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Zelensky al WSJ: la Russia ha conquistato 890 km² nel 2026, l'Ucraina ne ha liberati 800

In un'intervista al Wall Street Journal durante la sua visita negli Stati Uniti, il presidente Volodymyr Zelensky ha affermato che dall'inizio del 2026 le forze russe hanno conquistato circa 890 km² di territorio ucraino, mentre le Forze di difesa ucraine ne hanno liberati circa 800. Il saldo netto a favore della Russia sarebbe quindi di 90–100 km², un dato che Zelensky ha paragonato ai 3.000–4.000 km² occupati dalla Russia ogni anno in precedenza.

Punti chiave

  • Zelensky ha fornito le cifre in un'intervista al Wall Street Journal durante la sua visita negli Stati Uniti.
  • Le forze russe hanno conquistato circa 890 km² di territorio ucraino dall'inizio del 2026.
  • Le Forze di difesa ucraine hanno liberato circa 800 km² nello stesso periodo.
  • Il guadagno territoriale netto russo nel 2026 è di circa 90–100 km².
  • Negli anni precedenti la Russia occupava circa 3.000–4.000 km² di territorio ucraino all'anno.
  • Zelensky ha dichiarato che la Russia ha perso circa 260.000–270.000 soldati per questi 90–100 km².
  • Secondo Zelensky il prezzo dei 100 km è talmente alto che la Russia «non vince né perde», ma la società russa sta perdendo persone e denaro.

Perché è importante

Si tratta di una cifra diretta e attribuita al presidente ucraino sul bilancio territoriale del 2026, che inquadra l'anno come un forte rallentamento dell'avanzata russa rispetto agli anni precedenti. Zelensky vi lega anche il costo umano ed economico che la Russia starebbe pagando per i guadagni limitati.

Che cosa è successo

Durante una visita negli Stati Uniti, il presidente Volodymyr Zelensky ha rilasciato un'intervista al Wall Street Journal nella quale ha quantificato l'andamento del fronte dall'inizio del 2026. Secondo le cifre da lui fornite, le forze russe hanno conquistato circa 890 km² di territorio ucraino, mentre le Forze di difesa ucraine ne hanno liberati circa 800. Il guadagno netto russo ammonterebbe così a 90–100 km². Zelensky ha sottolineato che in precedenza la Russia occupava circa 3.000–4.000 km² di territorio ucraino all'anno, segnalando un marcato rallentamento. Ha inoltre affermato che la Russia ha perso circa 260.000–270.000 soldati per questi 90–100 km² e ha descritto il prezzo dei 100 km come talmente alto che la Russia «non vince né perde», ma la società russa sta perdendo persone e denaro.

Contesto

Il 12 agosto Zelensky aveva riferito che le Forze di difesa ucraine avevano liberato 745 km² e riconquistato 26 villaggi nelle oblast di Dnipropetrovsk, Donetsk e Zaporizhzhia tra il 29 gennaio e agosto. L'offensiva ucraina «Vivaldi» nella parte settentrionale dell'oblast di Donetsk, a settembre, avrebbe bonificato oltre 125 km² e liberato 50 km². Lo Stato maggiore delle Forze armate dell'Ucraina ha riportato perdite russe — tra uccisi e feriti — superiori a 1.522.440 effettivi al 23 settembre.