulin. Lo stesso 29 settembre, con la medesima ondata di droni, sono stati colpiti l'Oblast' di Odessa (6 feriti, impresa civile distrutta, porto e un liceo danneggiati) e l'Oblast' di Žytomyr (circa 10 impianti civili colpiti a Žytomyr, Korosten', Zvjagel' e Ovruč, senza feriti). Complessivamente, nel giorno, 22 oggetti risultano danneggiati nell'Oblast' di Kiev, di cui 10 nel distretto di Buča.