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MAGA contro Zelensky: i media USA lo accusano di danneggiare Trump prima delle elezioni di midterm

Commentatori e politici vicini a MAGA stanno diffondendo negli Stati Uniti la tesi secondo cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky continua a colpire le raffinerie russe per danneggiare Donald Trump in vista delle elezioni di midterm del 3 novembre e favorire i Democratici. La narrazione viene amplificata da blogger, conduttori televisivi e senatori repubblicani, mentre fonti ucraine segnalano che la spiegazione delle alte benzine in USA è politica e non ha fondamento.

Punti chiave

  • Le elezioni di midterm USA sono fissate per il 3 novembre.
  • Russia dovrebbe fornire 300.000 tonnellate di diesel agli USA in ottobre: secondo un esperto citato, basterebbe a coprire circa un giorno di domanda.
  • La conduttrice di FOX News Rachel Campos-Duffy ha definito Zelensky "ingrato" per i suoi attacchi alle raffinerie.
  • L'attivista di destra Jack Posobiec chiede la fine della condivisione di intelligence e di ogni finanziamento a Kiev.
  • Il senatore repubblicano Mike Lee ha detto che Zelensky sta "lavorando giorno e notte" per aiutare i Democratici.
  • Zelensky ha definito l'accordo Trump–Russia sul diesel un segnale a Mosca che può "semplicemente continuare ad attaccare" l'Ucraina.
  • Il deputato repubblicano Brian Fitzpatrick prepara una legge bipartisan per impedire a Trump di togliere le sanzioni al petrolio russo, con Don Bacon tra i primi co-firmatari.

Perché è importante

La campagna collega direttamente le tattiche di guerra ucraine alla politica interna USA, e figure di spicco del campo MAGA chiedono apertamente di tagliare intelligence e aiuti a Kiev, con possibili effetti concreti sull'assistenza militare. La narrazione viene anche usata per scaricare la responsabilità del rialzo dei prezzi della benzina in America lontano dall'amministrazione, mentre in Congresso emerge una spinta bipartisan contraria ad allentare le sanzioni al petrolio russo.

Che cosa è successo

Negli Stati Uniti si è diffusa una campagna attribuita a esponenti MAGA che incolpa Zelensky dei continui attacchi ucraini alle raffinerie russe, accusandolo di voler danneggiare Trump e favorire i Democratici in vista delle midterm del 3 novembre. La tesi è stata rilanciata a più livelli: dalla conduttrice di FOX News Rachel Campos-Duffy, dall'attivista di destra Jack Posobiec, dal senatore repubblicano Mike Lee, e da account anonimi sulla rete X. Zelensky ha criticato l'accordo Usa–Russia sul diesel come un segnale a Mosca che può continuare ad attaccare l'Ucraina, e Trump ha risposto che Zelensky avrebbe potuto concludere la guerra ma ha "deciso di non farlo", suggerendo che l'Ucraina trovi un nuovo leader. Sul fronte Democratico, il senatore Chris Murphy ha accusato Washington di contribuire a finanziare la guerra russa, mentre alla Camera il repubblicano Brian Fitzpatrick, con il co-firmatario Don Bacon, sta preparando una legge bipartisan per impedire a Trump di togliere le sanzioni al petrolio russo.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le tre fonti sono media ucraini (ZN.UA, NV, Novynarnya) che osservano le dinamiche politiche interne degli Stati Uniti da una prospettiva filo-Kiev. La copertura si concentra sul pericolo che la narrazione MAGA rappresenta per il sostegno americano all'Ucraina e la presenta come una distorsione politicamente motivata, più che come un dibattito politico sostanziale. Le testate ucraine amplificano inoltre le voci contrarie — il disegno di legge bipartisan sulle sanzioni, le critiche del senatore Murphy, l'inattesa posizione pro-Ucraina di Laura Loomer — come segnali che l'inquadramento anti-ucraino è contestato anche dentro gli USA.

Dove le versioni divergono

Alcune voci americane incolpano gli attacchi ucraini alle raffinerie russe per il rialzo dei prezzi della benzina negli USA, mentre un esperto citato osserva che i 300.000 tonnellate di diesel russo promesse per ottobre coprirebbero solo circa un giorno di domanda USA, e un altro autore citato sostiene che le vere scosse del mercato petrolifero globale arrivano dal Medio Oriente, non dalle incursioni ucraine.

Contesto

Le elezioni di midterm USA sono previste per il 3 novembre e i repubblicani temono di perdere la maggioranza al Congresso. La Russia dovrebbe consegnare 300.000 tonnellate di diesel agli USA in ottobre, una quantità che un esperto citato considera pari a circa un giorno di fabbisogno americano. Uno dei principali fattori di difficoltà per i repubblicani è il forte rialzo dei prezzi della benzina. L'attivista di destra Laura Loomer, considerata vicina a Trump, ha visitato l'Ucraina in estate e, caso raro tra le figure MAGA, ha preso posizione a favore di Kiev.