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Cyberattacchi ai servizi di allerta in Ucraina e Russia, false notifiche diffuse alle popolazioni

I servizi mobili di allerta civile in Ucraina e Russia sono stati compromessi da cyberattacchi che hanno diffuso informazioni false. In Ucraina, l'app Air Alert ha segnalato falsi pericoli di radiazioni, attacchi con armi chimiche e combattimenti in strada; in Russia, i canali del ministero delle Situazioni di Emergenza hanno diffuso false notizie sul lancio di testate nucleari. Non si è verificata un'emergenza nucleare o radiologica in Ucraina.

Punti chiave

  • Air Alert ha inviato a Kyiv un falso avviso di pericolo radiologico nella tarda sera di domenica.
  • L'app ucraina ha inoltre segnalato falsi attacchi con armi chimiche e combattimenti in strada.
  • Le autorità ucraine hanno confermato che non vi era un'emergenza radiologica e hanno invitato i cittadini a non cliccare sui collegamenti.
  • Gli altri sistemi di allerta civile e le sirene antiaeree ucraine hanno continuato a funzionare.
  • Il servizio ucchino è stato temporaneamente sospeso e poi progressivamente riattivato.
  • Il ministero russo delle Situazioni di Emergenza ha confermato un ampio cyberattacco al proprio servizio mobile.
  • I canali russi compromessi hanno diffuso la falsa notizia del lancio di testate nucleari P1-SUN in diverse regioni.

Perché è importante

I compromessi mostrano che le applicazioni di allerta pubblica possono essere usate per generare informazioni d'emergenza false e destabilizzare le popolazioni. Gli avvisi falsi su radiazioni, armi nucleari, armi chimiche e combattimenti in strada potrebbero provocare reazioni pericolose, come panico o spostamenti non necessari.

Che cosa è successo

L'app ucraina Air Alert è stata compromessa da un intervento esterno e ha inviato false notifiche sul pericolo di radiazioni nucleari, attacchi con armi chimiche e combattimenti in strada. Gli avvisi sono scomparsi poco dopo la loro comparsa e il servizio è stato temporaneamente sospeso, mentre gli altri sistemi di allerta e le sirene antiaeree hanno continuato a funzionare. Le autorità ucraine hanno precisato che non esisteva un'emergenza radiologica.

Poco dopo, il ministero russo delle Situazioni di Emergenza ha confermato che il proprio servizio mobile era stato colpito da un ampio cyberattacco. Attraverso i canali compromessi sono state diffuse false informazioni sul lancio di testate nucleari P1-SUN in varie regioni russe, con l'invito alla popolazione a fare scorte di cibo e rifugiarsi in cantina. Il ministero ha dichiarato di star lavorando al ripristino del servizio.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina si concentra sulla compromissione di Air Alert e sui falsi avvisi relativi a radiazioni, armi chimiche e combattimenti in strada. Le autorità hanno sottolineato l'assenza di un'emergenza radiologica, hanno invitato i cittadini a non cliccare sui collegamenti dell'app e hanno ricordato che altri sistemi di allerta e le sirene continuavano a funzionare. Il Centro ucraino per le comunicazioni strategiche ha attribuito l'attacco alla Russia, mentre la Forza aerea ha indicato che l'app potrebbe essere stata compromessa dal nemico.

Come la raccontano le fonti internazionali

La copertura internazionale presenta gli episodi come cyberattacchi paralleli ai servizi civili di allerta in Ucraina e Russia. I resoconti sottolineano la diffusione di avvisi falsi alle popolazioni dei due Paesi e l'interruzione o il ripristino temporaneo delle applicazioni, ricordando che le autorità russe non hanno indicato un sospetto e che il collegamento tra i due attacchi resta incerto.

Dove le versioni divergono

Un rapporto ha ipotizzato che il cyberattacco russo potesse essere una controffensiva di Kiev, ma questa interpretazione non è stata confermata. Il ministero russo delle Situazioni di Emergenza non ha indicato chi sospettava responsabile, mentre le autorità ucraine hanno attribuito l'attacco a Air Alert alla Russia; non è chiaro se i due incidenti siano collegati.

Contesto

L'attacco al servizio ucchino è stato attribuito dalle autorità alla Russia, mentre la Forza aerea ucraina ha dichiarato che Air Alert potrebbe essere stata compromessa dal nemico. Il ministero russo delle Situazioni di Emergenza non ha comunicato i propri sospetti. Il collegamento tra i due cyberattacchi non è stato accertato.