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L’aggressione russa in Ucraina danneggia 2.185 siti culturali e 2.686 istituzioni

Entro la fine di ottobre 2026, l’aggressione russa ha danneggiato o distrutto in Ucraina 2.185 siti del patrimonio culturale e 2.686 istituzioni culturali. I danni riguardano 365 comunità territoriali e hanno colpito anche edifici nella «Storia center di Odesa», uno dei tre siti ucraini inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale minacciati dalla guerra. La conservazione prima dell’inverno è indicata come una priorità, mentre l’occupazione impedisce di rilevare con precisione tutte le perdite.

Punti chiave

  • Entro fine ottobre 2026 sono stati danneggiati o distrutti 2.185 siti culturali, di cui 48 completamente distrutti
  • 199 dei siti colpiti hanno importanza nazionale, 1.781 importanza locale e 205 sono nuove scoperte
  • 2.686 istituzioni culturali hanno subito danni, 572 delle quali sono state completamente distrutte
  • I danni alla memoria culturale sono stati registrati in 365 comunità territoriali ucraine
  • In ottobre il numero dei siti colpiti è aumentato di 24 e quello delle istituzioni culturali di 21
  • In ottobre sono state danneggiate anche edifici nel «Centro storico di Odesa», sito del Patrimonio Mondiale UNESCO
  • Tre siti ucraini restano nella Lista UNESCO del Patrimonio Mondiale minacciato dalla guerra: «St. Sofia e monasteri associati», «Centro storico di Lviv» e «Centro storico di Odesa»

Perché è importante

I danni riguardano siti di importanza nazionale e locale, istituzioni culturali e monumenti riconosciuti a між的国际 level. Ripetuti attacchi contro strutture già danneggiate aggravano le perdite, mentre la distruzione di biblioteche, musei, teatri e altri luoghi pubblici compromette la vita culturale di 365 comunità. Senza misure urgenti, l’umidità e il gelo possono peggiorare i danni prima dell’inverno. L’occupazione di ampie aree dell’est e del sud dell’Ucraina impedisce inoltre di stabilire con esattezza l’entità delle perdite.

Che cosa è successo

Станом на кінець жовтня 2026 року внаслідок російської збройної агресії в Україні пошкоджено або зруйновано 2 185 пам’яток культурної спадщини та 2 686 закладів культури. Серед пам’яток 48 повністю зруйновано, 199 мають національне значення, 1 781 — місцеве, а 205 є щойно виявленими об’єктами. Культурна інфраструктура зазнала руйнувань у 365 територіальних громадах; 572 заклади культури знищено повністю.

У жовтні кількість пошкоджених або зруйнованих пам’яток зросла на 24, а закладів культури — на 21. Нові влучання в об’єкти культурної спадщини зафіксовано в Дніпропетровській, Кіровоградській, Сумській, Одеській, Чернігівській, Херсонській і Полтавській областях та Києві. Будівлі в межах «Історичного центру Одеси» зазнали пошкоджень у жовтні. Фахівці після кожного удару обстежують будівлі, фіксують пошкодження та визначають термінові заходи для їхнього збереження.

Come la raccontano le fonti ucraine

Il racconto ucraino si concentra sull’ampiezza dei danni та sulla loro distribuzione regionale, на статусі monumenti colpiti, sugli attacchi ripetuti e sulla necessità di proteggere le strutture prima dell’inverno. Particolare attenzione è riservata ai siti UNESCO, alla diffusione dei danni nelle comunità locali e al ruolo del Fondo ucraino per il patrimonio culturale nel coordinamento dell’assistenza finanziaria internazionale.

Contesto

Le statistiche sono compilate dal Ministero della Cultura sulla base delle informazioni fornite dalle amministrazioni militari regionali e di Kyiv, dagli istituti culturali subordinati al ministero e da altri organi centrali dell’esecutivo. Il monitoraggio comprende sia i danni registrati di recente sia casi in precedenza esclusi dalle statistiche, delle cui informazioni sono arrivate in ritardo.

Nel settembre 2025 il ministero ha firmato un memorandum per istituire il Fondo ucraino per il patrimonio culturale, destinato a coordinare e gestire l’assistenza finanziaria internazionale per la conservazione e il ripristino del patrimonio. I contributi annunciati comprendono 1,3 milioni di euro dalla Danimarca, 1 milione di euro dai Paesi Bassi, 500.000 euro dalla Polonia e 200.000 sterline dal Regno Unito. Il primo grant per il ripristino è stato concesso al Mykolaiv Palace of Arts, il Mystetskyi Arsenal, danneggiato da un attacco russo a Kyiv nel giugno 2026. Il fondo ha inoltre destinato 1,55 milioni di grivien di aiuto d’emergenza all’Ukrainian House, colpito da un attacco a Kyiv il 24 maggio 2026.