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Saldo e altri due accusati di aver trasferito illegalmente tre alunni in Crimea

Gli inquirenti ukraini hanno comunicato a Volodymyr Saldo e a due complici il sospetto di aver trasferito illegalmente tre minori da un istituto professionale di Kherson alla Crimea occupata. Secondo l'accusa, i ragazzi furono portati in campi per bambini e poi iscritti senza il consenso dei genitori a un college di Kerč, dove vennero sottoposti a propaganda e indottrinamento. Tutti e tre sono poi rientrati in Ucraina.

Punti chiave

  • Il trasferimentoillegalmente dei tre alunni è avvenuto il 7 ottobre 2022.
  • Gli studenti raggiunsero la Crimea via bus, barca attraverso il Dnepr e altro trasporto.
  • Volodymyr Saldo avrebbe coinvolto l'allora vice direttore Viktor Loginov, ex militare dell'esercito russo.
  • L'insegnante Mykola Dolzhenko accompagnò i ragazzi lungo l'intero percorso.
  • Saldo avrebbe inserito dati falsi nei registri scolastici per mascherare il trasferimento.
  • Il procedimento riguarda gli articoli 28, paragrafo 2, e 438, paragrafo 1, del Codice penale ucraino.
  • I tre ragazzi vennero iscritti senza il consenso dei genitori al college tecnico marittimo di Kerč.

Perché è importante

Il caso riguarda il presumuto trasferimento forzato di minori da un territorio occupato e їх esposizione alla propaganda e all'indottrinamento politico russi. Secondo l'accusa, gli imputati avrebbero alterato i registri scolastici e organizzato un percorso di trasporto in più tappe per occultare il trasferimento. La presenza dei tre sospettati in zone occupate rende difficile garantire che siano portati davanti alla giustizia ucraina.

Che cosa è successo

Il 7 ottobre 2022 Volodymyr Saldo e due complici avrebbero organizzato il trasferimento di tre alunni del Kherson vocational and construction lyceum verso la Crimea occupata. I ragazzi furono prima portati in bus al porto fluviale, poi attraversarono il Dnepr su barche e raggiunsero la penisola con un ulteriore mezzo di trasporto. Saldo coinvolse l'allora vice direttore Viktor Loginov, mentre l'insegnante Mykola Dolzhenko accompagnò i minori per l'intero tragitto. Secondo gli inquirenti, Saldo inserì anche informazioni false nei documenti contabili della scuola per nascondere lo spostamento. I bambini furono inizialmente collocati nel campo per l'infanzia Druzhba a Evpatoria e poi trasferiti in un altro campo; dopo la fine delle vacanze non vennero riportati a casa. Nel gennaio 2023 vennero iscritti, senza il consenso dei genitori, al college tecnico marittimo di Kerč controllato dalle autorità occupanti, dove furono coinvolti in attività militari-patriottiche, soggetti a propaganda russa e sollecitati ad adottare un'identità russa. Le autorità ucraine e organizzazioni internazionali per i diritti umani documentarono il caso. Tutti e tre i bambini rimasero in Ucraina, con l'aiuto dell'iniziativa Bring Kids Back UA e dell'organizzazione Save Ukraine.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina mette al centro l'avviso di sospetta penale a Saldo e ai suoi due complici e la violazione della Quarta Convenzione di Ginevra. I resoconti ricostruiscono il percorso dei minori, la falsificazione dei registri scolastici, роль dei funzionari dell'istituto e delle autorità locali, nonché gli sforzi per assicurare che i sospettati rispondano davanti alla giustizia ucraina. Particolare attenzione è rivolta al successivo collocamento dei ragazzi in strutture occupate, alla partecipazione ad attività militari-patriottiche e alla diffusione della propaganda russa.

Contesto

Il trasferimento è avvenuto nell'ambito di un più ampio sforzo segnalato di trasferire bambini da istituti della regione di Kherson alla Crimea occupata. Le autorità ucraine e organizzazioni internazionali per i diritti umani hanno documentato e affrontato il caso. Nel giugno 2026 un tribunale ha condannato Saldo in absentia a 15 anni di reclusione per aver ordinato la violazione delle leggi e degli usi della guerra; l'esecuzione della pena potrà iniziare solo dopo il suo eventuale arresto.