Władysław Kosiniak-Kamysz
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Droni russi colpiscono l'Accademia delle scienze ucraina a Kiev: almeno due morti e forti condanne internazionali
Il 28 settembre un drone russo a reazione ha colpito l'edificio del Presidium dell'Accademia nazionale delle scienze dell'Ucraina nel centro storico di Kiev, provocando un grande incendio. Le autorità ucraine hanno riferito di almeno due morti — tra cui l'assistente del vicepresidente dell'Accademia, Nataliia Bukalo — e di feriti, alcuni dei quali bambini. L'attacco ha suscitato condanne da parte dei leader europei, del Consiglio d'Europa e del ministero degli Esteri tedesco, mentre il ministro degli Esteri ucraino ha chiesto all'UNESCO di togliere alla Russia i diritti di voto e di eleggibilità negli organi direttivi.
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Trump chiede a Zelensky di fermare gli attacchi alle infrastrutture diesel russe
Il 13 settembre 2026, in occasione dell'Irish Open al suo club di Doonbeg in Irlanda, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky di interrompere gli attacchi ucraini alle infrastrutture russe di carburante diesel, attribuendo a questi attacchi la causa della carenza globale di diesel. Trump ha affermato che il problema è dovuto al conflitto tra Russia e Ucraina e non alle azioni Usa in Medio Oriente. Mosca ha accolto con favore l'appello tramite il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, ma ha rifiutato di impegnarsi a fermare a sua volta gli attacchi alle infrastrutture ucraine.
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Droni russi colpiscono infrastrutture vicino al valico di frontiera tra Ucraina e Polonia, Tusk convoca riunione d'emergenza
Il 13 settembre 2026 droni russi hanno colpito la zona del valico internazionale Yahodyn-Dorohusk sul confine ucraino-polacco, danneggiando un distributore di benzina con diversi camion in fiamme e, secondo Ukrzaliznytsia, il locomotore di un treno passeggeri Kiev-Varsavia fermo a circa due chilometri dal confine. Le autorità polacche non hanno confermato il colpo al locomotore, ma hanno confermato l'attacco al distributore e a un deposito merci. Il premier polacco Donald Tusk ha riunito d'urgenza il Centro di Sicurezza del governo, affermando che la Polonia non può escludere che l'escalation russa tocchi il suo territorio nelle settimane e nei mesi a venire.