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Droni russi colpiscono l'Istituto di ricerca nucleare di Kiev con il reattore VVR-M

Il 30 settembre 2026 alle 18:18, ora di Kiev, un drone russo ha colpito il territorio dell'Istituto di ricerca nucleare dell'Accademia Nazionale delle Scienze dell'Ucraina a Kiev, dove si trova il reattore di ricerca VVR-M. Un incendio è scoppiato ed è stato prontamente domato. Non si registrano feriti. Il reattore e i sistemi di sicurezza non hanno subito danni e il fondo di radiazione è rimasto nei valori naturali.

Punti chiave

  • 30 settembre 2026, 18:18 ora di Kiev: un drone russo ha colpito il territorio dell'Istituto di ricerca nucleare dell'Accademia Nazionale delle Scienze dell'Ucraina, sul Prospett Nauky a Kiev.
  • Sul sito si trova il reattore di ricerca VVR-M, che non ha subito danni, così come i sistemi rilevanti per la sicurezza.
  • Un incendio scoppiato sul territorio dell'istituto è stato prontamente domato; non si registrano vittime né feriti.
  • Il fondo di radiazione è rimasto invariato, nella fascia naturale di 0,16–0,20 µSv/h.
  • Dal febbraio 2022 il reattore VVR-M è in stato di arresto con la zona attiva completamente scaricata; l'attività è limitata alla manutenzione ordinaria dei sistemi di sicurezza.
  • L'Ispettorato statale ucraino per la regolamentazione nucleare (Держатомрегулювання) ha definito l'attacco un colpo a un impianto nucleare pacifico e un crimine di guerra.
  • È in corso un'indagine e la valutazione dei danni al territorio dell'istituto.

Perché è importante

L'obiettivo colpito è un impianto nucleare civile di ricerca, il che solleva preoccupazioni per gli attacchi vicino a siti nucleari nel contesto della guerra in corso. L'Ispettorato statale ucraino per la regolamentazione nucleare ha definito il raid un attacco a un'infrastruttura nucleare pacifica e un crimine di guerra, aggiungendosi ad altri episodi documentati di colpi contro siti legati al nucleare. Il reattore VVR-M ospita materiali radioattivi ed è un asset di ricerca nazionale per la fisica nucleare fondamentale e applicata.

Che cosa è successo

Il 30 settembre 2026 alle 18:18 ora di Kiev, un drone russo ha colpito il territorio dell'Istituto di ricerca nucleare dell'Accademia Nazionale delle Scienze dell'Ucraina a Kiev, sul Prospett Nauky, dove si trova il reattore di ricerca VVR-M. L'impatto ha provocato un incendio, prontamente domato, e non ha causato feriti. Il reattore VVR-M e i sistemi rilevanti per la sicurezza non hanno riportato danni, e i rilevamenti del fondo di radiazione sono rimasti nella fascia naturale, tra 0,16 e 0,20 µSv/h. Dal febbraio 2022 il reattore si trova in stato di arresto con la zona attiva completamente scaricata per ridurre i rischi radiologici, e la sua attività è limitata alla manutenzione ordinaria dei sistemi di sicurezza. È in corso un'indagine per valutare i danni al territorio dell'istituto. L'Ispettorato statale ucraino per la regolamentazione nucleare (Держатомрегулювання) ha definito il raid un attacco a un'installazione nucleare pacifica con funzioni esclusivamente scientifiche e di ricerca, qualificandolo come crimine di guerra e come disprezzo cinico, da parte della Russia, dei principi e delle norme internazionalmente riconosciuti di sicurezza nucleare e radiologica.

Contesto

Il reattore VVR-M è stato messo in funzione il 12 febbraio 1960. Dal febbraio 2022 si trova in stato di arresto con la zona attiva completamente scaricata e la sua operatività è limitata alla manutenzione ordinaria dei sistemi di sicurezza. L'Istituto di ricerca nucleare dell'Accademia Nazionale delle Scienze dell'Ucraina è descritto come una delle principali istituzioni di ricerca nei campi della fisica nucleare, dell'energia atomica e della radioecologia; il reattore VVR-M è utilizzato come sorgente di neutroni per la ricerca fondamentale e applicata in fisica nucleare. L'istituto si trova sul Prospett Nauky a Kiev. Nello stesso giorno, due colpi di drone sono stati registrati a Kiev vicino alla struttura di supporto del ponte Pivdennyi (Meridionale) e il traffico sul ponte è stato interrotto.