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Droni russi colpiscono Kiev e il valico Starokozache al confine con la Moldavia: due morti

Nella notte tra l'8 e il 9 settembre 2026 le forze russe hanno colpito con droni il valico internazionale Starokozache, nell'Oblast di Odessa al confine con la Moldavia, uccidendo due persone e ferendone tre, e sospeso le operazioni di frontiera. Lo stesso 9 settembre, al mattino, un drone russo ha colpito un edificio residenziale di 24 piani nel distretto Darnytskyi di Kiev, e un altro è caduto su un edificio residenziale nel distretto Dnipro sulla riva sinistra: il bilancio dei feriti nella capitale è salito a nove. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito insufficiente la risposta internazionale.

Punti chiave

  • Nella notte tra l'8 e il 9 settembre 2026, droni russi hanno colpito il valico internazionale Starokozache (Oblast di Odessa) al confine con la Moldavia.
  • Due civili sono morti e tre sono rimasti feriti nell'attacco al valico; 16 persone sono state evacuate dai soccorritori.
  • Il valico Starokozache ha sospeso le operazioni di frontiera dopo l'attacco; il valico alternativo più vicino è Palanka.
  • Il 9 settembre al mattino un drone russo ha colpito un edificio residenziale di 24 piani nel distretto Darnytskyi di Kiev, e un altro è caduto su un edificio nel distretto Dnipro sulla riva sinistra; il bilancio complessivo dei feriti a Kiev è salito a nove.
  • Secondo il portavoce del Servizio di frontiera ucraino Andrij Demchenko, Starokozache è il quinto valico ucraino colpito dalla Russia di recente: quattro sul confine con la Moldavia e uno con la Romania.
  • La presidente moldava Maia Sandu ha condannato l'attacco e la precedente violazione dello spazio aereo moldavo da parte di un drone di tipo "Geran".
  • Il presidente Zelensky ha definito insufficiente la reazione internazionale agli attacchi russi che ogni giorno provocano vittime.

Perché è importante

L'attacco al valico Starokozache, che prima dell'attacco gestiva migliaia di persone e centinaia di veicoli al giorno, colpisce un'infrastruttura civile e una rotta logistica verso la Moldavia. Si tratta del quinto valico ucraino preso di mira dalla Russia in poche settimane, quattro sul confine moldavo e uno su quello rumeno, una sequenza che suggerisce una campagna deliberata contro le rotte logistiche di frontiera. Gli attacchi di Kiev su edifici residenziali e il parallelo attacco ucraino a Novorossijsk avvengono mentre Washington preme per riprendere i colloqui diretti tra Russia e Ucraina.

Che cosa è successo

Nella notte tra l'8 e il 9 settembre 2026, droni d'attacco russi hanno colpito il valico internazionale per autoveicoli Starokozache nell'Oblast di Odessa, al confine ucraino-moldavo. I droni hanno centrato l'infrastruttura del valico e l'area circostante, provocando incendi, distruggendo autobus, camion e auto e danneggiando edifici. Secondo il Servizio statale per le emergenze, due civili sono morti e tre sono rimasti feriti; i soccorritori hanno evacuato 16 persone in autobus verso un punto sicuro. Il Servizio di frontiera ucraino ha interrotto le operazioni al valico, e il portavoce Andrij Demchenko ha indicato Starokozache come il quinto valico ucraino colpito dai droni russi nelle ultime settimane: quattro sul confine con la Moldavia e uno con la Romania. Una cittadina moldava ferita ha rifiutato il ricovero e ha proseguito il viaggio in auto verso Chișinău. Il 9 settembre, al mattino, un drone russo ha colpito un edificio residenziale di 24 piani nel distretto Darnytskyi di Kiev e un altro è caduto nel distretto Dnipro sulla riva sinistra; il bilancio complessivo dei feriti nella capitale è salito a nove. Il presidente Volodymyr Zelensky ha definito insufficiente la risposta internazionale agli attacchi. Nella stessa notte, un attacco ucraino con droni ha colpito Novorossijsk, nel sud della Russia, uccidendo quattro persone, tra cui un minore, e ferendone 29.

Come la raccontano le fonti ucraine

I media ucraini mettono al centro i danni ai civili a Kiev e definiscono gli attacchi ai valichi un atto di terrorismo contro le persone e contro le rotte logistiche. Le testate danno ampio risalto alle dichiarazioni del presidente Zelensky — comprese le condoglianze alle famiglie delle vittime di Starokozache e l'avvertimento che Mosca non deve credere che il terrore resterà impunito — e a quelle del portavoce del Servizio di frontiera Andrij Demchenko. I resoconti sottolineano inoltre la sospensione del valico Starokozache, l'alternativa di Palanka e il volume di traffico quotidiano per misurare l'impatto logistico.

Come la raccontano le fonti internazionali

L'unica fonte internazionale britannica del fascicolo (BBC News) apre sul confine moldavo, accostando l'attacco a Starokozache all'attacco ucraino con droni su Novorossijsk che ha ucciso quattro persone, tra cui un bambino, e ferendone 29, e inquadra i fatti nel contesto della telefonata Putin-Trump e degli incontri degli inviati americani Kushner e Witkoff con Putin e con Zelensky alla ricerca di un rilancio dei colloqui. Il pezzo include anche voci ufficiali moldave — la nota del ministero degli Esteri sui feriti e il dato del primo ministro Vasile Tofan sui 17 droni entrati nello spazio aereo moldavo ad agosto — estendendo la cronaca oltre il territorio ucraino.

Dove le versioni divergono

Due punti restano controversi nelle fonti ucraine. Sul numero dei feriti a Kiev, Zelensky ha parlato di quattro feriti, mentre Ukrinform e l'amministrazione militare della città di Kiev (KMVA) hanno riportato sei feriti per l'edificio del distretto Darnytskyi e un totale di nove feriti per gli attacchi della giornata. Sul luogo dell'incendio nel distretto Dnipro sulla riva sinistra, le prime cronache parlavano di un incendio all'edificio residenziale, ma la KMVA ha poi precisato che il rogo ha riguardato un capannone o un locale di deposito adiacente, non l'edificio residenziale.

Contesto

Il Servizio di frontiera ucraino aveva già registrato un'intensificazione degli attacchi russi ai valichi nell'Oblast di Odessa: Orlivka (confine con la Romania) era stata colpita nelle notti tra il 31 agosto-1 settembre e tra il 5-6 settembre, Vynohradivka-Vulcănăuți (confine moldavo) il 25 agosto, Tabaky-Myrne nella seconda metà di agosto e un valico senza nome vicino a Kotlovyna, nel distretto di Reni, il 20 agosto. Il giorno prima dell'attacco a Starokozache, l'8 settembre, frammenti di un drone con caratteristiche simili al tipo "Geran" sono stati ritrovati vicino al villaggio di Stari Mykhailiany nel distretto moldavo di Rîșcani, dopo l'ingresso di un drone russo nello spazio aereo moldavo. Il primo ministro moldavo Vasile Tofan ha reso noto che 17 droni hanno colpito il territorio moldavo nell'agosto 2025, più che in tutto l'anno precedente. La telefonata tra Putin e Trump sugli sforzi per porre fine al conflitto ha preceduto gli attacchi, mentre gli inviati americani Jared Kushner e Steve Witkoff hanno incontrato prima Putin a Mosca e poi Zelensky a Kiev.