Il consiglio comunale di Breslavia condanna la decisione della regione di Leopoli sull'«anno dell'UPA»
Il consiglio comunale di Breslavia ha approvato all'unanimità una mozione di condanna contro la decisione del consiglio regionale di Leopoli di proclamare il 2027 «anno di Roman Shukhevych, dell'Esercito insurrezionale ucraino e di Oleg Olzhych». Esponenti politici locali hanno chiesto l'annullamento delle delibere e prospettato una revisione del patto di gemellaggio con Leopoli, mentre fonti ucraine e polacche si sono scontrate sulla sospensione di un pacchetto di aiuti militari.
Punti chiave
- Il consiglio comunale di Breslavia ha condannato all'unanimità la decisione del consiglio regionale di Leopoli che proclama il 2027 anno dell'Esercito insurrezionale ucraino (UPA).
- Il 20 ottobre il consiglio regionale di Leopoli ha votato per proclamare il 2027 «anno di Roman Shukhevych, dell'UPA e di Oleg Olzhych».
- La fazione Diritto e Giustizia (PiS) a Breslavia ha presentato un progetto di appello affinché il sindaco di Leopoli Andrij Sadovyj e il consiglio comunale si distanzino ufficialmente.
- Dominik Kłosowski ha proposto di valutare la rottura del partenariato tra Breslavia e Leopoli se la città di Leopoli non risponderà all'appello.
- Il premier polacco Donald Tusk ha dichiarato che la decisione del consiglio regionale di Leopoli aiuta i nemici dell'Ucraina.
- Il Ministero della Difesa polacco ha smentito la sospensione di un grande pacchetto di aiuti militari legata alla decisione.
- I rappresentanti del consiglio regionale di Leopoli hanno dichiarato di non avere intenzione di revocare la delibera.
Perché è importante
La controversia allarga in Polonia il fronte di critica verso la decisione del consiglio regionale di Leopoli e introduce la possibilità concreta di una revisione del partenariato tra Breslavia e Leopoli, con potenziali ricadute sulla cooperazione tra le due città. Il ministero degli Esteri ucraino ha giudicato la delibera controproducente per i rapporti con Varsavia, e una voce governativa ucraina ha ipotizzato — poi smentito da Varsavia — lo stop di un grande pacchetto di aiuti militari, mostrando quanto la questione storica si intrecci con l'agenda di sicurezza.
Che cosa è successo
Il 20 ottobre il consiglio regionale di Leopoli ha votato per proclamare il 2027 «anno di Roman Shukhevych, dell'Esercito insurrezionale ucraino e di Oleg Olzhych». Nei giorni successivi il consiglio comunale di Breslavia ha approvato all'unanimità una mozione di condanna della decisione, definendo l'UPA una formazione responsabile del genocidio dei polacchi. La fazione Diritto e Giustizia (PiS) a Breslavia ha presentato un progetto di appello al sindaco di Leopoli Andrij Sadovyj e al consiglio comunale perché si distanzino ufficialmente; Dominik Kłosowski ha proposto di valutare la rottura del partenariato tra le due città in assenza di una risposta. Bartłomiej Ciążyński ha sostenuto l'iniziativa definendo la delibera dannosa per le relazioni polacco-ucraine. Il premier polacco Donald Tusk ha dichiarato che la decisione aiuta i nemici dell'Ucraina, e il Ministero della Difesa polacco ha smentito la sospensione di un grande pacchetto di aiuti militari. I rappresentanti del consiglio regionale di Leopoli hanno detto di non voler revocare la delibera.
Come la raccontano le fonti internazionali
Nel racconto internazionale la decisione del consiglio regionale di Leopoli è letta attraverso la memoria storica polacca: l'UPA viene presentata come una formazione responsabile del genocidio dei polacchi e la sua glorificazione è motivo di condanna. I protagonisti della copertura sono attori polacchi — il consiglio comunale di Breslavia, esponenti di Diritto e Giustizia, il premier Donald Tusk — che chiedono l'annullamento delle delibere, un distanziamento ufficiale di Leopoli e prospettano conseguenze sul partenariato tra le due città.
Dove le versioni divergono
Una fonte del governo ucraino ha riferito che la Polonia avrebbe sospeso la consegna di un grande pacchetto di aiuti militari a causa della decisione del consiglio regionale di Leopoli. Il Ministero della Difesa polacco ha smentito che una tale sospensione sia avvenuta.
Contesto
Il 20 ottobre il consiglio regionale di Leopoli ha votato per designare il 2027 come anno di Roman Shukhevych, dell'Esercito insurrezionale ucraino e di Oleg Olzhych. Una fazione del consiglio comunale di Breslavia ha proposto un appello per ottenere un distanziamento ufficiale del sindaco e del consiglio comunale di Leopoli dalla decisione regionale. I rappresentanti del consiglio regionale di Leopoli hanno dichiarato di non avere intenzione di revocare la delibera.