Rinviata la visita del ministro della Difesa polacco al Pentagono, su richiesta degli Stati Uniti
La visita del ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz al Pentagono, prevista per mercoledì 23 settembre, è stata rinviata su richiesta della parte americana. Al suo posto si recheranno a Washington i vice ministri Magdalena Sobkowiak e Paweł Zalewski, per proseguire i colloqui e preparare nuovi accordi di cooperazione tra Stati Uniti e Polonia.
Punti chiave
- La visita del ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz al Pentagono, prevista per il 23 settembre, è stata rinviata su richiesta della parte americana.
- Al momento non è stata comunicata una nuova data per la visita.
- Il ministero della Difesa polacco ha collegato il rinvio a segnali provenienti dalla parte americana e a una riunione dei capi di stato maggiore NATO, dopo la quale sono richieste nuove urgenti misure di sicurezza per i Paesi dell'Alleanza.
- A Washington si recheranno i vice ministri della Difesa polacchi Magdalena Sobkowiak e Paweł Zalewski.
- I vice ministri dovranno condurre colloqui con i partner americani e preparare nuovi accordi di cooperazione tra Stati Uniti e Polonia.
Perché è importante
Il rinvio è stato richiesto dagli Stati Uniti, il che segnala un cambiamento dell'agenda bilaterale sulla difesa. Il ministero della Difesa polacco lo ha collegato a preoccupazioni di sicurezza emerse dopo una riunione dei capi di stato maggiore NATO. La visita riguarda la spinta di Varsavia ad ospitare una presenza militare statunitense permanente, un processo già avviato formalmente da entrambe le parti; i vice ministri subentrano per non interrompere i colloqui e lo sviluppo di nuovi accordi bilaterali.
Che cosa è successo
La visita del ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz al Pentagono, in programma mercoledì 23 settembre, è stata rinviata su richiesta della parte americana; nessuna nuova data è stata comunicata. Il ministero della Difesa polacco ha motivato il rinvio con segnali arrivati dagli Stati Uniti e con l'esito di una riunione dei capi di stato maggiore NATO, dopo la quale sono state giudicate necessarie nuove urgenti misure di sicurezza per i Paesi dell'Alleanza. In sostituzione del ministro si recheranno a Washington i suoi due vice, Magdalena Sobkowiak e Paweł Zalewski, incaricati di portare avanti i colloqui con i partner americani e di preparare nuovi accordi di cooperazione tra Stati Uniti e Polonia.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le testate ucraine riportano il rinvio dando rilievo alla richiesta della parte americana e lo inseriscono in una cornice più ampia di crescenti minacce russe vicino al confine polacco, citando l'attacco con drone del 13 settembre a un treno passeggeri nella stazione di Yahodyn, la caduta di un drone il 17 settembre nell'Oblast di Volinia, l'incendio del 31 agosto allo stabilimento della WB Electronics e le precedenti segnalazioni americane a Varsavia su possibili provocazioni russe. Il racconto evidenzia la spinta polacca verso una base militare statunitense permanente e presenta i colloqui rinviati come parte di una più ampia cooperazione difensiva tra Stati Uniti e Polonia.
Dove le versioni divergono
Le fonti divergono su quale personalità fosse a bordo di un treno nella stazione di Yahodyn al momento dell'attacco russo con drone del 13 settembre: una versione indica che poco prima dell'attacco si trovava nella stazione un treno diplomatico con politici europei provenienti da Kiev, tra cui l'ex primo ministro britannico Boris Johnson, mentre Ukrzaliznytsia ha precisato che al momento dell'attacco il treno nella stazione trasportava l'ex direttore della CIA David Petraeus.
Contesto
Il 17 settembre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che un annuncio sulla creazione di una base dell'esercito americano in Polonia potrebbe arrivare a breve. A maggio il ministro della Difesa polacco aveva riferito che il Dipartimento della Difesa USA aveva accolto positivamente la proposta di ospitare una presenza militare americana permanente, senza però una decisione finale. A giugno il governo polacco ha approvato una risoluzione che avvia formalmente il processo per la creazione di una base USA permanente sul proprio territorio; attualmente le truppe americane sono presenti in Polonia su base rotazionale. Il 17 settembre il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato che un drone d'attacco russo è caduto vicino al confine ucraino-polacco nell'Oblast di Volinia, nei pressi del valico di Yahodyn-Dorohusk, durante un attacco a una stazione di servizio. Il 13 settembre una forza russa aveva colpito con un drone la locomotiva di un treno passeggeri nella stazione di Yahodyn, a 2 km dal confine polacco, senza causare vittime; dopo l'episodio la Polonia ha rafforzato la sicurezza ai valichi di frontiera con l'Ucraina e vi sta realizzando opere di fortificazione. Nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre un incendio ha interessato uno stabilimento della WB Electronics, produttore di droni per le forze armate polacche e ucraine. Il 3 luglio The Telegraph, citando fonti vicine al presidente polacco Karol Nawrocki, ha riferito che gli Stati Uniti avevano avvertito Varsavia sulla preparazione da parte di Mosca di una provocazione armata sul territorio polacco.