In Bielorussia almeno 419 persone condannate per aver sostenuto l'Ucraina
In Bielorussia, almeno 419 persone sono state condannate in casi penali collegati al sostegno all'Ucraina durante la guerra. Secondo il centro per i diritti umani bielorusso Viasna, dal febbraio 2022 i condannati includono almeno 73 donne, mentre 142 persone si trovano sotto custodia.
Punti chiave
- Dal febbraio 2022 sono stati aperti in Bielorussia casi penali contro almeno 419 persone per sostegno all'Ucraina
- Almeno 73 dei condannati sono donne
- 142 dei condannati si trovano attualmente sotto custodia
- Il numero effettivo dei casi potrebbe essere molto superiore a 419
- Il maggior numero di condanne riguarda la cosiddetta «affare Hajun»
- Il progetto indipendente «Bielorussi Hajun» monitorava lo spostamento delle truppe russe e bielorusse
Perché è importante
La scala dei procedimenti giudiziari mostra l'ampiezza delle repressioni rivolte a chi sostiene l'Ucraina in Bielorussia. Le accuse riguardano un'ampia gamma di azioni, tra cui la diffusione di informazioni sulla militare, le donazioni per le forze armate ucraine e il sabotaggio. I dati rappresentano una soglia minima, poiché il numero reale dei casi potrebbe essere molto più elevato.
Che cosa è successo
Il centro per i diritti umani bielorusso Viasna ha riferito che, dal febbraio 2022, in Bielorussia sono stati condannati almeno 419 persone per il loro sostegno all'Ucraina. Tra i condannati vi sono almeno 73 donne e 142 persone risultano sotto custodia. La maggior parte delle condanne è collegata all'«affare Hajun», relativo agli arresti di persone coinvolte nel progetto di monitoraggio indipendente «Bielorussi Hajun», che seguiva gli spostamenti delle truppe russe e bielorusse. Secondo il ministero degli Affari esteri ucraino, nell'ambito di questo caso è in atto una nuova ondata di repressioni. Oltre ai casi generalmente legati al sostegno all'Ucraina, in Bielorussia sono state registrate anche condanne per altri reati, tra cui favoreggiamento di attività estremiste, tradimento dello Stato, spionaggio, terrorismo e donazioni per le forze armate ucraine.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine sottolineano il collegamento tra i casi penali in Bielorussia e il sostegno all'Ucraina, nonché la nuova ondata di repressioni collegata all'«affare Hajun». L'attenzione è rivolta anche alle diverse categorie di accuse, tra cui spionaggio, terrorismo, tradimento dello Stato e donazioni per le forze armate ucraine.
Come la raccontano le fonti internazionali
Il 16 settembre, durante una visita a Minsk, il rappresentante speciale degli Stati Uniti per gli affari bielorussi John Cole ha annunciato il rilascio di 25 prigionieri politici bielorussi. Questa informazione riguarda però il rilascio di detenuti politici e non costituisce una descrizione internazione separata dei procedimenti giudiziari.
Contesto
Il progetto «Bielorussi Hajun» monitorava lo spostamento delle truppe russe e bielorusse. La maggior parte dei condannati ucraini è collegata all'«affare Hajun». Мінistrystvo закордонних справ України повідомило про нову хвилю репресій у Білорусі в межах «Справи Гаюна».