Russia attacca l'Ucraina con un missile balistico e 88 droni
Nella notte del 28 ottobre la Russia ha lanciato contro l'Ucraina un missile balistico «Iskander-M»/S-400 e 88 droni d'attacco. Entro le 08:00, le difese aeree ucraine avevano abbattuto o soppresso 71 droni, mentre restavano in volo altri velivoli e proseguiva il confronto. Sono stati registrati impatti in otto località; a Kharkiv sono state segnalate cinque persone ferite, tra cui una bambina di quattro anni, e un incendio in un edificio residenziale.
Punti chiave
- La Russia ha lanciato 1 missile balistico «Iskander-M»/S-400 e 88 droni nella notte del 28 ottobre.
- 38 dei 88 droni erano droni reattivi.
- Entro le 08:00 del 28 ottobre, le difese ucraine avevano abbattuto o soppresso 71 droni.
- 31 dei 71 droni neutralizzati erano droni reattivi.
- Sono stati registrati impatti in 8 località e cadute di detriti o resti di bersagli in altre 2.
- A Kharkiv sono state segnalate 5 persone ferite, tra cui una bambina di 4 anni.
- Il missile è stato lanciato da Taganrog, mentre i droni sono partiti dalle direzioni di Oryol, Kursk e della Crimea occupata.
Perché è importante
L'attacco ha combinato un missile balistico con un ampio salve di droni, 38 dei quali reattivi, creando minacce simultanee per le risorse di difesa aerea e per le aree popolate. L'Ucraina ha neutralizzato 71 dei 88 droni segnalati entro le 08:00, ma diversi velivoli erano ancora in volo e il combattimento continuava. Gli impatti in otto località, la caduta di detriti in altre due e le conseguenze su Kharkiv mostrano il costo civile dell'ondata.
Che cosa è successo
L'ondata è iniziata con il lancio di un missile balistico «Iskander-M»/S-400 da Taganrog. Successivamente sono stati lanciati 88 droni dalle direzioni di Oryol, Kursk e della Crimea occupata; tra questi c'erano droni Shahed, S8000 «Bandierol»/«Dàn-T», «Herbera» e droni-esca. All'attacco hanno preso parte l'aviazione, le truppe antiaeree e antimissile, i reparti di guerra elettronica e di sistemi senza equipaggio e i gruppi mobili di fuoco delle Forze Armate ucraine. Secondo il comando dell'Aeronautica, entro le 08:00 erano stati abbattuti o soppressi 71 droni, tra cui 31 reattivi. A quel momento diversi droni d'attacco erano ancora in volo. Sono stati registrati impatti in otto località, mentre la caduta di bersagli abbattuti e relativi detriti è stata osservata in due altre località. A Kharkiv спалах у багатоквартирному будинку, а внаслідок атаки постраждали п'ятеро людей, серед них — чотирирічна дитина.
Come la raccontano le fonti ucraine
Il racconto ucraino sottolinea i dati ufficiali sulla difesa aerea: 71 droni neutralizzati entro le 08:00 e la partecipazione di diverse componenti delle forze armate. Vengono inoltre messi in evidenza gli impatti, la caduta dei detriti e il proseguimento del confronto con i droni ancora in volo. A Kharkiv le conseguenze descritte sono un incendio in un edificio residenziale e cinque feriti, tra cui una bambina di quattro anni.
Dove le versioni divergono
Le fonti divergono sul numero di droni abbattuti: un report parla di 77 velivoli abbattuti, mentre i dati dell'Aeronautica riportati dagli altri elenchi indicano che, entro le 08:00, ne erano stati abbattuti o soppressi 71 sugli 88 lanciati.
Contesto
L'attacco notturno è iniziato con il lancio di un missile balistico «Iskander-M»/S-400 da Taganrog. I 88 droni sono stati lanciati dalle direzioni di Oryol, Kursk e della Crimea occupata e comprendevano Shahed, S8000 «Bandierol»/«Dàn-T», «Herbera» e droni-esca. Nella difesa aerea ucraina hanno operato l'aviazione, le truppe antiaeree e antimissile, підрозділи РЕБ та безпілотних систем і мобільні вогневі групи.