Ucraina indaga su 254 milioni di grivne di danni per droni militari acquistati a prezzi gonfiati
NABU e SAPO hanno concluso le indagini preliminari su un presunto schema di corruzione nelle acquiste di droni effettuate nel 2023 dal Servizio statale per le comunicazioni speciali. Secondo gli investigatori, i contratti prevedevano prezzi superiori del 60-90% a quelli di mercato e i proventi venivano trasferiti su conti controllati, anche all'estero. Il danno stimato per lo Stato è di 254 milioni di grivne.
Punti chiave
- NABU e SAPO hanno completato l'indagine preliminare relativa agli acquisti di droni per le Forze di difesa ucraine.
- Il danno stimato alla casse dello Stato è di 254 milioni di grivne.
- I prezzi di acquisto superavano quelli di mercato del 60-90%, secondo gli investigatori.
- Sono stati acquistati 400 droni DJI Mavic 3 e 1.300 Autel Evo Max 4T.
- I vincitori degli appalti venivano scelti preventivamente e la concorrenza era simulata con aziende controllate.
- Sono stati sequestrati oltre 4 milioni di dollari all'estero e 17 milioni di grivne in Ucraina.
- Cinque persone sono sospettate: due funzionari pubblici, due rappresentanti di aziende private e una persona che controllava le società coinvolte.
Perché è importante
Il caso riguarda appalti bellici particolarmente sensibili in un Paese impegnato nella guerra, dato che i droni destinati alle Forze di difesa sarebbero stati acquistati a prezzi gonfiati. L'indagine punta anche su un possibile canale di riciclare i proventi attraverso conti aziendali controllati, inclusi quelli all'estero.
Che cosa è successo
Secondo NABU e SAPO, у 2023 році через «Держспецзв’язок» було укладено договори з трьома пов’язаними компаніями на постачання безпілотників різних моделей DJI та Autel. Слідство встановило, що переможці закупівель визначалися заздалегідь, а інші підконтрольні організаторам компанії мали створити видимість конкуренції. За даними слідства, ціни були вище ринкових на 60–90%, а різниця перераховувалася на рахунки підконтрольних компаній, зокрема за кордоном. Арешти were imposed on more than $4 million abroad and 17 million hryvnias in Ukraine. Materials were opened for five suspects, and the case is proceeding toward trial.
Come la raccontano le fonti ucraine
I media ucraini presentano il caso come un risultato importante nella lotta alla corruzione negli acquisti militari durante la guerra. L'attenzione è rivolta all'entità del danno, all'aumento dei prezzi e al trasferimento di fondi attraverso conti aziendali esteri, oltre al fatto che i droni destinati alle Forze di difesa sarebbero stati acquistati a prezzi artificialmente elevati.
Contesto
Nel 2023 il Servizio statale per le comunicazioni speciali ucraino avrebbe ricevuto circa 30 miliardi di grivne per l'acquisto di droni destinati alle Forze di difesa. L'indagine riguarda tra l'altro i modelli DJI Mavic 3, Autel Evo Max 4T, DJI Mavic 3T, DJI Mavic 3Pro e DJI Matrice M30T.