Russia colpisce Kiev nella notte: drone colpisce un palazzo residenziale di cinque piani nel distretto Dnipro
Nella notte del 22 settembre la Russia ha lanciato un massiccio attacco aereo combinato contro l'Ucraina, impiegando missili balistici, missili da crociera e oltre 200 droni. A Kiev un drone ha colpito un edificio residenziale di cinque piani nel distretto Dnipro, provocando un incendio nel seminterrato e il crollo parziale del primo piano. I soccorritori hanno estratto 15 residenti e almeno cinque persone sono rimaste ferite. Danni sono stati registrati anche nei distretti Darnytskyi, Holosiivskyi, Obolonskyi e Pecherskyi della capitale, e nell'arco della giornata sono stati colpiti anche Dnipro, Kryvyi Rih e Pavlohrad.
Punti chiave
- Nella notte del 22 settembre la Russia ha colpito Kiev con un attacco aereo che ha coinvolto droni e missili balistici.
- Nel distretto Dnipro di Kiev un edificio residenziale di cinque piani è stato colpito da un drone: incendio nel seminterrato e crollo strutturale al primo piano, con facciata danneggiata.
- I soccorritori hanno estratto 15 residenti dall'edificio danneggiato.
- Le prime informative (SES e amministrazione militare di Kiev) indicavano 4 feriti, di cui 3 ricoverati; in seguito la Procura cittadina di Kiev ha aggiornato il bilancio a 5 feriti.
- Danni sono stati registrati anche nei distretti Darnytskyi (albero in fiamme su un terreno privato), Holosiivskyi (incendio di pallet di piastrelle), Obolonskyi (colpite cisterne di carburante) e Pecherskyi (almeno un ferito).
- La Procura cittadina di Kiev ha aperto un'indagine ai sensi dell'articolo 438, parte 1, del codice penale ucraino (violazione delle leggi e dei costumi di guerra).
- Nella stessa notte nell'Oblast di Kiev sono stati danneggiati 34 edifici/oggetti in quattro distretti; DTEK ha ripristinato la corrente a 35.000 famiglie.
Perché è importante
L'attacco ha colpito direttamente un edificio residenziale in un quartiere densamente popolato di Kiev, costringendo all'evacuazione di quindici residenti e causando feriti in più distretti della capitale. L'episodio si inserisce in un'ondata di raid su scala nazionale che, nella stessa notte, ha coinvolto anche Dnipro, Kryvyi Rih e Pavlohrad, con migliaia di droni e missili balistici lanciati su diverse oblast. L'apertura di un'indagine penale per violazione delle leggi e dei costumi di guerra segnala inoltre l'inquadramento dell'attacco nell'ambito della responsabilità per crimini di guerra.
Che cosa è successo
Nella notte del 22 settembre la Russia ha colpito Kiev con un attacco aereo combinato di droni e missili balistici. Nel distretto Dnipro un drone ha colpito un edificio residenziale di cinque piani: nel seminterrato è scoppiato un incendio, al primo piano si sono verificati cedimenti strutturali e la facciata è rimasta gravemente danneggiata. I soccorritori hanno estratto 15 residenti dalle macerie. Le prime informative della SES (ДСНС) e dell'amministrazione militare cittadina riferivano di 4 feriti, di cui 3 ricoverati; il sindaco Vitalij Klyčko alle 7:44 ne indicava 3 (2 ricoverati); la Procura cittadina di Kiev ha poi aggiornato il bilancio a 5 feriti — tre con ferite lacero-contuse (tra cui una coppia di anziani) e due con reazione acuta da stress. Nel distretto Darnytskyi i detriti hanno provocato l'incendio di un albero su un terreno privato, senza feriti; nel distretto Holosiivskyi i detriti del mattino hanno incendiato pallet di piastrelle in un'area aperta (circa 100 m²), senza vittime; nel distretto Obolonskyi sono state colpite cisterne di carburante; nel distretto Pecherskyi si è registrato almeno un ferito. Un secondo attacco serale ha portato il totale dei feriti nella giornata a otto, di cui tre ricoverati. Non si registrano decessi a Kiev. In tutta l'Oblast di Kiev nella stessa giornata sono stati danneggiati 34 oggetti (case private, veicoli, magazzini, un'impresa) tra i distretti di Buča, Obukhiv, Brovary e Bila Cerkva; DTEK ha ripristinato la corrente a 35.000 famiglie. Nella stessa notte la Russia ha colpito imprese industriali a Dnipro, Kryvyi Rih e Pavlohrad, ferendo almeno tre persone e provocando incendi. L'aviazione ucraina ha riferito di 186 obiettivi abbattuti o soppressi sui 212 droni e vari missili lanciati.
Dove le versioni divergono
Il bilancio dei feriti per il distretto Dnipro si è modificato nel corso della mattinata. La SES e l'amministrazione militare di Kiev inizialmente hanno riportato 4 feriti (3 ricoverati). Il sindaco Vitalij Klyčko alle 7:44 ha riferito di 3 feriti (2 ricoverati). In seguito la Procura cittadina di Kiev ha aggiornato il dato a 5 feriti, specificando che tre presentavano lacerazioni (tra cui una coppia di pensionati) e due avevano avuto una reazione acuta da stress. Un'unica fonte attribuisce inoltre il danno al palazzo nel Dnipro alla caduta di detriti piuttosto che a un impatto diretto del drone.
Contesto
La notte del 22 settembre è stata descritta dalle autorità ucraine come un massiccio attacco aereo combinato, con missili antinave Oniks, missili balistici Iskander-M e KN-23, missili da crociera Kalibr, missili «Banderol» e 212 droni d'attacco: la difesa aerea ha dichiarato di averne soppressi o abbattuti 186, con impatti registrati in 22 località e detriti di mezzi abbattuti in altre 4. Nell'Oblast di Kiev, nella stessa giornata, sono stati documentati danni a 34 oggetti nei distretti di Buča, Obukhiv, Brovary e Bila Cerkva. La stessa notte la Russia ha colpito imprese industriali a Dnipro, Kryvyi Rih e Pavlohrad, ferendo almeno tre persone e provocando incendi.