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Dopo l'accordo USA-Russia sul diesel, la fiducia in Zelensky sale al 54%

Un sondaggio del Kyiv International Institute of Sociology ha rilevato un aumento della fiducia ucraina nel presidente Volodymyr Zelensky dopo l'accordo tra Stati Uniti e Russia per allentare le sanzioni sul diesel russo. Загальний результат показал 54% di fiducia e 41% di sfiducia; i ricercatori collegano il cambiamento, almeno in parte, a un possibile effetto di unità nazionale dopo la pressione|Filingi:这个 effect, almeno in parte, a un possibile effetto di unità nazionale dopo la pressione degli Stati Uniti.

Punti chiave

  • Il 54% dei rispondenti ha dichiarato di fidarsi di Volodymyr Zelensky.
  • Il 41% ha dichiarato di non fidarsi del presidente ucraino.
  • L'8-9 ottobre la fiducia era al 43% e la sfiducia al 52%.
  • Il 10-16 ottobre la fiducia è salita al 57% e la sfiducia è scesa al 39%.
  • Il KIIS collega almeno in parte il cambiamento a un effetto di unità nazionale dopo la pressione degli Stati Uniti.
  • Il sondaggio ha coinvolto 1.031 adulti residenti nelle aree controllate dal governo ucraino.
  • Sono stati esclusi gli abitanti dei territori temporaneamente occupati e chi ha lasciato l'Ucraina dopo il 24 febbraio 2022.

Perché è importante

Il sondaggio indica un aumento significativo e verosimilmente di breve periodo del sostegno pubblico a Zelensky dopo l'accordo sul diesel. Il KIIS avverte però che la durata dell'effetto di unità nazionale è sconosciuta. I risultati potrebbero influenzare il contesto politico attorno alle trattative sulle esportazioni energetiche russe e alla guerra.

Che cosa è successo

Il Kyiv International Institute of Sociology ha intervistato 1.031 cittadini ucraini di età pari o superiore a 18 anni residenti, al momento del sondaggio, nei territori controllati dal governo ucraino. Le interviste telefoniche assistite da computer sono state condotte su un campione casuale di numeri di telefonia mobile in tutte le regioni controllate. I residenti dei territori temporaneamente occupati e coloro che avevano lasciato il Paese dopo il 24 febbraio 2022 non sono stati inclusi. Nel complesso, il 54% dei partecipanti ha espresso fiducia in Zelensky e il 41% sfiducia. Il 10-16 ottobre, dopo l'annuncio dell'accordo, la fiducia становиva del 57%, rispetto al 43% registrato l'8-9 ottobre; la sfiducia è scesa dal 52% al 39%.

Come la raccontano le fonti ucraine

Il racconto ucraino si concentra sull'effetto politico interno dell'accordo sul diesel e sull'aumento della fiducia in Zelensky. I media ucraini collegano il cambiamento a un possibile effetto di unità nazionale in risposta alla pressione degli Stati Uniti e ricordano che Zelensky ha criticato la decisionerema americana nel contesto delle sanzioni, del finanziamento russo della guerra e della pressione su Kyiv.

Come la raccontano le fonti internazionali

Il resoconto in inglese sottolinea la variazione numerica della fiducia e della sfiducia e colloca il cambiamento nel contesto dell'accordo sul diesel e della pressione americana. Riporta inoltre l'incertezza del KIIS sulla durata dell'effetto di unità nazionale.

Dove le versioni divergono

Il materiale presenta un'incoerenza nell'interpretazione del KIIS: da un lato riferisce che la fiducia è aumentata dopo l'accordo, dall'altro suggerisce che, senza l'accordo e la successiva pressione americana, il sondaggio avrebbe potuto registrare per la prima volta una fiducia inferiore al 50%. I risultati numerici del sondaggio sono invece riportati in modo coerente.

Contesto

L'accordo riguardava l'autorizzazione del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti alla vendita e all'importazione di diesel di origine russa fino al 7 aprile 2027. Zelensky aveva criticato l'allentamento delle sanzioni in assenza di un chiaro accordo di lungo termine sulla de-escalazione. Il KIIS ha sottolineato che, in condizioni di guerra, oltre alla margine di errore formale può esserci una deviazione sistematica, pur considerando i risultati sufficientemente rappresentativi.