Missile russo su Pisochyn, periferia di Kharkiv: tre morti e oltre venti feriti
La sera dell'11 ottobre, intorno alle 19:25, le forze russe hanno colpito con un missile l'insediamento di Pisochyn nel distretto di Kharkiv, in una zona residenziale densamente popolata vicino a edifici residenziali e negozi di alimentari. L'attacco ha provocato tre morti, tra cui un ragazzo di 16 anni, e oltre venti feriti, di cui almeno due bambini. È stata aperta un'indagine per crimini di guerra ai sensi dell'articolo 438 del codice penale ucraino.
Punti chiave
- Colpo missilistico russo su Pisochyn, distretto di Kharkiv, l'11 ottobre intorno alle 19:25
- Tre civili uccisi: una donna di 19 anni, una donna di 51 anni e un ragazzo di 16 anni
- Almeno 20-21 feriti, tra cui una ragazzina di 13 anni con reazione acuta da stress e una bambina di 8 anni ricoverata per lesione da esplosione
- Secondo il governatore Oleh Syniehubov, è stato utilizzato un missile di tipo 'Banderol'
- Danni a due condomini, una casa privata e cinque veicoli; incendio sul luogo dell'impatto
- Aperta un'indagine per crimini di guerra ai sensi dell'articolo 438 del codice penale ucraino
- L'attacco è avvenuto lo stesso giorno dell'annuncio del presidente USA Donald Trump di un cessate il fuoco energetico tra Ucraina e Russia
Perché è importante
L'attacco ha ucciso tre civili, tra cui un adolescente, e ferito almeno 21 persone, di cui due bambini, colpendo una zona residenziale densamente popolata e danneggiando condomini, un'abitazione privata e veicoli. È stata avviata un'indagine per crimini di guerra ai sensi dell'articolo 438 del codice penale ucraino. Il colpo è arrivato lo stesso giorno in cui il presidente USA Donald Trump ha annunciato un cessate il fuoco energetico tra Ucraina e Russia, minando la credibilità di quell'annuncio. Il presidente Volodymyr Zelensky ha inoltre riferito che la Russia ha colpito la centrale termoelettrica TEC-5 di Kharkiv la stessa sera e che nella settimana si contano oltre 200 attacchi alle infrastrutture elettriche.
Che cosa è successo
La sera di domenica 11 ottobre, intorno alle 19:25, le forze russe hanno lanciato un missile contro l'insediamento di Pisochyn, nel distretto di Kharkiv. L'impatto è avvenuto in una zona residenziale densamente popolata, nei pressi di condomini e negozi di alimentari. Un incendio è scoppiato sul posto e ha coinvolto cinque automobili. Secondo le autorità ucraine, sono rimaste uccise tre persone: una donna di 19 anni, una donna di 51 anni e un ragazzo di 16 anni. Il bilancio dei feriti è salito a 20-21 persone, tra cui una ragazzina di 13 anni che ha avuto una reazione acuta da stress e una bambina di 8 anni ricoverata per una lesione da esplosione. Il governatore dell'Oblast di Kharkiv, Oleh Syniehubov, ha indicato che è stato utilizzato un missile di tipo "Banderol". Sono stati danneggiati due condomini, una casa privata e cinque veicoli. Tutti i servizi di emergenza, incluse le unità del Servizio statale per le emergenze (DSNS) e le squadre mediche, hanno operato in modalità rafforzata, e le persone ferite hanno ricevuto l'assistenza medica necessaria. L'Ufficio del procuratore regionale di Kharkiv ha aperto un'indagine preliminare per crimini di guerra ai sensi dell'articolo 438 del codice penale ucraino, sotto la guida procedurale dei procuratori. Lo stesso giorno, prima dell'attacco a Pisochyn, le forze russe avevano colpito anche i distretti Nemyshlianskyi e Kyivskyi di Kharkiv; un precedente attacco in città aveva provocato un morto e nove feriti. Nelle ore successive, il presidente Volodymyr Zelensky ha inoltre riferito che la Russia aveva colpito la centrale termoelettrica TEC-5 di Kharkiv la stessa sera.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine attribuiscono esplicitamente l'attacco alle forze russe e sottolineano che ha colpito un'area residenziale civile e un negozio di alimentari, con vittime specifiche tra cui bambini. La copertura è centrata sulle voci ufficiali ucraine — il governatore dell'Oblast di Kharkiv Oleh Syniehubov, l'Ufficio del procuratore regionale di Kharkiv e il presidente Zelensky — e mette in rilievo l'apertura di un'indagine per crimini di guerra ai sensi dell'articolo 438. I resoconti ucraini collegano direttamente il colpo a Pisochyn e quello alla TEC-5 al momento dell'annuncio del cessate il fuoco energetico da parte di Trump, inquadrando gli attacchi come una smentita di fatto di quel cessate il fuoco.
Dove le versioni divergono
Le fonti differiscono sul numero dei feriti: cifre successive citano 6, 7, 9, 20, 21, 22 e 25, in parte perché i bilanci sono stati aggiornati man mano nelle ore successive all'attacco. Alcune fonti indicano il bersaglio come un negozio di alimentari nella zona di Pisochyn, mentre l'Ufficio del procuratore regionale di Kharkiv ha descritto l'obiettivo come un'infrastruttura energetica. Una fonte indica l'arma come un missile di tipo "Banderol", un'altra ne descrive il tipo in modo che si traduce più come "pacco postale" che come una designazione formale di missile.
Contesto
Nelle ore precedenti lo stesso giorno, le forze russe avevano colpito i distretti Nemyshlianskyi e Kyivskyi di Kharkiv, e un precedente attacco in città aveva provocato un morto e nove feriti, con un incendio poi domato. Secondo l'Ufficio del procuratore regionale di Kharkiv, nel colpo su Pisochyn è stato utilizzato un missile di tipo "Banderol". Il presidente Zelensky ha dichiarato che nel corso della settimana dell'annuncio la Russia ha effettuato oltre 200 attacchi a impianti di generazione e trasmissione di elettricità e 17 attacchi a impianti di gas e petrolio.