Massiccio attacco russo sulla regione di Vinnytsia: blackout totale e sei feriti
Nella notte tra il 16 e il 17 ottobre 2026, forze russe hanno colpito la regione di Vinnytsia in uno dei più grandi attacchi dall'inizio dell'invasione su larga scala, provocando un blackout completo della città e l'interruzione della fornitura idrica. Sei persone sono rimaste ferite, una in terapia intensiva in condizioni gravi ma stabili. Le autorità locali hanno disposto autobus sostitutivi al trasporto elettrico e invitato i residenti a seguire una radio locale in caso di interruzione di internet.
Punti chiave
- Nella notte tra 16 e 17 ottobre la regione di Vinnytsia ha subito uno dei più grandi attacchi dall'inizio dell'invasione russa su larga scala.
- La difesa aerea ucraina ha abbattuto 24 droni russi sopra la regione di Vinnytsia durante l'attacco.
- Sei persone sono rimaste ferite: una in terapia intensiva in condizioni gravi ma stabili, tre con ferite moderate, due con ferite lievi; tutte sono state ricoverate.
- Il danneggiamento di una sottostazione elettrica ha provocato un blackout totale della città di Vinnytsia, lasciando decine di migliaia di utenze senza elettricità.
- La stazione principale di pompaggio dell'acqua è rimasta senza corrente, interrompendo la fornitura idrica in città; i generatori non possono garantire l'approvvigionamento a tutti gli edifici.
- Il trasporto pubblico elettrico è stato sospeso e sostituito da autobus e marshrutka aggiuntivi.
- Il Ministero dell'Energia ha riferito che lo stesso attacco ha colpito infrastrutture energetiche in altre dieci oblast, tra cui Volyn, Donetsk, Zaporižžja, Žytomyr, Odessa, Rivne, Ternopil', Kmel'nyc'kyj e Charkiv.
Perché è importante
L'attacco ha messo fuori uso l'intero sistema elettrico cittadino danneggiando una sottostazione chiave e ha tolto l'energia alla principale stazione di pompaggio dell'acqua, lasciando Vinnytsia senza elettricità né acqua. Le autorità regionali lo definiscono uno dei più grandi attacchi contro la regione dall'inizio dell'invasione su larga scala, con un bilancio diretto di sei civili feriti, uno dei quali in terapia intensiva. Il blackout ha sospeso il trasporto pubblico elettrico e costretto a ripiegare su autobus e marshrutka, mentre le infrastrutture critiche funzionano in modalità di riserva. L'episodio si inserisce in una più ampia ondata notturna di missili e droni russi contro infrastrutture energetiche in dieci oblast ucraine, segnalando una campagna coordinata contro la rete elettrica nazionale.
Che cosa è successo
Nella notte tra il 16 e il 17 ottobre 2026 forze russe hanno lanciato un massiccio attacco contro la regione di Vinnytsia, descritto dalle autorità locali come uno dei più grandi dall'inizio dell'invasione su larga scala. Le difese aeree ucraine hanno abbattuto 24 droni russi sopra la regione. L'attacco ha danneggiato una delle sottostazioni elettriche di Vinnytsia, provocando un blackout totale della città e lasciando decine di migliaia di punti di utenza senza elettricità. Anche la stazione principale di pompaggio dell'acqua è rimasta senza corrente, interrompendo la fornitura idrica; il gestore idrico ha avvertito che i generatori di riserva non possono garantire l'acqua a tutti gli edifici e a tutti i piani. Sei persone sono rimaste ferite — una in terapia intensiva in condizioni gravi ma stabili, tre con ferite moderate e due con ferite lievi — e tutte sono state ricoverate. Il sindaco Serhij Morhunov ha annunciato la sospensione del trasporto elettrico cittadino, sostituito da un numero maggiore di autobus e marshrutka, e ha invitato i residenti, in caso di interruzione di internet, a sintonizzarsi sulla radio «Misto nad Buhom» a 101.8 FM. Il capo dell'amministrazione militare regionale, Natalija Zabolotna, ha chiesto di riaccendere gradualmente gli elettrodomestici dopo il ripristino per non sovraccaricare la rete. Il Ministero dell'Energia ha riferito che lo stesso attacco ha colpito infrastrutture energetiche anche nelle oblast di Volyn, Donetsk, Zaporižžja, Žytomyr, Odessa, Rivne, Ternopil', Kmel'nyc'kyj e Charkiv, e che sono state introdotte pianificazioni orarie di distacco e limitazioni per l'industria definite «misure forzate» per evitare il sovraccarico della rete. Nell'ambito del più ampio raid notturno sull'Ucraina, le forze russe hanno impiegato missili balistici Iskander-M/KN-23, missili da crociera Kh-22/32, quattro Kalibr e 332 droni, di cui 31 a reazione; la difesa aerea ha abbattuto tutti i Kalibr e 289 droni.
Come la raccontano le fonti ucraine
Tutte le fonti in nostro possesso sono ucraine e inquadrano l'episodio come un attacco russo, attribuendo a Mosca la responsabilità del blackout, dei feriti e dei danni alle infrastrutture. La copertura si concentra sulle dichiarazioni ufficiali del sindaco di Vinnytsia Serhij Morhunov e della capo dell'amministrazione militare regionale Natalija Zabolotna, evidenziando le indicazioni pratiche fornite alla popolazione: riaccensione graduale degli elettrodomestici, ricorso alla radio «Misto nad Buhom» a 101.8 FM in assenza di internet. L'attenzione è rivolta soprattutto alle conseguenze operative per i residenti — sospensione del trasporto elettrico, autobus e marshrutka sostitutivi, interruzione dell'acqua, limiti dei generatori — e diversi organi di stampa definiscono l'attacco come uno dei più massicci dall'inizio dell'invasione su larga scala, inserendolo nel quadro del raid notturno che ha colpito più oblast ucraine. Le testate locali aggiungono dettagli operativi non presenti nella cornice nazionale sull'energia: sottostazione danneggiata, decine di migliaia di utenze senza corrente, quattro appartamenti danneggiati in due palazzi residenziali.
Dove le versioni divergono
Le fonti divergono sul numero di persone ricoverate tra i sei feriti dell'attacco del 16 ottobre a Vinnytsia: la maggior parte delle testate riferisce che tutti e sei sono stati ospedalizzati, mentre alcune (tra cui Ukrinform e Hromads'ke radio) indicano che solo due dei sei feriti sono stati ricoverati.
Contesto
Un precedente attacco russo con droni su Vinnytsia il 16 ottobre — il giorno prima del blackout — aveva già provocato feriti tra i residenti e danni a infrastrutture civili, con il bilancio dei feriti salito da quattro a sei entro le 18:20. Il raid notturno tra 16 e 17 ottobre ha combinato missili balistici Iskander-M/KN-23, missili da crociera Kh-22/32 e Kalibr con una grande salva di droni, di cui la difesa aerea ucraina ha intercettato tutti i Kalibr e la maggior parte dei droni. Il Ministero dell'Energia ha reso noto che la stessa ondata ha colpito infrastrutture energetiche nelle oblast di Volyn, Donetsk, Zaporižžja, Žytomyr, Odessa, Rivne, Ternopil', Kmel'nyc'kyj e Charkiv, e che sono state introdotte pianificazioni orarie di distacco e restrizioni per l'industria come misure forzate.