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L'AIEA invierà missioni in 19 sottostazioni elettriche ucraine, la più ampia missione di questo tipo finora

Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha incontrato a Varsavia il direttore generale dell'AIEA Rafael Grossi e ha annunciato che l'AIEA dispiegherà missioni in 19 sottostazioni elettriche in Ucraina, fondamentali per il funzionamento sicuro delle centrali nucleari ucraine. Si tratta del più ampio dispiegamento di missioni di questo tipo mai effettuato dall'AIEA, descritto da Sybiha come un passo opportuno per garantire la sicurezza nucleare in un contesto di continui attacchi russi al sistema energetico ucraino.

Punti chiave

  • Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha incontrato a Varsavia il direttore generale dell'AIEA Rafael Grossi il 13 ottobre.
  • L'AIEA dispiegherà missioni in 19 sottostazioni elettriche in Ucraina critiche per il funzionamento sicuro delle centrali nucleari ucraine.
  • Sybiha ha definito il dispiegamento il più ampio di missioni AIEA di questo tipo finora realizzato.
  • La decisione è stata inquadrata come un passo per garantire la sicurezza nucleare e fisico-nucleare nel quadro dei continui attacchi russi al sistema energetico ucraino.
  • Durante l'incontro sono state discusse la situazione presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia e le minacce legate alla sua militarizzazione da parte della Russia.
  • Le parti hanno concordato di proseguire iniziative umanitarie, tra cui un programma di recupero per i figli dei lavoratori dell'industria nucleare ucraina, organizzato con il supporto di Austria e Polonia.

Perché è importante

Il dispiegamento di missioni AIEA in 19 sottostazioni elettriche rappresenta la più ampia operazione di questo tipo mai avviata dall'agenzia, segnalando una crescente preoccupazione internazionale per la sicurezza nucleare in Ucraina. Le sottostazioni sono decisive per il funzionamento sicuro delle centrali nucleari ucraine, che richiedono alimentazione elettrica esterna anche dopo lo spegnimento dei reattori. L'incontro si inserisce nel contesto della ripresa, dal 30 settembre, di attacchi sistematici russi al sistema energetico ucraino e delle preoccupazioni per la militarizzazione russa della centrale nucleare di Zaporizhzhia.

Che cosa è successo

Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha incontrato il 13 ottobre a Varsavia il direttore generale dell'AIEA Rafael Grossi. Al termine dell'incontro, Sybiha ha annunciato che l'AIEA dispiegherà missioni in 19 sottostazioni elettriche in Ucraina considerate critiche per il funzionamento sicuro delle centrali nucleari ucraine. Sybiha ha definito il dispiegamento il più ampio di missioni AIEA di questo tipo finora realizzato e lo ha presentato come un passo opportuno per garantire la sicurezza nucleare e fisico-nucleare, in un momento in cui il sistema energetico ucraino è sottoposto a continui attacchi russi. Durante il colloquio sono state discusse la situazione presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia e le minacce derivanti dalla presenza militare russa nell'impianto. Le parti hanno inoltre convenuto di proseguire iniziative umanitarie, tra cui un programma di recupero estivo per i figli dei lavoratori dell'industria nucleare ucraina, organizzato con il supporto dei governi di Austria e Polonia.

Contesto

Le centrali nucleari necessitano di alimentazione elettrica esterna per il raffreddamento anche dopo lo spegnimento dei reattori: per questo gli attacchi alle sottostazioni rappresentano un rischio specifico per la sicurezza nucleare. La centrale di Zaporizhzhia è al centro di ripetuti interventi dell'AIEA nel corso del conflitto. Un documento strategico del Cremlino, riportato dai media, delineava piani per massicci attacchi a sottostazioni elettriche, impianti idrici e di depurazione e a tre centrali nucleari sotto controllo ucraino durante il prossimo inverno.