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Zelensky ordina due percorsi di addestramento per i volontari stranieri e un centro reclute della Guardia nazionale entro novembre

Il presidente Volodymyr Zelensky ha convocato una riunione dello Stato maggiore del Comandante supremo (Stavka) dedicata al reclutamento di volontari stranieri nelle Forze di difesa ucraine. Al termine dell'incontro ha disposto l'avvio entro novembre di un nuovo centro reclute per stranieri all'interno della Guardia nazionale, e ha ordinato di portare avanti in parallelo due programmi di addestramento: uno di 58 giorni proposto dal Ministero della Difesa e dallo Stato maggiore, e uno intensivo di 21 giorni proposto dal Corpo Khartiia della Guardia nazionale.

Punti chiave

  • Zelensky ha riunito lo Stavka sul tema del reclutamento di volontari stranieri nelle Forze di difesa ucraine.
  • Il Ministero della Difesa e lo Stato maggiore hanno proposto un addestramento di base di 58 giorni (BZVP).
  • Il Corpo Khartiia ha proposto un addestramento intensivo di 21 giorni.
  • Zelensky ha disposto di realizzare entrambi i percorsi: 58 giorni per il Ministero della Difesa, 21 giorni per la Guardia nazionale.
  • Entro novembre dovrà essere inaugurato un nuovo centro di reclutamento per stranieri all'interno della Guardia nazionale.
  • Zelensky ha fissato scadenze, designato i responsabili e disposto che il programma riceva finanziamenti e sostegno organizzativo concreti.
  • Secondo quanto riferito alla riunione, in diversi Paesi vi sono file di volontari in attesa di raggiungere l'Ucraina.

Perché è importante

La riunione dello Stavka ha elevato il reclutamento di volontari stranieri a questione di politica militare di massimo livello, con scadenze precise e responsabili designati. L'apertura di un centro reclute dedicato della Guardia nazionale entro novembre e la coesistenza di due percorsi di addestramento — uno di 58 giorni e uno di 21 — segnalano un impegno strutturale a scalare l'afflusso di volontari. I resoconti della riunione inquadrano l'ampliamento del reclutamento straniero come priorità delle Forze di difesa e come fattore rilevante per la sopravvivenza nazionale ed economica dell'Ucraina.

Che cosa è successo

Il presidente Volodymyr Zelensky ha presieduto una riunione dello Stato maggiore del Comandante supremo (Stavka) incentrata sul reclutamento di volontari stranieri nelle Forze di difesa ucraine. All'incontro sono stati affrontati per la prima volta a questo livello alcuni problemi pratici legati ai volontari stranieri. Il Ministero della Difesa e lo Stato maggiore hanno proposto un programma di addestramento militare di base (BZVP) della durata di 58 giorni; il Corpo Khartiia della Guardia nazionale ne ha proposto uno intensivo di 21 giorni. Zelensky ha ordinato di portare avanti entrambi i percorsi — 58 giorni sotto il Ministero della Difesa, 21 giorni sotto la Guardia nazionale — e ha disposto l'apertura, entro novembre, di un nuovo centro di reclutamento per stranieri all'interno della Guardia nazionale. Sono stati inoltre fissati termini, designati i funzionari responsabili e previsto che il programma riceva finanziamenti e sostegno organizzativo adeguati.

Come la raccontano le fonti ucraine

Entrambe le fonti fornite sono media ucraini e presentano la riunione dello Stavka come un passo avanti operativo e decisivo, sottolineando i risultati concreti: il nuovo centro di reclutamento della Guardia nazionale entro novembre, i due percorsi di addestramento paralleli di 58 e 21 giorni, le scadenze e i responsabili designati. La copertura si concentra sulle istituzioni ucraine — il Presidente, lo Stavka, il Ministero della Difesa, lo Stato maggiore e il Corpo Khartiia della Guardia nazionale — e rileva che i problemi pratici riguardanti i volontari stranieri sono stati discussi per la prima volta a un livello così alto.

Contesto

Il Corpo Khartiia, parte del Secondo corpo della Guardia nazionale, è stato finora il principale canale di arruolamento dei volontari stranieri: secondo i resoconti, nel 2026 ha portato in Ucraina la maggior parte degli stranieri, e circa la metà di essi sarebbe stata trasportata con fondi raccolti da volontari anziché con finanziamenti statali. Tutte le posizioni d'assalto della compagnia UAV (drone) del 23° Reggimento d'assalto, il cui comandante è il giornalista Yuriy Butusov, sarebbero occupate esclusivamente da volontari stranieri, attivi nei settori di diverse brigate. Secondo i dati citati alla riunione, oltre 2 miliardi di persone nel mondo vivono in Paesi coinvolti in vari conflitti armati, e in diversi Paesi si registrerebbero code di volontari che chiedono aiuto per raggiungere l'Ucraina, anche se solo una piccola percentuale è finora riuscita ad arrivare. Si parla inoltre di una lista d'attesa di oltre 5.000 volontari latinoamericani in attesa di essere accettati in posizioni di fanteria nei gruppi d'assalto rapidi in Ucraina.