Ucraina, operazione «Cartagine»: scoperta una seconda organizzazione criminale con presunti coinvolgimenti nelle forze dell'ordine
NABU e SAP hanno annunciato il 4 novembre la scoperta di una seconda organizzazione criminale nell'ambito dell'operazione «Cartagine». Secondo gli investigatori, essa avrebbe riunito rappresentanti di più organi di polizia e della magistratura con esponenti del mondo criminale, coinvolti in traffico di stupefacenti, supporto a call center fraudolenti, falsificazione di valuta, sequestri e torture. Il caso è ancora nella fase istruttoria.
Punti chiave
- NABU e SAP hanno annunciato il 4 novembre 2026 la scoperta di una seconda organizzazione criminale nell'ambito dell'operazione «Cartagine».
- La prima organizzazione era stata scoperta agli inizi di settembre.
- La seconda organizzazione avrebbe unito rappresentanti di più organi di polizia e della magistratura con esponenti del mondo criminale.
- Secondo gli investigatori, tra le attività ci sarebbero state il traffico di stupefacenti, il supporto a call center fraudolenti, la falsificazione di euro, i sequestri e le torture.
- Il confronto con la procura è avvenuto per l'ennesimo episodio legato all'operazione «Cartagine».
- Il generale maggiore Serhij Duka e il primo vicecapo del Dipartimento per le indagini strategiche della polizia nazionale, Volodymyr Tsenov, sono stati arrestati il 4 novembre.
- Il raid della polizia nazionale è avvenuto presso l'abitazione di Andrij Rubel, già capo del Dipartimento per le indagini strategiche; Rubel non è stato arrestato.
- Il leader della seconda organizzazione sarebbe Andrii Osipov, detto «Criminale», già condannato tre volte.
- Gli inquirenti avrebbero rinvenuto prove di un vero laboratorio di stampa di banconote false da euro.
- Secondo gli inquirenti, il gruppo avrebbe pianificato di colpire fisicamente il giornalista investigatore Denys Bigus, autore dell'inchiesta su U420.
Perché è importante
L'indagine collega presunte attività criminali a funzionari di alto rango di diversi organi ucraini di polizia e accusa, con un raggio d'azione che comprende reati gravi come traffico di stupefacenti, frode, falsificazione, sequestro e torture. I piani riferiti di colpire fisicamente un giornalista investigatore evidenziano i rischi per chi indaga su fatti di pubblico interesse. Le perquisizioni presso le dimore di alti funzionari della polizia e dei servizi di sicurezza indicano inoltre un'espansione significativa dell'operatività dell'indagine.
Che cosa è successo
Il 4 novembre NABU e SAP hanno comunicato la scoperta di un'altra organizzazione criminale indagata nell'ambito della special operation «Cartagine», dopo la prima organizzazione, rivelata agli inizi di settembre e operante nell'Ufficio del procuratore generale. Secondo gli investigatori, la nuova organizzazione avrebbe unito funzionari di diversi organi di polizia e della magistratura con esponenti del mondo criminale. Слідство вважає організатором другої групи тричі засудженого Андрія Осіпова, відомого під кодовим ім'ям «Кримінал», який використовував давні зв'язки з правоохоронцями з Житомирської області.
Серед названих НАБУ фігурантів — генерал-майор СБУ Сергій Дука («Акім»), перший заступник начальника Департаменту стратегічних розслідувань Нацполіції Володимир Ценов («Прайс») і заступник начальника відділу Управління карного розшуку ГУ НП в Київській області Олександр Дем'янчук («Консультант»). Дука і Ценова затримали 4 листопада; Дем'янчуку інкримінують оперативне прикриття та координацію виконавців насильницьких злочинів. Також НАБУ та САП провели обшуки в начальника ГУ НП Київської області Андрія Рубеля, якого не затримали, а вранці 4 листопада стало відомо про обшуки в начальника ГУ внутрішньої безпеки СБУ Антона Кравчука.
За версією слідства, організація займалася підробкою валюти, розповсюдженням наркотиків, сприянням роботі шахрайських колцентрів, а також викраденням людей і катуваннями як в Україні, так і за кордоном. Зловмисники облаштували справжній поліграфічний цех для виготовлення підроблених євро-купюр. Антикорупційний центр «Межа» ідентифікував «Мексиканця» як засновника наркосиндикату — громадянина Росії Єгора Левченка (Буркіна), який перебував у розшуку з 2019 року. За даними слідства, «Мексиканець» розповсюджував наркотики через мережу магазинів U420, яку закрили після виявлення журналістами Bihus.Info заборонених речовин у товарах. На перехоплених розмовах фігуранти обговорювали помсту Денису Бігусу облиттям його кислотою. Розслідування перебуває на досудовій стадії.
Come la raccontano le fonti ucraine
Ukrainian coverage centers on the alleged links between the organization and serving SBU, National Police and Prosecutor General's Office officials, including searches at senior officials' homes. The reports provide substantial detail about the alleged crimes, code names, suspected participants, prior searches and arrests, and the organization's alleged support for fraudulent call centres and drug distribution. The coverage also highlights threats against investigative journalist Denys Bigus and frames the searches as a logical continuation of the «Cartagine» investigation.
Contesto
L'operazione «Cartagine» è iniziata con la scoperta della prima organizzazione criminale agli inizi di settembre; la seconda è stata annunciata il 4 novembre. La prima organizzazione avrebbe operato all'interno dell'Ufficio del procuratore generale, sostenendo call center in cambio di vantaggi impropri e riciclando fondi illecitamente acquisiti. L'indagine è ancora istruttoria: le autorità hanno dichiarato di raccogliere prove e compiere atti investigativi prima di predisporre gli atti d'accusa e inviare il caso in tribunale.