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Il forum di Valdai si sposta da Soči alla regione di Mosca per timore dei droni ucraini

Il tradizionale incontro annuale del Club di discussione Valdai, in programma dal 28 settembre al 1° ottobre, è stato spostato da Soči alla regione di Mosca per motivi di sicurezza legati agli attacchi dei droni ucraini. Lo ha riferito il Financial Times citando quattro fonti, due delle quali indicano che il cambio di sede è stato imposto dal servizio di sicurezza di Vladimir Putin. Il club ha annunciato il forum lunedì 14 settembre.

Punti chiave

  • L'incontro annuale del Club Valdai è stato spostato da Soči alla regione di Mosca.
  • La decisione è motivata da preoccupazioni di sicurezza legate all'intensificarsi degli attacchi con droni ucraini.
  • Il Financial Times ha riportato lo spostamento citando quattro fonti, due delle quali attribuiscono la scelta al servizio di sicurezza di Putin.
  • Il Club Valdai ha annunciato l'evento lunedì 14 settembre.
  • Circa 120 invitati hanno appreso ad agosto che la sede sarebbe stata nella regione di Mosca, dopo aver inizialmente ricevuto inviti per Soči.
  • Il forum è in programma dal 28 settembre al 1° ottobre.
  • Secondo il FT, lo spostamento indica la crescente preoccupazione del Cremlino che Putin possa essere esposto al rischio dei droni ucraini a medio e lungo raggio.

Perché è importante

Lo spostamento della sede, attribuito dalle fonti del FT al servizio di sicurezza personale di Putin, segnala che la minaccia dei droni ucraini si estende fino agli eventi politici di punta del Cremlino. La riluttanza di Putin a recarsi a Soči — dove si trova una delle sue residenze — e la modifica di un forum di alto profilo mostrano come la guerra stia ridefinendo la geografia della vita dell'élite russa. Il rapporto aggiunge inoltre un tassello pubblico al quadro più ampio dell'escalation degli attacchi ucraini a lungo raggio sul territorio russo, compresa la regione di Krasnodar.

Che cosa è successo

Il Club di discussione Valdai ha annunciato lunedì 14 settembre il suo incontro annuale, previsto dal 28 settembre al 1° ottobre. L'evento, che tradizionalmente si svolge a Soči in autunno, è stato spostato alla regione di Mosca. Secondo il Financial Times, che cita quattro fonti, il cambio di sede è stato deciso per ragioni di sicurezza legate all'intensificarsi degli attacchi dei droni ucraini. Due delle fonti indicano che la modifica è stata imposta dal servizio di sicurezza del leader russo Vladimir Putin. Circa 120 partecipanti invitati avevano appreso ad agosto che la sede sarebbe stata nella regione di Mosca, sebbene inizialmente avessero ricevuto inviti per Soči. Al momento della pubblicazione non era stata annunciata la partecipazione personale di Putin al forum.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le tre fonti fornite — NV, Radio Svoboda e Ukrinform — inquadrano la notizia in una prospettiva esplicitamente ucraina, titolando lo spostamento come una decisione di Putin dettata dai «droni ucraini» e sottolineando che il cambio di sede è stato sollecitato dal suo servizio di sicurezza proprio a causa degli attacchi ucraini. Le fonti ucraine accompagnano il resoconto del FT con dettagli di fonte ucraina su attacchi specifici contro Soči — tra cui il colpo del 14 settembre a una stazione radar dell'S-400 e quello del 3 settembre con un drone navale contro la nave Nefrit nel porto — e con stime di vittime per gli attacchi alla costa del Mar Nero nel Krasnodar, evidenziando la pressione militare che ha determinato lo spostamento.

Contesto

L'incontro annuale del Club Valdai si svolge tradizionalmente a Soči ogni autunno, e Putin vi tiene di norma un discorso e un'ampia sessione di domande e risposte nell'ultima giornata. All'evento partecipano circa 120 invitati da 40 Paesi. Putin non visita Soči dal precedente forum Valdai di inizio ottobre 2025, sebbene nella città si trovi una delle sue residenze; nei due anni successivi all'invasione su larga scala si è recato a Soči solo due volte l'anno, contro le 24 visite del 2021. Ad agosto 2025 lo staff dell'apparato centrale del FSO è stato aumentato per la quarta volta dall'inizio della guerra, portando il tetto da 785 a 812 unità. Inchieste citate dagli articoli riferiscono che i giornalisti hanno a volte valutato l'appassimento delle piante nell'ufficio di Putin per stabilire quando si fossero effettivamente svolte le riunioni mostrate dal Cremlino. Nello stesso periodo sono documentati attacchi ucraini sulla costa del Mar Nero nel Krasnodar, Sochi compresa, tra cui il 14 settembre un colpo a una stazione radar dell'S-400 a Soči e il 3 settembre un attacco con un'imbarcazione senza pilota contro la nave Nefrit nel porto cittadino.