Massiccia ondata di droni russi sull'Ucraina: 165 lanci nella notte, colpiti obiettivi civili in nove regioni
Nella notte tra il 27 e il 28 settembre la Russia ha lanciato 165 droni d'attacco, tra cui 79 Shahed a reazione, insieme a droni Gerbera e imitatori Parodia, partiti da diverse direzioni in Russia e dai territori occupati di Donetsk e Crimea. Le difese aeree ucraine hanno dichiarato di aver abbattuto o neutralizzato 112 velivoli entro le 07:00. I raid hanno colpito Kiev — tra cui l'edificio del Presidio dell'Accademia Nazionale delle Scienze del 1851, stazioni di servizio, uffici, una clinica e il mercato Stolichnyi nella periferia — la regione di Kharkiv, dove una bomba guidata ha distrutto parte di un palazzo residenziale, e le regioni di Odessa, Zhytomyr, Sumy, Rivne, Vinnytsia, Dnipropetrovsk, Khmelnytskyi e Zaporizhzhia.
Punti chiave
- 165 droni d'attacco lanciati nella notte, di cui 79 Shahed a reazione, più droni Gerbera e imitatori Parodia
- 112 droni abbattuti o neutralizzati dalle difese aeree entro le 07:00 del 28 settembre
- Colpiti a Kiev l'edificio del Presidio dell'Accademia Nazionale delle Scienze (monumento architettonico del 1851), una clinica medica, diverse stazioni di servizio, uffici ed edifici residenziali
- A Kharkiv una bomba aerea guidata ha parzialmente distrutto il secondo e il quarto piano di un palazzo residenziale; 28 feriti, di cui 9 bambini (secondo Zelensky)
- Uccise due persone nell'attacco al mercato Stolichnyi a Sofiivska Borshchahivka (regione di Kiev), tra cui un cittadino azero; circa 10 i feriti
- Regioni colpite da attacchi a infrastrutture critiche: Vinnytsia, Dnipropetrovsk, Khmelnytskyi e Zaporizhzhia; colpita anche una nave battente bandiera di Palau nella regione di Odessa
- Zelensky accusa Mosca di inviare «falsi segnali di pace» per ritardare le sanzioni occidentali
Perché è importante
L'ondata di 165 droni in una sola notte è tra le più massicce della guerra e mostra la portata della campagna aerea russa. Gli attacchi hanno colpito contemporaneamente almeno nove regioni e la capitale, prendendo di mira non solo infrastrutture critiche ma anche edifici simbolici come il Presidio dell'Accademia Nazionale delle Scienze del 1851, una clinica, una fabbrica farmaceutica e il mercato alimentare Stolichnyi. Tra le vittime figurano bambini e un cittadino straniero (azero). Zelensky ha usato l'attacco per rilanciare in chiave diplomatica la tesi che Mosca utilizzi aperture di pace fittizie per rallentare la pressione occidentale.
Che cosa è successo
Nella notte tra il 27 e il 28 settembre le forze russe hanno lanciato 165 droni d'attacco contro l'Ucraina: 79 Shahed a reazione, altri Shahed, droni Gerbera e imitatori Parodia, partiti da Orel, Millerovo, Primorsko-Akhtarsk e Shatalovo (Russia), oltre che dalle zone temporaneamente occupate della regione di Donetsk e da Hvardiiske in Crimea. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, entro le 07:00 le difese aeree avevano abbattuto o neutralizzato 112 velivoli; le sorgenti dirette sono state registrate in 14 località e la caduta di frammenti in altre 7.
A Kiev i raid hanno colpito edifici residenziali, stazioni di servizio, infrastrutture di comunicazione, una farmacia Darnytsia, la clinica Dobrobut (7 feriti, di cui 6 dipendenti) e il Presidio dell'Accademia Nazionale delle Scienze — un monumento architettonico del 1851 progettato da Oleksandr Beretti — dove una donna è rimasta uccita e tre persone sono rimaste ferite. Tra i feriti nell'edificio dell'Accademia anche l'ex segretario del NSDC Volodymyr Horbulin, la cui assistente è morta. Il sindaco Klitschko ha aggiornato più volte il bilancio cittadino: 3 feriti al mattino, tutti nel distretto di Podilsky (tra cui due quindicenni medicati sul posto e un diciassettenne ricoverato), quindi 19 feriti e una donna uccisa nel pomeriggio, e in serata 24 feriti, di cui tre bambini. Il Servizio statale per le emergenze (DSNS) ha inizialmente riportato 4 feriti nella sola notte.
Nella regione di Kiev, un drone ha colpito il mercato Stolichnyi a Sofiivska Borshchahivka (distretto di Bucha) la sera del 27 settembre, uccidendo due persone — tra cui il cittadino azero Abbas Abbasov, confermato dal ministero degli Esteri azero — e ferendone circa dieci. Un altro drone ha colpito un'auto in movimento a Vyshneve, uccidendo una persona e ferendone tre. In totale, secondo il capo dell'amministrazione militare regionale Tymur Tkachenko, nella regione di Kiev in 24 ore sono morte 3 persone e 8 sono rimaste ferite, con 21 obiettivi civili danneggiati in cinque distretti (Brovary, Bucha, Fastiv, Boryspil e Bila Tserkva).
