Attacco combinato russo su Kiev: droni e missili balistici, sette feriti e blackout
Il 10 ottobre 2026 la Russia ha lanciato un attacco combinato con droni a reazione e missili balistici su Kiev e l'oblast di Kiev, colpendo edifici civili e infrastrutture energetiche. Un missile ha centrato un ristorante nel distretto di Obolon, dove sette persone sono rimaste ferite e un'altra fonte riporta otto feriti, tra cui una ragazza di 15 anni ricoverata in ospedale. I danni agli impianti energetici hanno provocato blackout, l'interruzione temporanea della metropolitana e problemi alla fornitura idrica. Durante l'attacco il presidente Zelenskyj ha parlato al telefono con il presidente francese Macron.
Punti chiave
- Il 10 ottobre 2026 la Russia ha colpito Kiev con un attacco combinato di droni e missili balistici.
- Nel distretto di Obolon un missile russo ha colpito un ristorante, provocando un incendio; le persone ferite sono sette secondo il sindaco Klitschko, cinque ricoverate e tre in gravi condizioni; una fonte successiva riporta otto feriti, tra cui una ragazza di 15 anni.
- Nel distretto di Solomjansky i frammenti di un drone sono caduti su un edificio residenziale di 25 piani e su un ufficio di 8 piani.
- Danni a impianti energetici nell'oblast di Kiev hanno causato blackout in parte della capitale e dell'oblast, con l'arresto temporaneo di treni ed escalatori della metropolitana, interruzioni del trasporto elettrico e problemi alla fornitura idrica.
- I treni della metropolitana sono ripresi dopo circa un'ora, inizialmente con intervalli di 12-15 minuti sulle linee rossa e verde e oltre 15 minuti sulla linea blu.
- L'aeronautica ucraina ha segnalato in giornata un lancio di missili balistici da Brjansk; Zelenskyj ha affermato che le difese aeree hanno abbattuto parte dei missili.
- Durante l'attacco Zelenskyj ha avuto una conversazione telefonica con il presidente francese Macron, ringraziandolo per il sostegno e sottolineando la necessità di ulteriori pacchetti di difesa aerea.
- Zelenskyj ha collegato pubblicamente l'attacco al via libera degli Stati Uniti all'esportazione russa di prodotti petroliferi, affermando che i proventi finanziano la produzione di armi.
Perché è importante
L'attacco del 10 ottobre ha colpito infrastrutture civili in più distretti di Kiev, provocando feriti, tra cui una minorenne, e un incendio in un ristorante nel distretto di Obolon. I colpi a impianti energetici nell'oblast hanno innescato blackout in parte della capitale e dell'oblast, l'arresto temporaneo dell'intera rete metropolitana e interruzioni dell'acqua, in un contesto in cui Kiev già affrontava da settimane attacchi quotidiani con droni a reazione contro cui le difese ucraine hanno un tasso di abbattimento inferiore rispetto ai droni tradizionali. Zelenskyj ha usato l'attacco per ribadire pubblicamente la richiesta di nuovi pacchetti di difesa aerea e per inquadrare i raid come conseguenza del via libera americano alle esportazioni russe di prodotti petroliferi.
Contesto
Kiev ha affrontato per settimane attacchi quotidiani con droni a reazione, un'arma più recente contro la quale le difese ucraine hanno un tasso di abbattimento inferiore rispetto ai droni più lenti già in uso. Il 9 ottobre la città aveva già registrato interruzioni di emergenza dell'elettricità, la sospensione del trasporto pubblico in tre distretti e l'allestimento di punti di invincibilità a causa della difficile situazione energetica. L'8 ottobre un'importante struttura energetica di Kiev era stata colpita da un attacco russo, secondo il ministro dell'Energia Denys Šmyhal, e il sindaco Klitschko aveva detto all'agenzia France-Presse che i residenti avrebbero dovuto prendere in considerazione l'idea di lasciare temporaneamente la capitale. Klitschko ha dichiarato che la città sta entrando in una «modalità di sopravvivenza» per la minaccia di una crisi su larga scala derivante dai raid sulle infrastrutture critiche.