Attacco russo su vasta scala nella notte a Kiev: colpito un deposito ferroviario, almeno 12 morti
Nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre 2026 le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco con missili balistici e cruise e droni contro Kiev, l'oblast di Kiev e altre regioni ucraine. I missili balistici hanno colpito un deposito ferroviario di Ukrzaliznytsia a Kiev, uccidendo sette persone — sei delle quali dipendenti delle ferrovie — mentre a Boryspil un edificio residenziale è stato danneggiato. Secondo il presidente Zelensky, in tutta l'Ucraina sono morte almeno 12 persone, tra cui un cittadino indiano.
Punti chiave
- Nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre 2026 le forze russe hanno attaccato Kiev e l'oblast di Kiev con missili balistici e cruise e droni.
- Missili balistici hanno colpito un deposito ferroviario a Kiev: sette morti, di cui sei di Ukrzaliznytsia, e un ferito ricoverato; un'officina ferroviaria è stata distrutta.
- In totale a Kiev sono morte otto persone e cinque sono rimaste ferite, tra cui tre bambini.
- A Boryspil un missile ha colpito un palazzo residenziale di cinque piani e un'impresa; secondo Zelensky quattro morti e 13 feriti, tra cui un bambino.
- Le forze russe hanno anche colpito il valico di frontiera 'Orlivka' sul confine con la Romania, sospendendo temporaneamente il transito di persone e veicoli.
- Secondo l'Aeronautica ucraina la Russia ha impiegato missili Iskander-M/KN-23/S-400, Zircon, Kh-31P, 'Banderole' e 218 droni Shahed più droni-esca 'Parodia'; le difese ucraine ne hanno abbattuti la maggior parte.
Perché è importante
L'attacco ha provocato la più grave perdita di lavoratori ferroviari registrata in un singolo episodio recente, con sei dipendenti di Ukrzaliznytsia tra i sette morti al deposito di Kiev. Sono stati colpiti nodi infrastrutturali critici — un deposito ferroviario nella capitale e il valico di Orlivka sul confine con la Romania — e l'arsenale impiegato, tra missili balistici Iskander/KN-23/S-400, missili cruise e oltre 200 droni, mostra l'ampiezza della campagna aerea russa in un'unica notte. Le vittime sono distribuite in più aree del Paese e includono anche un cittadino straniero.
Che cosa è successo
Nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre 2026 la Russia ha sferrato un attacco combinato su Kiev, l'oblast di Kiev e altre regioni ucraine, impiegando missili balistici Iskander-M/KN-23/S-400, missili cruise Zircon e Kh-31P, missili 'Banderole' e 218 droni Shahed con relativi droni-esca 'Parodia'. Le difese aeree ucraine hanno riferito di aver abbattuto cinque missili balistici Iskander-M/KN-23/S-400, due 'Banderole', cinque Kalibr e 187 droni; le traiettorie hanno colpito 28 località, con frammenti caduti in altre dieci.
Il bersaglio più pesante è stato un deposito ferroviario di Kiev, colpito da missili balistici. Sette persone sono morte — sei delle quali dipendenti di Ukrzaliznytsia (le Ferrovie ucraine) — e un lavoratore ferroviario è stato ricoverato; un'officina è andata distrutta, si sono sviluppati incendi e il traffico su due tratte è stato temporaneamente sospeso. Il capo di Ukrzaliznytsia, Oleksandr Pertsovskyi, ha descritto le estese distruzioni al deposito. Nel bilancio cittadino Kiev conta otto morti e cinque feriti, tra cui tre bambini. A Darnytskyi sette persone sarebbero morte e una è ricoverata in gravi condizioni, con lavoratori ferroviari tra le vittime; a Holosiivskyi un'altra persona è deceduta; a Solomianskyi un drone ha colpito un edificio residenziale e i soccorritori hanno estratto un uomo e una donna dalle macerie; a Dnipro sono stati registrati incendi in aree non residenziali.
A Boryspil, nell'oblast di Kiev, un missile ha colpito un edificio residenziale di cinque piani e un'impresa: 48-50 persone sono state evacuate. Il presidente Zelensky ha parlato di quattro morti e 13 feriti tra cui un bambino, mentre altre fonti riportano cifre diverse. Nell'oblast di Kiev in totale quattro persone sono morte e dodici sono rimaste ferite, con danni a case, magazzini, un distributore e auto. In Oblast di Odessa e a Odessa i raid con bombe KAB e droni hanno lasciato migliaia di famiglie senza elettricità; a Zaporizhzhia quattro soccorritori sono rimasti feriti dopo che un mezzo di soccorso è stato colpito. Il valico 'Orlivka' sul confine con la Romania è stato colpito e il transito di persone e veicoli è stato sospeso. Complessivamente, secondo Zelensky, in Ucraina sono morte 12 persone nella notte, tra cui un cittadino indiano; circa 350 soccorritori sono stati impiegati a Kiev e nell'oblast.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina — Forbes Ukraine, Babel e hromadske — mette al centro il deposito ferroviario di Kiev e il tributo pagato dai lavoratori di Ukrzaliznytsia, indicando come portavoce il capo dell'azienda Oleksandr Pertsovskyi. I resoconti analizzano l'impatto quartiere per quartiere nella capitale (Darnytskyi, Holosiivskyi, Solomianskyi, Dnipro), forniscono un inventario dettagliato dell'armamento impiegato e dei numeri delle intercettazioni della difesa aerea, e inquadrano il raid come parte di una campagna crescente contro le infrastrutture ferroviarie, citando dati del Ministero e di NV che mostrano attacchi in aumento da 134 a gennaio fino a 207 a marzo 2026. Il presidente Zelensky è la fonte principale per le cifre nazionali delle vittime e per i dettagli su Boryspil, dando alla copertura un taglio ufficiale e verticistico.
Dove le versioni divergono
Le cifre delle vittime a Boryspil divergono tra le fonti: Zelensky parla di quattro morti e 13 feriti (tra cui un bambino), un altro resoconto cita otto feriti, e un terzo dettaglia due morti e tre feriti presso un'impresa colpita più un'altra persona deceduta dopo la distruzione di un edificio adibito ad autofficina. Anche il numero di persone evacuate dall'edificio danneggiato a Boryspil varia tra 48 e 50. Sul bilancio di Kiev, una fonte conta sette morti al deposito ferroviario (di cui sei dipendenti di Ukrzaliznytsia), un'altra otto morti totali in città: la differenza riflette l'ambito considerato (solo il deposito contro l'intera città) più che una contraddizione effettiva.
Contesto
Secondo il Ministero dello Sviluppo delle Comunità e dei Territori, nei primi sei mesi del 2026 la Russia ha condotto oltre 1.000 attacchi alle infrastrutture di Ukrzaliznytsia, in forte aumento rispetto a una media di circa 82 attacchi al mese nella prima metà del 2025. NV riporta che il numero mensile di attacchi è salito da 134 a gennaio a 207 a marzo 2026, con una media di circa sei incursioni al giorno, e Texty stima circa 50 colpi al materiale rotabile tra dicembre 2025 e metà maggio 2026. Il deposito di Kiev colpito fa parte di una rete bersaglio ricorrente. Odessa e il suo oblast sono stati colpiti separatamente con bombe KAB e droni, lasciando migliaia di famiglie senza elettricità. Il valico 'Orlivka' è uno dei principali punti di passaggio terrestri tra Ucraina e Romania.