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Lituania rafforza la sicurezza della sottostazione Gizay vicino a Kaliningrad contro le minacce ibride

La Lituania sta progettando misure di protezione fisica potenziate per la nuova sottostazione elettrica Gizay, a circa 30 km a ovest dell'oblast russo di Kaliningrad. Il Litgrid la realizzerà come snodo dell'interconnessione energetica dei Paesi baltici con Polonia e UE, dotandola di difese contro droni, attentati con autobomba e tunnel sotterranei.

Punti chiave

  • La sottostazione Gizay sarà il primo nuovo impianto energetico nella regione dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nel 2022.
  • Sarà costruita a circa 30 km a ovest dell'oblast russo di Kaliningrad.
  • L'area occupata sarà di 35 ettari.
  • Il Litgrid prevede una recinzione in grado di resistere a un attentato con autobomba, sistemi di rilevamento di tunnel sotterranei e strutture in cemento armato per proteggere i trasformatori dai droni.
  • Il CEO del Litgrid Andrius Semeskevičius ha citato la difesa contro droni di tipo Shahed con 100 kg di esplosivo come criterio di progettazione.
  • La sottostazione è un elemento chiave dell'interconnessione energetica dei Paesi baltici con la Polonia e il resto dell'UE.
  • Le forze armate lituane stanno fornendo al Litgrid consultazioni sulla protezione fisica delle infrastrutture critiche.

Perché è importante

La sottostazione Gizay è un nodo centrale dell'interconnessione energetica tra i Paesi baltici e la Polonia, e quindi con il resto dell'UE. Costruita a circa 30 km da Kaliningrad, in un'area NATO sensibile sul fianco orientale, viene progettata esplicitamente contro minacce ibride come i droni di tipo Shahed, riflettendo il più ampio cambio di approccio europeo alla protezione delle infrastrutture critiche.

Che cosa è successo

La Lituania ha annunciato un pacchetto di protezione fisica rafforzata per Gizay, la nuova sottostazione elettrica sviluppata dal Litgrid. L'impianto, che coprirà 35 ettari, comprenderà una recinzione capace di resistere a un attentato con autobomba, sistemi per rilevare eventuali tunnel sotterranei e strutture speciali in cemento armato per proteggere i trasformatori dagli attacchi con droni. Secondo il CEO del Litgrid Andrius Semeskevičius, la difesa contro droni di tipo Shahed con 100 kg di esplosivo, in grado di effettuare atterraggi di emergenza, è uno dei criteri di progettazione. Le forze armate lituane stanno inoltre fornendo al Litgrid consultazioni sulla protezione fisica delle infrastrutture energetiche critiche e sulla risposta alle minacce moderne.

Contesto

La rete elettrica lituana è in fase di sincronizzazione con quella dell'Europa continentale tramite la nuova interconnessione, di cui Gizay è un nodo centrale. La progettazione dell'impianto tiene ora conto di minacce ibride e non ibride, a differenza dei criteri precedenti focalizzati principalmente sui disastri naturali. Funzionari lituani hanno dichiarato pubblicamente che il Paese dispone di piani di evacuazione in caso di minacce russe, sottolineando che non si arrenderà in caso di attacco. Il premier polacco Donald Tusk ha citato dati di intelligence che indicano piani russi per colpi ibridi contro i Paesi che sostengono l'Ucraina.