Il sistema ucraino "Lima" devia due missili balistici russi diretti a un edificio governativo di Kiev
Nel 2026 il sistema ucraino di guerra elettronica "Lima", gestito dall'unità "Nichtna Varta", ha deviato due missili balistici russi in volo verso un importante edificio governativo di Kiev, facendoli precipitare nel Dnipro. Lo riporta The Wall Street Journal citando fonti militari ucraine. L'episodio, avvenuto alla velocità ipersonica, è stato ottenuto con una tecnica di spoofing che ha riempito le frequenze di falsi segnali di navigazione; per un effetto collaterale, le app di navigazione di molti residenti di Kiev mostravano la propria posizione in Perù.
Punti chiave
- Nel 2026 due missili balistici russi diretti a un importante edificio governativo di Kiev sono stati deviati dal sistema ucraino di guerra elettronica "Lima".
- Dopo l'intervento i missili sono caduti nel fiume Dnipro.
- "Lima" è gestito dall'unità ucraina di guerra elettronica "Nichtna Varta" (Night Watch).
- Il sistema ha usato lo spoofing: falsi segnali di navigazione per disorientare i missili.
- Durante l'attacco le app di navigazione di molti telefoni a Kiev mostravano gli utenti in Perù.
- L'episodio è stato riportato da The Wall Street Journal, citando fonti militari ucraine.
- Esperti ucraini e occidentali di difesa aerea confermano a WSJ che sistemi come "Lima" possono contrastare attacchi balistici, ma non possono sostituire del tutto gli intercettori Patriot.
Perché è importante
L'episodio mostra una capacità ucraina autoctona di guerra elettronica in grado di disturbare anche missili balistici ipersonici, tra i bersagli più difficili per la difesa aerea tradizionale. Offre inoltre un'alternativa più economica rispetto agli intercettori Patriot, la cui disponibilità è limitata. Sottolinea infine l'inseguimento tecnologico in corso tra le contromisure russe — come le antenne cinesi CRPA, aumentate di numero nel tempo — e gli aggiornamenti ucraini, a partire dalla nuova versione "Lima Quant".
Che cosa è successo
Nel 2026 due missili balistici russi sono stati lanciati contro un importante edificio governativo di Kiev. Viaggiavano a velocità ipersonica quando il sistema ucraino di guerra elettronica "Lima", in dotazione all'unità "Nichtna Varta", è intervenuto riempiendo le frequenze di falsi segnali di navigazione — una tecnica nota come spoofing — per disorientarli. Dopo l'intervento i missili hanno cambiato rotta e sono caduti nel fiume Dnipro. Allo stesso momento, le app di navigazione installate sui telefoni di molti residenti di Kiev mostravano la loro posizione come se fossero in Perù. L'episodio è stato riportato da The Wall Street Journal citando fonti militari ucraine, e diversi esperti ucraini e occidentali di difesa aerea hanno confermato al giornale che sistemi come "Lima" possono disturbare attacchi balistici, pur non potendo sostituire del tutto gli intercettori Patriot. Il resoconto di WSJ è stato pubblicato il 6 ottobre 2026.
Come la raccontano le fonti ucraine
Tutti gli articoli ucraini disponibili ripropongono il reportage di WSJ, dando risalto al merito di un sistema nazionale — "Lima" — nella protezione di un edificio governativo di Kiev e presentandolo come un risultato ucraino. I titoli privilegiano gli esiti pratici — i missili deviati, la loro caduta nel Dnipro — e il vantaggio di costo rispetto agli intercettori Patriot. La copertura estende il racconto al contesto più ampio della guerra elettronica: il precedente del "Kinzhal" del novembre 2025, l'aggiornamento "Lima Quant", l'escalation russa delle antenne CRPA, e le cifre di intercettazione fornite da Phantom Defense e dal Terzo Corpo d'Armata, tratteggiando un quadro complessivo dello sforzo ucraino nel settore.
Dove le versioni divergono
Le fonti differiscono sull'autonomia dichiarata del sistema "Lima": il maggiore "Alkhimik" cita circa 193 km / 120 miglia, mentre il reporting di WSJ e altre sintesi indicano fino a 200 km. Le fonti divergono anche sull'episodio di novembre 2025 con il missile "Kinzhal": alcune lo attribuiscono solo al reportage di WSJ, mentre altre citano anche un articolo di The Telegraph, secondo cui "Lima" avrebbe dirottato il missile con comandi di navigazione e una canzone.
Contesto
I missili balistici sono tra i bersagli più difficili per la difesa aerea ucraina a causa della loro alta velocità e traiettoria di volo. Nel novembre 2025 la stessa unità aveva dichiarato di aver intercettato un missile ipersonico russo "Kinzhal" usando lo spoofing di "Lima". Alla fine del 2024 l'Ucraina aveva scoperto che la Russia aveva iniziato a installare su missili e droni antenne cinesi CRPA, in grado di individuare la fonte del disturbo e aggirarlo; da allora Mosca ha progressivamente aumentato il numero di queste antenne — da 4 a 8, poi 16, fino a 32. In risposta, gli sviluppatori di "Lima" hanno lavorato con il produttore Cascade per realizzare in circa tre mesi "Lima Quant", basata su nuovi algoritmi matematici per superare la protezione CRPA. Un ufficiale delle Forze dei sistemi senza pilota ucraine ha riferito che "Lima" neutralizza tra il 70% e il 95% dei droni radiocomandati nel settore coperto dalla sua squadra, anche se il sistema a volte interferisce con i droni ucraini stessi. L'articolo di WSJ che riporta l'incidente dei missili deviati è stato pubblicato il 6 ottobre 2026.