Polonia bandisce Svyatoslav Sheremeta per cinque anni dall'area Schengen
La Polonia ha imposto a Svyatoslav Sheremeta, deputato del consiglio regionale di Leopoli e direttore del centro di ricerca memoriale «Dolya», un divieto di ingresso e soggiorno nell'area Schengen fino al 20 ottobre 2031. La misura è stata annunciata il 21 ottobre dal ministro dell'interno Marcin Kierwiński, su richiesta del ministro degli esteri Radosław Sikorski, dopo che Sheremeta aveva favorito la dichiarazione del 2027 anno di Roman Shukhevych, dell'UPA e di Oleh Olzhych.
Punti chiave
- Il divieto Schengen per Svyatoslav Sheremeta dura cinque anni, fino al 20 ottobre 2031.
- La decisione è stata annunciata il 21 ottobre dal ministro polacco dell'interno Marcin Kierwiński.
- Il ministro degli esteri Radosław Sikorski ha presentato la richiesta di iscrivere Sheremeta nel registro delle persone indesiderate.
- Sheremeta è deputato del consiglio regionale di Leopoli e direttore del centro memoriale «Dolya».
- Il 20 ottobre il consiglio regionale di Leopoli ha dichiarato il 2027 anno di Roman Shukhevych, dell'UPA e di Oleh Olzhych.
- Le autorità ucraine hanno definito la decisione controproducente per i rapporti bilaterali e hanno invitato Varsavia a evitare passi bruschi.
- Secondo un funzionario del governo ucraino citato dai media, Varsavia avrebbe sospeso un pacchetto di aiuti militari; la notizia non è confermata da funzionari polacchi.
Perché è importante
Il divieto segna un'escalation nella disputa diplomatica polacco-ucraina sulla memoria storica e sulla commemorazione delle figure dell'UPA. La misura colpisce anche un funzionario ucraino impegnato in attività di ricerca memoriale e di esumazione oltre confine, mentre una fonte del governo ucraino ha riferito che la Polonia avrebbe sospeso un pacchetto di aiuti militari. Il caso mostra anche una frattura interna in Ucraina, poiché il ministero degli Esteri ucraino ha criticato la decisione regionale e si è distanziato da essa.
Che cosa è successo
Il 20 ottobre il consiglio regionale di Leopoli ha votato per dichiarare il 2027 anno di Roman Shukhevych, dell'UPA e di Oleh Olzhych, in occasione del 120º anniversario della nascita di Shukhevych e Olzhych e dell'85º anniversario della fondazione dell'UPA. Svyatoslav Sheremeta era stato uno degli iniziatori della decisione. Il 21 ottobre il ministro dell'interno Marcin Kierwiński ha comunicato che Sheremeta era stato inserito nel registro delle persone indesiderate, con un divieto di ingresso e soggiorno nei paesi Schengen fino al 20 ottobre 2031. La richiesta era stata presentata dal ministro degli esteri Radosław Sikorski. La pubblicazione sulla decisione del consiglio regionale è stata successivamente rimossa dai social network e dal sito ufficiale della consiglieria.
Come la raccontano le fonti ucraine
I resconti ucraini mettono al centro il fatto che un funzionario ucraino sia stato oggetto di una misura personale in risposta a una decisione commemorativa regionale. Diversi articoli evidenziano anche l'allegazione, non confermata da funzionari polacchi, che la Polonia avrebbe sospeso un pacchetto di aiuti militari. Il ministero degli Esteri ucraino ha criticato la votazione come controproduttiva per i rapporti bilaterali, sottolineando che era stata presa a livello regionale senza consultare diplomatici e autorità centrali. Sheremeta ha invece difeso la finalità commemorativa della decisione e avvertito che il divieto di ingresso potrebbe danneggiare la cooperazione bilaterale nel campo della memoria.
Come la raccontano le fonti internazionali
La reazione polacca è stata presentata come una escalation nella disputa sulla memoria storica. Il primo ministro Donald Tusk ha affermato che la decisione aiuta gli enemy's dell'Ucraina, mentre il ministro della difesa Władysław Kosiniak-Kamysz ha sostenuto che essa non favorisca la fiducia reciproca. I sindaci di Cracovia e Przemyśl hanno proposto di sospendere i rapporti di partnership con Leopoli.
Dove le versioni divergono
Le fonti ucraine che citano una fonte del governo riferiscono che la Polonia avrebbe sospeso un pacchetto di aiuti militari in relazione alla decisione del consiglio regionale di Leopoli. Il fatto è però trattato come contestato e non è confermato da un funzionario polacco nelle informazioni disponibili.
Contesto
Il 20 ottobre il consiglio regionale di Leopoli ha deciso di commemorare il 120º anniversario della nascita di Roman Shukhevych, l'85º anniversario della fondazione dell'UPA e il 120º anniversario della nascita di Oleh Olzhych. Nello stesso periodo Sheremeta ha condotto ricerche nel villaggio di Lasków, nel voivodato di Lublin, presso il luogo di un massacro di ucraini; secondo le stime preliminari vi sarebbero i resti di oltre 40 persone. Polonia e Ucraina hanno una lunga storia di controversie sulla memoria della tragedia di Volhynia e dell'UPA.