A Kharkiv una bomba aerea guidata ha colpito un palazzo residenziale, distruggendo parzialmente il secondo e il quarto piano. Il presidente Zelensky ha parlato di 28 feriti, tra cui nove bambini; il sindaco Ihor Terekhov e il governatore Oleh Syniehubov hanno riferito di 22 feriti, di cui otto bambini. Zelensky ha inoltre elencato attacchi a edifici residenziali nelle regioni di Sumy, Rivne, Kharkiv e Odessa, attacchi a infrastrutture critiche in quelle di Vinnytsia, Dnipropetrovsk, Khmelnytskyi e Zaporizhzhia, il danneggiamento di una fabbrica di gelati nella regione di Zhytomyr e di una nave battente bandiera di Palau nella regione di Odessa.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine pongono al centro il quadro tattico fornito dall'Aeronautica militare — il rapporto 165/112 droni, le direzioni di lancio, la quota di velivoli a reazione, i mezzi impiegati per l'intercettazione — per sottolineare la vastità della salva e lo sforzo della difesa. La narrazione è distretto per distretto a Kiev (Podilsky, Holosiivsky, Obolonsky, Shevchenkivsky, Pechersky, Darnytsky), elencando gli obiettivi civili colpiti. Zelensky definisce i raid «terrorismo» contro i civili e accusa Mosca di lanciare «falsi segnali di pace» per rinviare le sanzioni. La copertura regionale evidenzia il catalogo di attacchi in nove oblasti per mostrare la portata nazionale dell'impatto.
Come la raccontano le fonti internazionali
Le testate internazionali (Der Spiegel, Al Jazeera in inglese e arabo, APA azero) privilegiano il profilo diplomatico — l'accusa di Zelensky sulla retorica di pace — accanto al bilancio delle vittime e alle immagini degli incendi a Kiev. Sottolineano i bersagli simbolici: l'edificio storico dell'Accademia delle Scienze del 1851, la residenza dell'ambasciatore saudita, la clinica Dobrobut e l'azienda farmaceutica Darnytsia, presentandoli come attacchi a infrastrutture civili e simboliche. Danno più spazio alle rivendicazioni e alle smentite russe (attacchi ai data center di Kyivstar e Omega Telecom, negazione di strike deliberati sui civili) rispetto alla stampa ucraina e centrano il conteggio settimanale citato da Zelensky (oltre 2.200 droni, circa 1.650 bombe aeree, 38 missili) come statistica chiave sul ritmo della guerra.
Dove le versioni divergono
Le fonti divergono su più punti. Il numero dei feriti a Kiev dall'inizio del 28 settembre è oscillato tra le 4 dichiarate inizialmente dal Servizio statale per le emergenze, le 3 del mattino riportate dal sindaco Klitschko, le 19 del pomeriggio e le 24 della sera (con tre bambini e una donna uccisa). A Kharkiv Zelensky ha parlato di 28 feriti e nove bambini, mentre il sindaco Terekhov e il governatore Syniehubov hanno riportato 22 feriti e otto bambini; un ministro degli Interni citato da un media ha invece menzionato 26 feriti. Sull'identità del diciassettenne ferito nel distretto di Podilsky a Kiev, la maggior parte delle fonti ucraine parla di un ragazzo ricoverato, ma una fonte cita una ragazza. Sul mercato Stolichnyi le prime notizie del sindaco e di Ukrinform davano 2 morti e circa 10 feriti, mentre altre fonti riportavano 2 morti e almeno 4 feriti; la procura regionale di Kiev ha inizialmente parlato di un solo uomo ucciso prima di aggiornare il bilancio a 2 morti. Infine, il danneggiamento della residenza dell'ambasciatore saudita a Kiev, citato da Zelensky in un post su X e ripreso da testate tedesche, non è stato confermato dalle autorità cittadine.
Contesto
Dalla fine di agosto la Russia impiega contro Kiev una nuova tattica di attacchi continui con piccole ondate di droni, facendo crescente affidamento su varianti a reazione che le difese ucraine giudicano più difficili da abbattere rispetto alle versioni precedenti di Shahed. Nell'ultima settimana, secondo Zelensky, Mosca ha lanciato sull'Ucraina oltre 2.200 droni d'attacco, circa 1.650 bombe aeree e 38 missili di vario tipo, molti balistici. Il ministero della Difesa russo ha rivendicato i raid notturni su Kiev sostenendo di aver preso di mira i data center di Kyivstar e Omega Telecom, che — a suo dire — servirebbero le forze armate ucraine, e ha negato di condurre strike deliberati contro infrastrutture civili.