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Naftogaz prepara 24 scenari per l’inverno e chiede supporto internazionale

Il gruppo Naftogaz ha elaborato 24 scenari operativi per la stagione invernale, tenendo conto di possibili attacchi russi, delle condizioni meteorologiche e della produzione domestica di gas. Per tutti gli scenari sono stati definiti algoritmi di azione, mentre l’azienda continua a cercare finanziamenti e risorse internazionali per acquistare gas, proteggere e ripristinare l’infrastruttura.

Punti chiave

  • Naftogaz ha preparato 24 scenari per la stagione invernale.
  • Ogni scenario considera l’intensità degli attacchi russi, le temperature e la produzione ucraina di gas.
  • Sono stati definiti algoritmi di azione per tutti i 24 scenari.
  • Dal 2026 la Russia ha effettuato oltre 400 attacchi agli impianti del gruppo Naftogaz.
  • Nel 2025 e nel primo trimestre del 2026 Naftogaz ha acquistato 7,6 miliardi di metri cubi di gas.
  • Ogni scenario richiede ulteriori finanziamenti per l’acquisto di gas.
  • Nel settembre 2025 sono stati annunciati 2,5 miliardi di dollari per gli acquisti di gas, di cui 1 miliardo di risorse proprie e 1,5 miliardi da EBRD, governo norvegese e altre istituzioni finanziarie.

Perché è importante

Gli scenari consentono di gestire il rifornimento energetico invernale in un contesto di intensificati attacchi alla produzione di gas. Poiché tutti gli scenari richiedono fondi aggiuntivi, la cooperazione internazionale è essenziale per comprare gas e proteggere o ricostruire l’infrastruttura energetica.

Che cosa è successo

Il gruppo Naftogaz ha preparato 24 possibili scenari di passaggio dell’inverno, prevedendo diversi livelli di attacchi russi, condizioni termiche e volumi di produzione ucraina. Per ciascuno scenario sono stati stabiliti algoritmi di azione. L’azienda ha indicato Norvegia come esempio di collaborazione internazionale riuscita, sottolineando che il governo norvegese ha già fornito un contributo sostanziale per l’acquisto di gas aggiuntivo. Naftogaz prosegue i colloqui con i partner internazionali per ottenere risorse per l’acquisto di gas e per la protezione e il ripristino dell’infrastruttura.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina sottolinea la preparazione a possibili attacchi russi, i danni alla produzione domestica di gas e la necessità di finanziamenti esterni. Particolare attenzione è riservata alla protezione e al ripristino dell’infrastruttura, mentre la Norvegia viene presentata come un positivo esempio di cooperazione internazionale.

Contesto

Nel febbraio 2025 Naftogaz aveva perso metà della produzione e, dopo gli attacchi di massa di inizio ottobre, prevedeva che la produzione annuale sarebbe stata del 30% inferiore al piano. L’infrastruttura di estrazione del gas è rimasta il principale bersaglio degli attacchi russi. Nel 2025 l’importazione di gas in Ucraina ha raggiunto i 6,47 miliardi di metri cubi, il livello più alto in cinque anni. Nel settembre 2025 Naftogaz ha annunciato 2,5 miliardi di dollari per gli acquisti di gas: 1 miliardo di risorse proprie e 1,5 miliardi provenienti dall’EBRD, dal governo norvegese e da altre istituzioni finanziarie. Nell’ottobre 2025 l’EBRD ha approvato ulteriori 500 milioni di euro.