L'intelligence ucraina rivela i dettagli della nuova modifica del drone russo Geran-4
L'intelligence militare ucraina (HUR) ha pubblicato il 5 ottobre i dati su un'ammollo del drone russo a reazione Geran-4, dotato di un motore turbojet ora prodotto in Russia, una nuova testata KRSN progettata per tagliare ponti e tralicci, e nuovi componenti per la navigazione autonoma. Secondo quanto riportato, i russi hanno iniziato a utilizzare la nuova versione a partire dall'autunno, anche contro i ponti di Kiev.
Punti chiave
- L'HUR ucraino ha pubblicato il 5 ottobre i dati sulla nuova modifica del drone russo Geran-4.
- Il motore turbojet cinese Telefly è stato sostituito da un analogo di produzione russa, localizzato ad Alabuga.
- La nuova testata KRSN (carica speciale cumulativa-tagliente) è progettata per tagliare strutture di ponti e tralicci di linee elettriche.
- Il drone integra un nuovo blocco «MOCH» con magnetometro PNI5GA dell'americana PNI Sensor, che riduce la deriva dei giroscopi del modulo inerziale SADRA.
- È stato aggiunto il sistema di navigazione autonoma «Sasanin», una correlazione optoelettronica che confronta le immagini con un riferimento in memoria; lo stesso sistema è impiegato sui Geran-5 K5.
- Dal 1° ottobre le forze russe hanno colpito con droni il ponte meridionale (Pivdennyi) di Kiev, danneggiando una pila, il guardrail e la copertura in calcestruzzo della metropolitana.
- Dal 3 ottobre una serie di attacchi ha colpito il ponte settentrionale (Pivnichnyi) di Kiev, formando un foro nella struttura.
Perché è importante
La modifica del Geran-4 riduce la dipendenza di Mosca dai componenti cinesi per le varianti a reazione dei droni Geran, grazie al nuovo turbojet prodotto in Russia ad Alabuga. La testata KRSN, specificamente concepita per tagliare ponti e tralicci, amplia la gamma di infrastrutture critiche che questi droni possono colpire in modo efficace. I miglioramenti alla navigazione autonoma — il blocco magnetometrico «MOCH» e il sistema di correlazione ottica «Sasanin» — rendono il drone più resistente alle contromisure elettroniche che disturbano la navigazione satellitare. La pubblicazione dell'HUR fornisce inoltre a Ucraina e partner un quadro dettagliato della catena di fornitura, inclusa la presenza di componenti americani.
Che cosa è successo
Il 5 ottobre il ГУР (HUR), il servizio di intelligence militare ucraino, ha pubblicato un'analisi tecnica della nuova modifica del drone russo a reazione Geran-4. Rispetto alle versioni precedenti, il drone è equipaggiato con un motore turbojet di produzione nazionale russa, localizzato nello stabilimento di Alabuga, che ha preso il posto del cinese Telefly. È stata introdotta una nuova testata denominata KRSN — carica speciale cumulativa-tagliente — il cui getto cumulativo è progettato per recidere strutture di ponti e supporti di linee elettriche aeree. Sul piano della navigazione, il drone integra un nuovo blocco «MOCH» basato sul sensore magnetoinduttivo (magnetometro) PNI5GA dell'azienda americana PNI Sensor, che lavora in coppia con il modulo inerziale SADRA riducendone la deriva dei giroscopi. A questo si aggiunge il sistema di navigazione autonoma «Sasanin», una correlazione optoelettronica che confronta le immagini di un sensore ottico con un riferimento caricato in memoria per garantire la corrispondenza del percorso dal punto di lancio al punto d'impatto; lo stesso sistema è impiegato anche sui nuovi Geran-5 versione K5. L'HUR indica che la Russia ha iniziato a utilizzare la nuova versione nell'autunno del 2025 e che il resto dell'elettronica resta invariato rispetto alle versioni precedenti. Negli stessi giorni l'intelligence segnala l'impiego della nuova variante contro i ponti di Kiev: il 1° ottobre un attacco ha danneggiato una pila, il guardrail e la copertura protettiva in calcestruzzo della metropolitana al ponte meridionale (Pivdennyi); dal 3 ottobre una serie di colpi sul ponte settentrionale (Pivnichnyi) ha aperto un foro nella struttura.
Contesto
Le versioni precedenti dei droni a reazione Geran impiegavano motori turbojet cinesi Telefly, successivamente sostituiti da un analogo prodotto in Russia. Un sistema di navigazione analogo al «Sasanin» è utilizzato anche sui nuovi droni Geran-5 versione K5. Gli altri componenti elettronici della versione aggiornata del Geran-4 risultano invariati e identici a quelli delle versioni precedenti della serie Geran.