L'amministrazione di Kiev esorta i residenti a fare scorte di acqua, cibo e materiali isolanti
L'amministrazione comunale di Kiev (KMDA) ha invitato i residenti della capitale a preparare riserve individuali di acqua, cibo a lunga conservazione, power bank e materiali isolanti, in vista di possibili interruzioni di elettricità e acqua causate dall'intensificazione degli attacchi russi contro le infrastrutture energetiche ucraine. Le raccomandazioni indicano razioni specifiche (3 litri di acqua potabile e 10–12 litri di acqua tecnica al giorno per adulto, per almeno tre giorni) e fanno seguito a un attacco russo del 10 ottobre che ha provocato ampie interruzioni di corrente e idriche nella capitale.
Punti chiave
- La KMDA ha invitato i residenti di Kiev a preparare riserve individuali di acqua, cibo e beni di prima necessità.
- Le raccomandazioni sono motivate dall'intensificazione degli attacchi russi alle infrastrutture energetiche.
- Razione giornaliera consigliata: 3 litri di acqua potabile e 10–12 litri di acqua tecnica per adulto, per almeno tre giorni.
- 155 complessi di pozzi artesiani a Kiev possono funzionare con generatori in caso di blackout.
- Si raccomanda di ricaricare power bank e stazioni di ricarica portatili e di fare scorta di torce, batterie, candele e fiammiferi.
- Si suggerisce di isolare le abitazioni (sigillando le finestre e applicando materiale termico tra muro e radiatore) e di indossare indumenti riflettenti durante le ore notturne.
- Il 10 ottobre un attacco russo ha provocato ampie interruzioni di elettricità e acqua a Kiev, con fermo di treni e scale mobili nella metropolitana.
Perché è importante
L'avvertimento segnala che i servizi energetici e idrici di Kiev sono sotto forte pressione a causa degli attacchi russi, e delinea passi concreti di preparazione per residenti e visitatori – incluse razioni giornaliere specifiche di acqua potabile e tecnica – mentre la città entra nella stagione fredda. Le raccomandazioni arrivano dopo un attacco russo del 10 ottobre che ha causato interruzioni diffuse di corrente e acqua e il fermo del metrò, indicando il rischio di blackout prolungati con effetti su riscaldamento, approvvigionamento idrico e mobilità nella capitale.
Che cosa è successo
L'amministrazione comunale di Kiev (KMDA) ha pubblicato il 10 ottobre una serie di raccomandazioni rivolte ai residenti in vista di possibili situazioni di emergenza legate agli attacchi russi alle infrastrutture energetiche. Ai cittadini è stato chiesto di preparare scorte di acqua – sia potabile sia tecnica, per almeno tre giorni – con una razione quotidiana di 3 litri di acqua potabile e 10–12 litri di acqua tecnica per adulto al giorno. La KMDA ha inoltre raccomandato di ricaricare power bank e stazioni di ricarica portatili, fare scorta di torce, lampade a batteria, candele, fiammiferi e batterie, e di accumulare alimenti a lunga conservazione che non richiedano elettricità per la preparazione. Sono stati forniti consigli sull'isolamento delle abitazioni, come sigillare i giunti delle finestre e collocare materiale termico tra muro e radiatore. La KMDA ha ricordato che 155 complessi di pozzi artesiani a Kiev possono funzionare con generatori durante i blackout. Per la sicurezza personale nelle ore serali, è stato raccomandato di indossare indumenti riflettenti o strisce catarifrangenti su maniche, borse o zaini. L'allerta giunge dopo il 9 ottobre, quando a Kiev sono scattati blackout di emergenza e il trasporto pubblico è stato sospeso nei distretti di Obolon, Podil e Sviatoshyn, dove sono stati poi allestiti punti di resilienza ("пункти незламності"). Il 10 ottobre un attacco russo ha provocato interruzioni su larga scala di elettricità e acqua nella capitale, con il blocco di treni e scale mobili nella metropolitana. Ukrenergo ha riferito che le forze russe hanno adottato una nuova tattica di attacchi continui a sottostazioni e linee di trasmissione e distribuzione, anche vicino alle grandi città.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine riportano in modo uniforme le raccomandazioni ufficiali della KMDA, attribuendo l'iniziativa direttamente all'amministrazione cittadina e inquadrando le misure come risposta all'intensificazione degli attacchi russi contro le infrastrutture energetiche del Paese. Diversi articoli definiscono le raccomandazioni una pratica ricorrente, osservando che l'amministrazione agisce "come negli anni precedenti" di fronte a un'intensificazione dei bombardamenti. La copertura è uniforme nel tono, ripetendo lo stesso elenco di misure di preparazione.
Contesto
Il 9 ottobre sono scattati a Kiev blackout di emergenza e il trasporto pubblico è stato sospeso nei distretti di Obolon, Podil e Sviatoshyn, dove sono stati successivamente allestiti punti di resilienza ("пункти незламності"). Il 10 ottobre un attacco russo ha causato interruzioni su larga scala di elettricità e acqua nella capitale e il blocco di treni e scale mobili nella metropolitana. Ukrenergo ha segnalato che le forze russe hanno iniziato a usare una nuova tattica di attacchi continui a sottostazioni e linee di trasmissione e distribuzione, anche vicino alle grandi città. L'8 ottobre, in un'intervista all'Agence France-Presse, il sindaco di Kiev Vitali Klitschko aveva dichiarato che la città sta entrando in una "modalità di sopravvivenza" per la minaccia di una crisi infrastrutturale su larga scala, suggerendo ai residenti di valutare la possibilità di lasciare temporaneamente la capitale.