La Polonia rafforza la sicurezza ai valichi di frontiera con l'Ucraina dopo gli attacchi di droni russi
La Polonia ha avviato il rafforzamento delle infrastrutture ai punti di passaggio della frontiera con l'Ucraina, in risposta ai recenti attacchi di droni russi avvenuti a poche centinaia di metri dal confine. Il ministero della Difesa polacco ha annunciato la costruzione di posti di osservazione e guardiania presso i valichi di Dorohusk, Medyka e Korczowa, con il coinvolgimento di ingegneri militari e sistemi di fortificazione HESCO Bastion.
Punti chiave
- Il ministero della Difesa polacco e il Comando Generale delle Forze armate hanno annunciato il 15 settembre il rafforzamento della sicurezza ai valichi con l'Ucraina
- Verranno costruiti posti di osservazione e guardiania presso i valichi di Dorohusk, Medyka e Korczowa
- Ai lavori partecipano i genieri del 4° e 18° reggimento del genio e il 18° reggimento pontoni
- Le truppe polacche impiegano sistemi di fortificazione HESCO Bastion per le strutture
- Nella notte tra il 12 e il 13 settembre un drone ha colpito un camion vicino al valico Yahodyn–Dorohusk
- Il 13 settembre un drone d'attacco ha colpito una locomotiva di Ukrzaliznytsia a circa 2 km dal confine polacco
- Il primo ministro Donald Tusk intende modificare l'organizzazione del traffico al confine per evitare congestioni che potrebbero diventare obiettivi
- Il progetto «Scudo Est» prevede entro il 2028 circa 700 km di fortificazioni al confine con Russia e Bielorussia, con un costo stimato di 10 miliardi di zloty
Perché è importante
La Polonia rafforza la sicurezza militare e fisica a un confine chiave della NATO con l'Ucraina in risposta a incidenti con droni russi avvenuti a brevissima distanza dal suo territorio, segnalando un innalzamento della percezione della minaccia.
Che cosa è successo
Il 15 settembre la Polonia ha annunciato il rafforzamento delle infrastrutture ai punti di passaggio della frontiera con l'Ucraina. Il ministero della Difesa nazionale, guidato da Władysław Kosiniak-Kamysz, e il Comando Generale delle Forze armate hanno comunicato che militari polacchi stanno costruendo posti di osservazione e guardiania e fortificazioni di confine vicino ai valichi di Dorohusk, Medyka e Korczowa. Ai lavori partecipano i genieri del 4° e del 18° reggimento del genio, nonché il 18° reggimento pontoni, che fornisce supporto anche all'unità Nadbużańska della Guardia di frontiera. Le truppe impiegano sistemi di fortificazione HESCO Bastion. Il premier Donald Tusk ha convocato una riunione d'urgenza sulla sicurezza e annunciato l'intenzione di modificare l'organizzazione del traffico al confine per evitare congestioni di trasporti, considerate potenziali bersagli. La decisione arriva dopo due episodi avvenuti il 13 settembre: un drone russo ha colpito un camion vicino al valico Yahodyn–Dorohusk e un altro drone ha attaccato una locomotiva di Ukrzaliznytsia a circa 2 km dal confine polacco. Ukrzaliznytsia non esclude che l'obiettivo potesse essere un treno diplomatico partito in precedenza dalla stazione di Yahodyn, a bordo del quale si trovavano, tra gli altri, ex premier e parlamentari europei.
Contesto
Il rafforzamento arriva dopo recenti attacchi di droni russi che hanno colpito un camion vicino al valico Yahodyn–Dorohusk e una locomotiva di Ukrzaliznytsia a circa 2 km dalla frontiera polacca.