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Ucraina, operazione «Espanyol»: 37 arrestati e oltre 67 kg di droga sequestrati

Le autorità ucraine hanno condotto l'operazione speciale «Espanyol», bloccando i canali di approvvigionamento di droga da Spagna, Stati Uniti e Portogallo. Sono stati arrestati 37 sospetti, mentre 39 persone sono state formalmente accusate. Sono state effettuate 141 perquisizioni e sequestrati oltre 67 kg di stupefacenti, per un valore complessivo dei beni sottratti superiore a 90 milioni di grivne.

Punti chiave

  • 37 sospetti arrestati nell'operazione speciale «Espanyol»
  • 39 persone hanno ricevuto formale avviso di accusa
  • Bloccati i canali di approvvigionamento dalla Spagna, dagli Stati Uniti e dal Portogallo
  • 141 perquisizioni effettuate in 11 regioni ucraine
  • Sequestrati oltre 67 kg di stupefacenti, di cui 3,5 kg di cocaina
  • Valore dei beni sequestrati superiore a 90 milioni di grivne
  • L'indagine giudiziaria è ancora in corso

Perché è importante

L'operazione ha interrotto i canali di approvvigionamento internazionale di stupefacenti individuati in Ucraina e portato all'arresto 37 sospetti, con altri due ancora formalmente accusati. Sono stati sequestrati oltre 67 kg di stupefacenti e beni per un valore complessivo superiore a 90 milioni di grivne. I reati contestati riguardano il traffico di droga e la pena prevista per il reato più grave è fino a 12 anni di reclusione con confisca dei beni.

Che cosa è successo

La polizia ucraina, insieme ad altri organi giudiziari, ha smascherato un gruppo criminale che importava stupefacenti in Ucraina dalla Spagna, dal Portogallo e dagli Stati Uniti. L'operazione, denominata «Espanyol», si è articolata in due fasi e ha incluso misure per bloccare la distribuzione e per identificare e arrestare gli altri partecipanti che garantivano la vendita di cocaina e cannabis nel Paese. Le attività si sono svolte in 11 regioni ucraine, con 141 perquisizioni. Sono stati sequestrati oltre 67 kg di stupefacenti, tra cui 3,5 kg di cocaina, oltre a equipaggiamento per la coltivazione di piante drogate, veicoli, armi e munizioni. Il contante, in valuta nazionale e straniera, valeva oltre 3 milioni di grivne, mentre il valore complessivo dei beni sequestrati superava i 90 milioni di grivne. I 37 arrestati sono responsabili proceduralmente ai sensi degli articoli 208 e 615 del Codice di procedura penale ucraino; l'avviso di accusa riguarda gli articoli 307, commi 1, 2 e 3, e 305, comma 3, del Codice penale ucraino. Dopo gli esami forensi, le autorità decideranno se notificare accuse ad altri persone coinvolte.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine sottolineano il carattere operativo dell'intervento, il blocco dei canali di approvvigionamento internazionali e l'ampiezza dei sequestri. La comunicazione fornisce inoltre un contesto dettagliato sul piano legale e procedurale, con i riferimenti agli articoli del diritto penale e processuale ucraino.

Contesto

Cocaina e hashish arrivavano in Ucraina dalla Spagna e dal Portogallo, mentre la cannabis proveniva dagli Stati Uniti. Gli stupefacenti venivano trasportati dentro elettrodomestici, utilizzando rotte internazionali di autobus e i servizi di un operatore postale. La distribuzione interna avveniva tramite canali Telegram e una rete di rivenditori in diverse regioni ucraine.