Il ponte di Chongar tra Crimea e Kherson gravemente colpito, satellite mostrano il crollo di una campata
Il ponte automobilistico di Chongar, uno dei principali valichi stradali tra la Crimea occupata e la parte occupata dell'oblast di Kherson, ha subito nuovi gravi danni. Immagini satellitari del 26 settembre mostrano almeno tre grandi brecce nel manto stradale, e un'immagine del 30 settembre documenta il crollo di una campata. Il progetto OSINT Dnipro Osint ha segnalato la distruzione sulla base di queste immagini.
Punti chiave
- Il ponte automobilistico di Chongar è uno dei principali valichi tra l'oblast di Kherson e la Crimea occupata.
- Immagini satellitari del 26 settembre mostrano almeno tre grandi brecce nel manto stradale del ponte e dell'attraversamento adiacente.
- Un'immagine satellitare del 30 settembre mostra il crollo di una campata del ponte.
- Il progetto OSINT Dnipro Osint ha segnalato i danni e il crollo della campata sulla base delle immagini satellitari.
- I danni hanno complicato il traffico e causato un accumulo logistico, anche per i trasporti militari russi, tra Crimea e Kherson.
- Le Forze di difesa ucraine hanno colpito ripetutamente il ponte di Chongar, anche in attacchi precedenti a giugno.
- Il ponte di Chongar non è più funzionante e non può essere riutilizzato a causa della perdita di un'intera campata.
Perché è importante
Il ponte di Chongar è uno dei principali valichi terrestri tra l'oblast di Kherson e la Crimea occupata, il che lo rende un'arteria logistica significativa per le forze russe. La sua distuzione complica il movimento russo tra la Crimea e i territori occupati della Kherson Oblast meridionale e costringe le truppe russe a cercare percorsi alternativi, come guadi di pontoni e deviazioni attraverso Armyansk e Perekop.
Che cosa è successo
Il ponte automobilistico di Chongar, che collega la Crimea occupata con la parte occupata dell'oblast di Kherson, ha subito gravi danni a seguito di nuovi attacchi. Immagini satellitari datate 26 settembre hanno registrato almeno tre grandi brecce nel manto stradale del ponte e dell'attraversamento adiacente. Un'immagine satellitare del 30 settembre ha mostrato il crollo di una campata del ponte. Il progetto OSINT Dnipro Osint, che opera su Telegram, ha riportato i danni e il crollo della campata sulla base di queste immagini. I danni hanno significativamente complicato il traffico, compreso quello dei trasporti logistici militari, causando un accumulo di veicoli nell'area. Il ponte di Chongar non risulta più funzionante: la perdita di un'intera campata rende impossibile un'ulteriore utilizzazione. Le Forze di difesa ucraine hanno colpito ripetutamente il ponte nel corso del conflitto, anche in attacchi precedenti risalenti a giugno. In seguito ai primi attacchi di giugno, il traffico era stato brevemente ripristinato prima che attacchi successivi costringessero gli automobilisti su percorsi alternativi via Armyansk e Perekop. Le forze russe stanno inoltre costruendo attraversamenti su pontoni e cercando di instradare le merci attraverso Armyansk come soluzione di ripiego.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine centrano la cronaca sulle analisi delle immagini satellitari condotte da Dnipro Osint e sottolineano l'importanza strategica del valico di Chongar per la logistica militare russa tra Crimea e oblast di Kherson. I danni vengono presentati come conseguenza di attacchi delle Forze di difesa ucraine e come un fattore che complica il movimento russo, costringendo a soluzioni di ripiego come attraversamenti su pontoni e deviazioni attraverso Armyansk e Perekop. Secondo il comandante del 1° Reggimento d'assalto separato intitolato a Dmytro Kotsiubailo, Dmytro Filatov (Perun), il traffico sul ponte è stato vietato sia per i camion che per i veicoli passeggeri e il ponte richiede lavori di ripristino complessivi.
Dove le versioni divergono
Le fonti divergono su quando Dnipro Osint abbia pubblicamente riportato la distruzione del ponte: alcune indicano la sera del 5 ottobre, altre il 6 ottobre. Vi è inoltre una divergenza significativa sull'impatto logistico: secondo Dnipro Osint citato da Ukrinform, i danni hanno "significativamente complicato" il traffico e causato un accumulo logistico per i trasporti militari, mentre i media russi citati in un articolo di Ukrinform sostengono che gli occupanti sarebbero riusciti a dirottare il traffico su un terrapieno adiacente e che la distruzione del ponte non avrebbe causato problemi di logistica.
Contesto
Le Forze di difesa ucraine hanno colpito ripetutamente il ponte di Chongar, con attacchi risalenti già a giugno, tra cui uno rivendicato dall'unità 'Falanga' del 1° Battaglione d'assalto separato intitolato a Dmytro Kotsiubailo insieme al 475° Battaglione d'assalto separato CODE 9.2, utilizzando droni Fire Point e UAV 'Behemoth'. Dopo i primi attacchi di giugno, il traffico era stato brevemente ripristinato prima che un successivo attacco il giorno successivo costringesse gli automobilisti su percorsi alternativi via Armyansk e Perekop. Le forze russe hanno nel frattempo costruito attraversamenti su pontoni e cercato di instradare le merci attraverso Armyansk come soluzioni di ripiego. Il 15 giugno un nuovo attacco notturno con droni ha danneggiato i ponti vicino a Chongar, bloccando il traffico attraverso il checkpoint 'Dzhankoi'.